Nella maggior parte delle mitologie si trovano dèi gemelli, oppure si attribuiscono ai gemelli umani poteri speciali. I gemelli divini più antichi che conosciamo sono con molta probabilità gli Ashvins vedici. I due erano identificati rispettivamente con il Cielo e la Terra, il Giorno e la Notte, la Stella del mattino e quella della sera

Nella mitologia greca, gli Ashvins diventano i Dioscuri. Essi erano gli dèi medici per eccellenza e il loro tempio a Bisanzio era un centro di guarigione. I mezzi impiegati per rendere la salute ai malati si accostavano alla divinazione e all’interpretazione dei sogni. I Dioscuri si chiamavano Castore e Polluce. Erano figli di Leda, ma solo Polluce era figlio di Zeus che si era unito a Leda sotto forma di un cigno. Uno dei due era quindi di origine mortale, l’altro di origine semidivina. Se Polluce era figlio di Zeus, Castore aveva come padre un “re mortale”. I due gemelli vengono protetti da Hermes-Mercurio (che porta il caduceo con il doppio simbolo dei serpenti) il quale li fa educare in vista di eroiche missioni. Un amore profondo univa i due fratelli. Nel duello sul monte Taigeto Castore fu ucciso da Ida, Zeus fulminò quest’ultimo, e poi toccato dalla disperazione di Polluce, concesse ai due fratelli di condividere la stessa sorte. Da allora in poi essi avrebbero passato un giorno nel regno delle ombre sotto terra e un altro nella dimora degli dèi. Infine, per ricompensare la loro fedeltà, Zeus li pose definitivamente tra le stelle dove formarono la costellazione dei Gemelli. Poseidone conferì loro la signoria sui venti e le maree. I Gemelli presiedevano alle danze e ai giochi pubblici. Sono il primo segno mercuriano e la loro unione simboleggia quella del Cielo e della Terra, dell’Essenza e della Sostanza, del divino e dell’umano, attraverso il ministero di Ermes, principio del pensiero e del divenire. Come Polluce è preso dalla dolorosa angoscia di essere diviso per sempre da Castore, così in astrologia il soggetto Gemelli porta per sempre dentro di sè la “scissione” e dinanzi alle prove che sollecitano la personalità in un senso o nell’altro, può precipitare nell’angoscia della separazione o della perdita. Esiste nell’animo del Gemelli una dualità che si scontra fra contenuti interni e sollecitazioni esterne. Se Castore è lo scatenamento istintuale e la realizzazione di tutti i sogni, Polluce, al contrario, simboleggia la serenità spirituale che respinge l’istintualità, è l’attributo divino che trionfa dinanzi all’immanenza di Castore.

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