La Cosmo-Art e il Dolore

Dal dolore della separazione voglio creare bellezza

Dal dolore della separazione voglio creare bellezza. La fine di una relazione è cosa complessa e molto delicata. Ogni separazione, richiede l’elaborazione di un vero e proprio lutto ed in qualsiasi forma si presenti, è inevitabilmente portatrice di cambiamento.
Il cambiamento, forse poco spesso ci si pensa, è uno degli elementi certi della nostra esistenza. Che ci piaccia o no, la vita è in continuo divenire. A questo non possiamo opporci.

La separazione, che sia essa legata alla morte o alla fine di una relazione, ci mette in contatto con la perdita e quindi con il dolore. Questo ci conduce, a volte anche repentinamente, fuori dal nostro contesto, fuori dalla realtà. Poiché in un’altra veniamo catapultati. E già, il cambiamento è in atto. Il progetto assume una nuova forma, cambia tutto fuori di noi, cambia tutto dentro noi, nulla è più come prima.

Il dolore della separazione

Si chiude un ciclo, se ne apre uno nuovo. Ma dove siamo nel momento più alto del dolore? Siamo in una centrifuga, tutto ruota troppo in fretta, si perde l’equilibrio, il senso, l’orientamento. Ci percepiamo fragili, impotenti, sentiamo di aver perso i nostri tanto amati “Super Power”, rimuoviamo il nostro valore, non crediamo più. Perdiamo il contatto con noi stessi.
L’unica cosa che desideriamo è stare in quel freeze temporale che desideriamo solo ci anestetizzi. Per rimuovere? Forse, oppure per ritrovare quel poco di tempo per riprenderci, da quel vortice di dolore così violento. Cerchiamo disperatamente fuori di noi, qualcosa che ci salvi.

Perché siamo tanto arrabbiati, la vita ci ha confusi, i dubbi ed i pensieri invadono la nostra mente, sono infiniti e pieni di paura. Riportano in superfice tutta la nostra inadeguatezza, per certi versi, ci conducono a vere e proprie regressioni. Non ci sentiamo più capaci come prima. Anzi, piuttosto portatori di fallimento e sventure. E per non farci mancar nulla, contattiamo la pretesa del risarcimento, per il torto subìto, costi quel che costi. E allora muoia anche Sansone e tutti i filistei. La nostra vita si riempie di quei cartelli che troviamo a volte nei grandi magazzini: Fuori tutto, ed aggiungerei tutti!!! Svendita totale!!! Abortiamo progetti sogni e speranze. Ma non è questo il senso dell’arrivo del dolore.

Accogliere il dolore

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Cosa fare allora per cambiare modalità, sistema operativo? Switchare. Bisogna switchare, ovverosia effettuare un cambio paradigmatico della nostra posizione interiore, per concederci una nuova visione di quel dolore così grande.

E’ lo switch dell’amore, del coraggio, della forza straordinaria e trasformativa che abita in ciascuno di noi. E’ la capacità di risintonizzarci sul canale della nostra saggezza. La capacità di rispondere in modo artistico alle proposte della vita. Pensando sempre, che la vita ci ama e che probabilmente, per quella via dovevamo passare. Probabilmente, c’è per noi una nuova ripartenza.

Solo così possiamo proseguire il nostro cammino e probabilmente fare anche la differenza. Se diveniamo costruttivi e ci separiamo con amore e con gratitudine. Se facciamo all’altro e a noi stessi, il dono della libertà. Accettandoci ed accogliendoci nelle tante emozioni come la rabbia, l’odio, il rancore, la vendetta. Elaborarle e poi lasciarle morire per rinascere ad una nuova identità. Altrimenti si rimane incastrati, incagliati nella ferita e nel dolore. E la distruttività diviene la nostra modalità di essere. E’ un duro lavoro, da Artisti della vita, ma si può fare.

Ricercare la Bellezza

Allora, diventa importante invece accogliere quel dolore e trasformarlo. Per ricercare la Bellezza. E perché dovremmo ricercare la Bellezza? Forse invece desideriamo solo disperarci fino alla fine dei nostri giorni … Si che avremmo un valido motivo per fare le vittime.

Ed ecco qui arrivare la decisione. Da quale parte vogliamo stare? Perché è così importante trasformare? E’ importante affinchè quel dolore così grande non sia arrivato invano, affinchè con autenticità si possa onorare il percorso fatto insieme negli anni. Affinchè quella perdita così grande e dolorosa non sia mai, e sottolineo mai, quell’alibi a non fare, per poi piangersi addosso. Il passato va celebrato, perché in ogni caso a suo tempo lo abbiamo scelto e ci è appartenuto profondamente. Se con coraggio, ci apriremo ad un nuovo passaggio, quel passato ci apparterrà per sempre.

Probabilmente ciascuno con i propri tempi e modalità, purchè si sia costruttivi. Purchè, anche grazie a questo dolore immenso, si possa trovare il coraggio e la spinta a costruire un nuovo futuro. Con amore, perché l’amore trascende ogni confine di spazio e tempo.

Dal dolore della separazione voglio creare bellezza

Quale bellezza desidero creare dal dolore?
Ora ve la racconto …
Desidero creare Bellezza nel trasformare ogni mio dolore, qualsiasi esso sia, con Fiducia. Quella fiducia, che mi è stato insegnato, a sentire sempre come incrollabile. E così sia. La fiducia mi dice: ce la posso fare. Posso lavorare quotidianamente, affinchè il dolore sia una possibilità di evoluzione.

Mi piace pensare di poter creare bellezza, rinnovando la mia identità, lasciando morire parti di me, separandomene con amore, per dare vita ad altre.
Mi piace immaginarmi all’opera, con pennelli e colori, strumenti ed insegnamenti appresi negli anni, con la consapevolezza che non sono sola. Ho l’esempio, e l’esempio è una immensa eredità. Un esempio che mi spinge ad assumerla fino in fondo, la capacità di divenire artista della mia vita.

Vorrei creare una bellezza piena di luce, vorrei creare il luogo, dove tante anime perse e sconosciute, possano ritrovarsi insieme ed armonizzarsi attorno ad un unico progetto di amore.

Vorrei creare quella bellezza affinchè immagini pensieri e parole possano rincorrersi, ritrovarsi e raccontarsi forme nuove e rivoluzionarie; così rivoluzionarie da indurci a separarci sempre con amore e gratitudine.

Desidero creare bellezza ripetendomi ogni giorno: credici!

Dal dolore della separazione voglio creare bellezza

Cari lettori, oggi non so dire, concretamente che Bellezza realizzerò nella mia vita, ma so con certezza che ne creerò, seguendo con fiducia ferma, i valori della Cosmo-Art, che mi sono data, di Amore Verità e Libertà. Dando seguito a quanto sino ad oggi, anche faticosamente, realizzato.
Onorando gli insegnamenti, onorando la Vita.

Bellezza sarà, aver tenuto fede alla mia missione, a tutto ciò.

Bellezza creerò! l’invisibile assumerà forma. Ho fiducia incrollabile, che ciò avverrà.

Lo ho deciso.

Il mio pensiero vola verso Te, meravigliosa Stella nella luce piena, che sempre sorridi.

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