La specie dei Bonobo mostra un comportamento evoluto anche durante il consumo di cibo non facilmente suddivisibile tra diversi individui

In una serie di esperimenti concepiti per approfondire la conoscenza di come sia evoluto il comportamento cooperativo, i bonobo si sono dimostrati particolarmente socievoli rispetto agli scimpanzé. In particolare, i bonobo sembrano essere più abili nel cooperare per trovare il cibo, mentre gli scimpanzè riescono meglio nella caccia cooperativa. Lo studio sembra così suggerire, come altri in passato, che alcune tendenze comportamentali ed emozioni sociali abbiano un significato adattativo e rispondano a una logica di problem solving di gruppo, come per esempio nel caso della ricerca e la condivisione del cibo. Le ipotesi iniziali messe a confronto, secondo quanto riportato sulla rivista “Current Biology” dai ricercatori del Max-Planck-Institut per l’antropologia evoluzionistica e della Duke University, sono due. La prima detta “ipotesi della reattività emotiva” prevede che i bonobo siano in grado di cooperare meglio in virtù di una loro maggiore tolleranza rispetto agli altri individui rispetto agli scimpanzé, come già osservato in studi effettuati in passato. La seconda, invece, è l’ipotesi “della caccia”, secondo cui sarebbero gli scimpanzé a cooperare meglio, tenendo conto del loro comportamento durante la caccia.

Secondo i ricercatori, i bonobo sarebbero un passo avanti rispetto agli scimpanzé dal punto di vista evolutivo poiché essi non cooperano solo per procurarsi il cibo, ma manifestano anche un comportamento più socievole quando lo stesso cibo non è facilmente suddivisibile (per esempio quando due individui mangiano dallo stesso piatto), situazione in cui un solo animale potrebbe prevaricare gli altri. Si tratterebbe quindi di un comportamento sociale evolutosi in virtù di una capacita acquisita di controllare la paura e l’aggressività. Le Scienze – 10 marzo 2007