Cosmo-Art e il Counseling

Le decisioni per nascere

Decidere di nascere per realizzare il proprio progetto esistenziale.

Il nostro arrivo alla vita porta con se tanti vissuti, esperienze positive, ma anche esperienze negative. Il concepimento, la gestazione, il parto, sono un materiale preziosissimo della vita intrauterina che ci condiziona moltissimo. Arriviamo alla vita e siamo pieni di potenzialità. Siamo polvere di stelle, siamo amore, siamo gioia di vivere, siamo creatività pura. Siamo ricchi e pieni di sogni, tutti contenuti nel nostro Sé Personale: quel centro di saggezza e di amore che sta all’interno di ogni essere umano e contiene il progetto di vita che ognuno deve realizzare. Ma insieme alla gioia talvolta c’è anche una ferita: non essere accolti come vorremmo; dover essere diversi da come siamo;  arrivare in anticipo rispetto ai programmi. Questi sono alcuni dei vissuti che anche da embrione, possono procurarci una grandissima ferita. Già in quel momento possiamo sentirci rifiutati, non amati, non visti, manipolati. Per riuscire a sopravvivere e nascere rimuoviamo il dolore e tutta la rabbia che la ferita ci provoca e rimandiamo i nostri progetti a data da destinarsi.

Che tipo di risposte possiamo dare da adulti a quel dolore?

Con una risposta distruttiva, possiamo scegliere di lasciare tutto il potere all’Io fetale: quella parte infantile della Persona che conserva la sua offesa per la ferita ricevuta, espressa attraverso la rabbia, l’onnipotenza, ma anche il vittimismo e il narcisismo. La relazione con la ferita ci priva costantemente della possibilità di allearci con il Sé Personale, rinunciando alla bellezza della vita e alla realizzazione dei progetti di amore con cui siamo nati.

Uso il mio dolore, mi trasformo e decido ancora oggi di rinascere

Con una relazione costruttiva con il dolore possiamo smettere di rimuovere e decidere di viaggiare a ritroso per trovare nuove risposte alla nostra esistenza. Decidere di rinascere significa attingere con coraggio alla ferita per uscire dalle maschere che ci siamo costruiti. Alimentare l’umiltà di stare nella ferita per eliminare le pretese. Coltivare la fiducia di trasformare la ferita per realizzare il progetto e i sogni che portiamo dentro di noi e avere la speranza di recuperare la bellezza nella nostra vita. Solo attraverso decisioni di amore possiamo abbandonare le risposte distruttive e  riconcepirci come Artisti della nostra vita capaci di fondere tutte le esperienze della nostra esistenza.

Accogliere il dolore per armonizzare tutte le nostre parti: nascere per intero!

Se decidiamo di entrare nella fornace del dolore possiamo trovare la forza di decidere di non rinunciare ai progetti della nostra vita. Possiamo decidere di creare armonia dentro di noi per realizzare un progetto di coppia, per realizzare un progetto lavorativo, per migliorare il rapporto con i propri figli, per godere della relazione con l’altro. Se sono disponibile ad usare il dolore per crescere, posso evolvere. Se sono consapevole della mia storia posso affermare di non essere più solo la mia ferita, ma di aver ricevuto anche tanto amore dalla vita per nascere. È così che posso sentire l’amore dentro di me e riconoscere il mio valore, il mio potere sano. Posso sentire la responsabilità della mia vita, ancorarmi al progetto di creare bellezza e… andare oltre la ferita.

 

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8 COMMENTI

  1. “Se decidiamo di entrare nella fornace del dolore possiamo trovare la forza di decidere di non rinunciare ai progetti della nostra vita.” Grazie di cuore Laura, per suggerirci il modo in cui possiamo decidere di rinascere e trasformarci. Un caro abbraccio.

  2. Grazie Laura per questa prospettiva che ci doni, in cui sento la meravigliosa possibilità di poterci trasformare/nascere continuamente.

  3. Coraggio, Umiltà, Fiducia, Speranza, Amore sono le parole che mi riecheggiano dopo aver letto questo bellissimo articolo. Grazie Laura per questo splendido articolo dal quale mi arriva tanta forza e determinazione a voler nascere per intero!

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