La Cosmo-Art e la Società

Costruire la nostra identità nei Social Network

Costruire la nostra identità nei Social Network. Identità che possiamo progettare e proporre pubblicamente in una nuova realtà diversamente Sociale. Dati, immagini di noi stessi, che ri-nascono on line, visibili, ovunque raggiungibili sui Social Network.

Senza dubbio, i Social Network rappresentano oggi una vasta realtà, nonchè una opportunità per sviluppare attività comunicative, per condividere, conoscere. Tuttavia, sempre prestando attenzione ad assumerci consapevolmente, anche la responsabilità della nostra essenza profonda. Attentamente responsabili nella tutela della nostra reale, preziosa identità. Fedeli a noi stessi, al nostro progetto di vita. Centrati, su ciò che di noi si desidera trasferire, nelle molteplici cornici interattive che i Social ci propongono.

Costruire la nostra identità nei Social Network. Purchè questa identità on line non sia plasmata dalla fenomenologia dei Social in Rete, purchè non perda di autenticità. Affinchè sia coerente. Per quanto certamente possa subirne l’influenza, positiva o negativa essa sia. Purchè sia all’insegna della verità e della responsabilità.

Costruire la propria Identità

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L’identità della persona si costruisce sin dalla nascita, attraverso l’identificazione e l’individuazione. Tuttavia l’identità è una sorta di opera aperta, infatti spesso capita di ristrutturarla lungo il percorso di crescita della nostra vita. Probabilmente per tutta la vita capiterà di togliere, per fare spazio e aggiungere alla nostra identità. Per unificare le nostre parti scisse. Che altrimenti creerebbero conflitti nel nostro mondo interiore e nelle relazioni con il mondo esterno. Così come la Vita, anche l’identita è e diviene.

“C’è sempre una identità nuova da acquisire che ancora non conosciamo. Apritevi alla complessità e alla ricchezza inesauribile della vita che può apparire ad ogni istante. Apritevi al progetto della Vita che vuole creare con voi l’immortalità della Bellezza Seconda”. Prof. A. Mercurio

Un messaggio di grandissima speranza. Costruire la nostra identità. Poiché uno dei principali scopi dell’uomo è la ricerca della propria identità. Che, seppur costruita nel tempo, abbia quel grado di coerenza che gli consenta una valida relazione con l’ambiente esterno. Ambiente nel quale l’individuo si rispecchia, si riscopre quotidianamente.

Secondo l’Antropologia Personalistica Esistenziale, al Sé Personale appartiene il progetto della Persona, in quanto scopo da realizzare. Tale progetto include di realizzare l’identità della Persona, in quanto capace di comunicare con gli altri, di amare gli altri e di essere amati.

Costruire la nostra identità sui Social: esistere on line

Probabilmente, più o meno, nel mondo reale vi è consapevolezza di poter esistere oggi anche on line. In quella che viene identificata come realtà virtuale, nella fase storica che riconosciamo come “Era digitale“. Quindi nell’era digitale è possibile aggiungere alla tangibile realtà fisica, quella virtuale.

Virtuali identità create in base all’uso che di queste se ne deve fare. Che raccontano, tra gli spazi dell’universo virtuale, storie, caratteristiche, competenze, elementi sulla nostra professionalità e tanto altro. Per comunicare, esprimere emozioni.
D’altro canto, si evince da sempre il bisogno di appartenere ad un gruppo con il quale condividere e potersi confrontare.

Probabilmente oggi, i Social, rappresentano il principale mezzo di comunicazione di massa volto anche alla costruzione delle relazioni sociali.

L’identità nell’epoca della “Modernità liquida”

Provo a formulare una domanda. Apro prima una brevissima parentesi sul cambiamento ossessivo, repentino, imponente, nella cultura post-moderna. Certamente tanto diversa dal passato. Cambiamento che investe appieno anche la nostra identità. Identità fittizie, accattivanti, seducenti, strategiche.

Identità multiple e velocemente mutabili, secondo il ruolo e il contesto: non più volte ad un processo di “solidificazione”. Fluide, senza forma definita. Proprio come un liquido che di volta in volta, assume la forma del contenitore cui accede.

A tal proposito, Il famoso filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman, ci parla di identità fluida, come ben identifica nel suo libro “Modernità liquida”.

Una metafora, quella della fluidità e liquidità, utilizzata per evidenziare una attuale società caratterizzata dalla perdita delle certezze (prima definita “solida”). Per lasciar spazio alla liquidità di una vita frenetica e altamente mutevole. Che pone le basi per una identità, non più solida e definita, bensì liquefatta. Ovverosia che cambia repentinamente forma.

Che stato e che forma ha, la nostra identità?

Che sia On Line oppure Off Line: chi sono Io? Chi sono? Sono Nessuno, sono Centomila. Oppure sono Uno, sono Io, la stessa Persona integralmente unificata, che indossa tuttavia abiti diversi, a seconda delle circostanze?

Costruire la nostra identità nei Social: Io chi sono?

Una domanda che abbiamo iniziato a porci soprattutto a partire dal periodo dell’adolescenza. Oggi si pone dinnanzi ai tanti profili Social che intendiamo aprire. Sarebbe interessante poter visualizzare anche quel “Fil Rouge” che in qualche modo ci conduca a rappresentare noi stessi in modo fedele a noi stessi.

Un momento cruciale, nel quale è importante rimanere centrati sul nostre essere, sul nostro valore, su ciò che di noi desideriamo trasferire in modo autentico. Poiché tutto ciò ci distingue. Ci porta a dire: Io sono questa! Come costruire la nostra identità? La nostra identità è la somma delle nostre tante sfaccettature interiori, delle nostre preziose caratteristiche.

Ovverosia le tante competenze, le innumerevoli potenzialità da sviluppare. I tanti limiti che nel tempo, con degli adeguati percorsi di crescita, è possibile trascendere. Le tante parti di noi che è possibile integrare ed unificare. Per uscire dalla scissione. Identità quindi, come processo di sviluppo e di evoluzione, come Persona. Come grande patrimonio personale esistenziale. Per passare:

“Da un’identità grezza ad una sempre più evoluta: dall’identità animale e reattiva all’identità dell’artista che è capace di creare una bellezza immortale“. Prof. A. Mercurio

Una leggenda di origine cinese narra che tutti noi, sin dalla nascita, abbiamo un filo rosso annodato al mignolo della mano sinistra. Con questo filo, invisibile, lunghissimo e indistruttibile, siamo legati alla nostra anima gemella, con cui siamo destinati prima o poi, ad unirci.
Mi auguro profondamente che nel processo di costruzione de “L’identità nei Social” grazie a quel Fil Rouge si possa ritrovare sempre e per sempre “l’identità Personale Reale”. Se costruite con Amore, entrambe avranno basi solide e autentiche.

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