Cosmoart e Spiritualità

Chiedere aiuto? Si può!

Chiedere aiuto? E’ una possibilità che abbiamo. Nella vita, si sa, ci troviamo tutti ad affrontare degli imprevisti; momenti di fragilità, periodi di disagio che siano essi di natura economica, familiare o esistenziale. Di fronte agli imprevisti della vita la nostra percezione è quella di aver subito una grave ingiustizia. Il senso di ingiustizia procura una profonda ferita al nostro orgoglio al punto che ci isoliamo nel nostro dolore e ci precludiamo ad ogni soluzione. L’antropologia personalistica esistenziale definisce l’orgoglio come un veleno esistenziale che inquina la nostra vita con il desiderio di risarcimento; l’orgoglio ferito rischia di farci mandare all’aria i nostri progetti. Ci chiediamo se esiste una possibilità rispetto a questo. Noi pensiamo di sì. Possiamo chiedere aiuto! Verrebbe da dire: “come se fosse così semplice!”. Infatti non lo è, anzi chiedere aiuto può rivelarsi una delle azioni più difficili da compiere. Il nostro orgoglio ci dice che “non abbiamo bisogno di nessuno”, l’orgoglio ci dice, ad esempio, “posso fare da me, è inutile chiedere”, “tanto non serve a niente”, l’altro non può capire” e via discorrendo. Mi viene in mente una canzone di un autore famoso che dice “corri e fregatene dell’orgoglio, ne ha rovinati più lui che il petrolio”; certo, non basta ascoltare una canzone, pur avendo un suo senso, per risolvere il problema, quanto piuttosto la decisione profonda di lavorare su stessi per rendere un cuore ferito e inorgoglito in un cuore umile, riscoprendo che non siamo soli e che dall’altra parte magari c’è qualcuno disposto a tendere la mano.

Chiedere aiuto in un momento di difficoltà vuol dire sapersi piegare, piegarsi non vuol dire spezzarsi, al contrario, vuol dire essere molto coraggiosi e molto saggi; vuol dire accettare il fatto che può capitare di avere delle debolezze ma se accettiamo di avere bisogno dell’altro allora vuol dire che ci rendiamo flessibili e disponibili ad aprire il nostro cuore. Se decidiamo di uscire fuori dalla roccaforte che ci siamo costruiti, aprire il cuore alla vita e al mondo che ci circonda può farci scoprire cose inaspettate e opportunità inimmaginabili. E’ un lavoro interiore non facile nè immediato ma allenarsi all’umiltà è il modo di trasformare il proprio cuore; ecco perchè chiedere aiuto è un dono che possiamo fare a noi stessi e alla nostra esistenza.

 

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6 COMMENTI

  1. L’orgoglio ci fa sentire forti ma ci può danneggiare e spezzare. Non pensiamo che invece è l’umiltà che ci fa essere flessibili ma non ci spezza. Grazie Ersilia per la chiarezza delle tue parole.

  2. Grazie Ersilia, si sente che ci parli della tua esperienza personale e ci passi la decisione, lo sforzo e l’impegno che questi passaggi richiedono.

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