CosmoArt e la coppia

Un passo verso l’altro. Costruiamo ancora insieme il nostro progetto di coppia

Quanto sarebbe facile per me fuggire dalle mie responsabilità. Oggi, dopo molti anni costruire ancora, insieme un progetto di coppia mi appare arduo e difficile e un passo verso l’altro diverso da me mi richiede un grande sforzo di crescita, di amore e di responsabilità.

La vita di tutti i giorni mi offre mille modi per evadere, scappare, distrarmi in tante situazioni apparentemente più importanti. La cura dei figli , il lavoro, le incombenze casalinghe. Mi lascio sedurre e attrarre da situazioni ben più gratificanti ma che mi allontanano dal sentire tutta la mia responsabilità su ciò che accade nel nostro progetto di coppia.

Casa sta accadendo?

Le incomprensioni, i dialoghi a senso unico, le opinioni divergenti, gli atteggiamenti che mi infastidiscono, sono sempre gli stessi e mi fanno saltare la mosca al naso. Che fastidio! Non voglio avere pazienza! Decido di reagire, di oppormi in modo reattivo e violento, in modo vendicativo, ma così, dove andremo a finire?

Quanti impegni?

Sono presa dalla routine giornaliera, da una vita pianificata e automatica messa in moto dagli impegni dei figli che vengono sempre prima di tutto, dal lavoro che mi coinvolge e mi assorbe totalmente. Quali energie residue restano? Nessuna è evidente! La pazienza finita…la stanchezza incombente..

La distanza…..

Sale un muro, sempre più alto che costruisce una distanza. Che divide inesorabilmente. Che allontana, separa…Non ci si incontra nello spazio e nel tempo! Si orbita come pianeti isolati, in una chiusura che crea un vuoto. Mi sono resa conto che non mi occupo mai di “noi”. Ormai superata la fase degli slanci, tutto appare scontato. Ci trascuriamo a vicenda, dimenticando l’attenzione l’uno per l’altro, la cura nei gesti amorevoli, la tenerezza, la comprensione per l’altro e l’entusiasmo dei primi anni trascorsi insieme.

Ci stiamo allontanando, presi da una vita frenetica e troppo frettolosa. A quante coppie somiglia, oggi questo mio vissuto?

Cosa fare?

Ma la vita mi apre anche gli occhi. Mi mette davanti sempre a una scelta da fare, una decisione da prendere. La vita mi chiama, mi mette davanti le responsabilità di fronte alle quali anche fuggire è una scelta, ma quale scelta voglio fare?

Quella di distruggere un rapporto costruito con tanti anni di amore, impegno, e di duro lavoro per realizzare tutti i nostri sogni? Tanti anni faticosi ma anche meravigliosi per realizzare progetti bellissimi, a cominciare da quello dei figli. Abbiamo sognato insieme, immaginato e ci siamo rimboccati le maniche per raggiungere un unione di intenti incredibile verso i tanti obiettivi raggiunti; il primo, fondamentale, quello dei figli.

Tutto questo è stato possibile perché è il frutto di un grande amore che mi ha permesso di condividere tanto, tutto fino a oggi. Uno speciale affiatamento e la voglia di creare, che attraverso una visione comune della vita e del mondo ci ha permesso di realizzare i nostri più importanti sogni.

Come posso dimenticare tutto questo, oggi, che la mia vita si è realizzata nel migliore dei modi? Decido che non voglio distruggere tutto questo!! La tentazione è fortissima. Sono chiamata a scegliere ogni giorno per andare verso l’altro, ma non è affatto facile, perché sono vulnerabile quando si tratta dell’essere vista, apprezzata, voluta, amata.

A volte elemosino briciole di attenzione da chi non è in grado di darmele per non rivolgere lo sguardo verso chi mi è vicino e condivide una vita con me.

Dove cerco l’amore…

L’amore non posso cercarlo fuori da me. Non lo troverei mai. Non mi soddisferebbe, non sarebbe mai abbastanza. Il riconoscimento, l’attenzione, la soddisfazione, la cura fanno parte delle componenti dell’amore che mi rivolgo. Quanto riesco ad amarmi autenticamente e a riempire quel vuoto antico che mi parla della mia storia e del mio passato?

Si, il dolore del vuoto è forte ma oggi ho grandi strumenti a mia disposizione per sentire, invece, il pieno. Per riconoscermi un valore inestimabile e la capacità di saper trasformare la mia vita a due in un una palestra dove ogni occasione di difficoltà diventa un’opportunità di crescita, di amore e di Bellezza.

Cosa mi dice la Cosmo-art

La CosmoArt mi ha indicato una strada, una prospettiva diversa: quella dell’amore e della trasformazione del dolore. Oggi scelgo la via dell’amore per me e per un tu insieme al quale realizzare una progettualità continua a due. A. Mercurio ci insegna che possiamo percorrere la strada della divergenza per arrivare poi a convergere nuovamente nel grande progetto della coppia.

Cerco nel luogo giusto per me, quell’universo nella coppia che possiede strumenti inimmaginabili e risorse inaspettate in grado di farci rimettere sempre in gioco. L’altro diventa il mio specchio prezioso e mi permette di lavorare su di me, sulle mie mancanze, sui miei bisogni, sulla mia storia familiare. Imparo a guardarmi dentro attraverso l’altro e a conoscermi sempre di più divenendo consapevole dei mie bisogni che imparo ad esprimere  con amore.

Io che amo con passione e slancio, oggi scelgo l’amore per un tu con cui ho costruito una vita di progetti e di bellissimi sogni realizzati. Scelgo di comprendere, di attendere anche i tempi dell’altro. Scelgo di fare una sintesi tra i due opposti che viviamo; voglio imparare ad armonizzarli con pazienza e amore.

Con grande saggezza mi metto al lavoro per ricercare di nuovo la nostra bellezza insieme in un progetto condiviso. Comincio dalle piccole cose. Per prima decido di amarmi senza avere bisogno che l’altro me lo dimostri, poi faccio un passo verso di lui con gesti di tenerezza, attenzione, cura.

E’ un progetto importante da rinnovare nel tempo e che oggi deve essere ri-deciso, scelto. Serve tempo e spazio. Uno spazio a due da cercare, organizzare, da creare, per potersi ri-incontrare.

Il mio progetto di oggi è l’incontro rinnovato con il mio tu per creare una nuova armonia, una nuova bellezza!

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