Autostima e fiducia in se stessi: “Sono bravo!”

Cosmo-Art e il Counseling

Autostima e fiducia in se stessi: come imparare a dirsi “sono bravo!”. Ce lo siamo mai detti “sono bravo?” Come ci consideriamo di solito?

Sentirsi bravi e all’altezza della situazione non è un pensiero che ci viene naturale tuttavia succede spesso di avere un atteggiamento che va verso due estremi.

Mi spiego meglio; talvolta ci capita di oscillare tra uno stato euforico di sentirci molto bravi e l’opposto di sentirci totalmente incapaci. In entrambi i casi questa sensazione non ci mette nelle migliori condizioni per affrontare le situazioni che ci capitano. Soprattutto non ci fornisce il giusto equilibrio per affrontare le difficoltà e in generale gli eventi della vita.

Autostima e fiducia vanno a braccetto

Allora quale atteggiamento abbiamo bisogno di assumere per sentirci bravi e capaci in modo sano ed equilibrato?

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Innanzitutto per fare chiarezza è bene distinguere tra questi due concetti: autostima e fiducia in sé. La prima si riferisce al valore che pensiamo di avere, a quel senso di completezza nell’essere e nel percepire ciò che si è; mentre la seconda riguarda l’idea che abbiamo di noi sul saper fare e sull’essere capaci.

L’autostima è quindi una qualità esistenziale, mentre la fiducia in sé riguarda qualcosa di acquisito nel tempo. Questi due concetti sono collegati tra loro; infatti da una buona autostima può dipendere lo sviluppo della fiducia in sé stessi.

L’autostima deriva dal fatto di essere stati “visti”: ovvero essere visti per come si è, e apprezzati per quello che si siamo. Riguarda la nostra essenza autentica. Mentre la fiducia in sé la costruiamo con l’esperienza.

Accettare se stessi per come si è rappresenta un passo fondamentale per poter vivere una vita soddisfacente e serena. Ciò non vuol dire giustificare ogni nostro comportamento, bensì imparare a volersi bene ed imparare ad accogliere anche i nostri difetti.

Rigidità e giudizio

Nella vita di oggi ci confrontiamo con gli altri e spesso li giudichiamo in modo severo. Lo stesso atteggiamento lo utilizziamo anche per noi. Quando attraversiamo dei periodi di difficoltà e stress, la nostra autostima si abbassa notevolmente. Si tratta quasi sempre di quei pensieri rigidi che ci intrappolano in un giudizio senza appello.

“Quanto ci maltrattiamo? Cosa pensiamo di noi? Non sei capace, non vali niente….Gli altri sono meglio di te…” Ci paragoniamo agli altri  infliggendoci, quasi sempre, un giudizio negativo.

Ricordiamoci che tutti ci confrontiamo con altre persone. Se nel guardare noi, impariamo ad essere accoglienti e meno esigenti probabilmente vedremo le persone come in realtà sono; ossia esseri umani non infallibili. Tutti siamo imperfetti e probabilmente ogni giorno ciascuno di noi lotta per qualcosa, anche se non è visibile.

Guardare le altre persone con comprensione piuttosto che con gelosia e giudizio ci consentirà di diventare persone empatiche e accoglienti anche nei nostri confronti. Questo significa in sostanza iniziare a volerci bene e ad amarci.

Tuttavia è difficile far spazio all’amore e alla comprensione quando siamo in uno stato di ansia, di rabbia e paura. La prima cosa che facciamo quando proviamo queste emozioni è isolarci. Così facendo non facciamo altro che peggiorare la situazione.

Possiamo decidere di percorrere una strada diversa? Con gesti di amore nei nostri confronti? Iniziamo a pensare che ci meritiamo comprensione, supporto e amore anche nei momenti difficili. Una buona scelta può essere quella di provare a chiedere l’aiuto di cui abbiamo bisogno.

Autostima e fiducia : “Sono bravo o sono perfetto?”

Un altra componente da tenere in considerazione nei nostri pensieri e nei nostri comportamenti è quanto inseguiamo il perfezionismo e l’ideale di perfezione. L’utilizzo di questo metro di misura per stabilire il nostro valore mina la nostra autostima e la fiducia in noi stessi. In realtà perseguiamo un ideale immaginario: di relazione perfetta, di corpo perfetto, di carriera perfetta…senza renderci conto che esiste ed esisterà solo nella nostra mente. E’ un’ideale, e per questo non può essere mai reale. 

L’inseguire questo ideale ci rende schiavi e ci lega ad un modo di agire e pensare che ci logora. Il perfezionismo inganna le nostre percezioni: quando pensiamo che ci stiamo avvicinando, si sposta continuamente lasciandoci sempre insoddisfatti. Tutto ciò che facciamo non è mai abbastanza e non ci permette mai di essere soddisfatti. Misurare il nostro valore in rapporto a questo ideale ci farà sentire sempre più inadeguati.

Così facendo ci stiamo dimenticando di noi, della nostra vera essenza; del nostro valore, delle nostre capacità e competenze. Ed anche di tutta la strada che abbiamo già fatto.

Dirsi che “siamo bravi” in questa maniera diventa quasi impossibile! E’ giunto il momento di cambiare direzione! Non trovate?

Impariamo oggi ad accoglierci e ad accettare di non essere perfetti. E’ fondamentale per iniziare a liberarci da questo “circolo vizioso”. Lasciamo andare la pretesa di sentirci perfetti sapendo che c’è sempre spazio per migliorare.

Fermiamoci e rivolgiamo uno sguardo indietro per un momento. Ricordiamoci di quanto abbiamo realizzato nella nostra vita fino ad oggi. Le nostre conquiste, i traguardi raggiunti, ci hanno consentito di crescere. Possiamo essere fieri di noi!

Pensieri efficaci per dirsi “sono bravo!”

Accettare se stessi per come si è: nella parti in luce e in quelle in ombra è un passo indispensabile per prendere atto del nostro valore.

Spesso crediamo di non meritare ciò che abbiamo e facciamo di tutto per rovinarci ciò che di bello esiste nella nostra vita. In realtà la parte più difficile del nostro viaggio è sentirci degni di percorrerlo.

Allora iniziamo ad osservarci come se fossimo sconosciuti a noi stessi. Guardiamoci con occhi nuovi! Utilizziamo la comprensione e l’accoglienza per noi e trattiamoci con cura e amore.

La nostra energia vitale deriva dalle parole che ci rivolgiamo. Smettiamo di accusarci e di essere ciò che non siamo.

Allontaniamo i pensieri di critica e scoraggiamento e sostituiamoli, per donarci parole di apprezzamento. Non facciamo dipendere le nostre scelte dal bisogno di approvazione che sentiamo nei confronti di chi ci circonda. La cosa più importante è come ci sentiamo di fronte alle nostre scelte. Siamo persone di valore e solo noi sappiamo cosa è giusto per noi!

Affidiamoci al nostro : “E’ necessario avere piena fiducia nel nostro Sè che spesso opera in nostro favore senza che noi ce ne rendiamo conto”. Da “Ipotesi su Ulisse” A.Mercurio

Che emozione: “Sono bravo!”

La capacità di ascolto interiore, il saper riconoscere le nostre emozioni, essere consapevoli dei nostri meccanismi e delle convinzioni che abitano dentro di noi, ci consentirà di sfruttare a pieno il nostro potenziale.

Questa è una forma di intelligenza emotiva utile per vivere autenticamente ed efficace per crescere. Riconosciamo il nostro valore accogliendo il nostro modo di essere per poter imparare a sviluppare l’autostima e la fiducia in noi.

Costruiamo la nostra autostima iniziando ad avere fiducia nelle nostre capacità di cambiamento. Perché ci amiamo e lo desideriamo profondamento dirci “sono bravo!”.

Autostima e fiducia: quante capacità abbiamo!

Quando ci impegniamo con noi stessi a dare il meglio che possiamo, con gli strumenti che abbiamo, la vita ci risponde in modo positivo. Avere fiducia in noi e nelle nostre capacità umane, creative ed esistenziali farà emergere un nuovo atteggiamento proattivo capace di affrontare qualsiasi difficoltà.

Con la capacità di accettarsi ed essere consapevoli del nostro valore potremo raggiungere i risultati che desideriamo. Realizzeremo in tal modo i nostri progetti e vivremo soddisfatti e felici per i traguardi raggiunti.

Infine non dimentichiamo questa preziosa frase di A.Mercurio citata nel libro “Le leggi della Vita” che ci ricorda:

“Abbi sempre fiducia incrollabile nel tuo Sè e anche se passano gli anni non rinunciare mai a sognare e non sostituire mai la fiducia in te e nei tuoi sogni con la rabbia, con l’invidia e con la vendetta.”

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