Opera d’Arte

    Afferma l’Antropologia cosmoartistica che, attraverso il proprio agire artistico, l’uomo è capace di creare nella vita Bellezza seconda attraverso la quale egli stesso si dà un’anima immortale, capace di espandersi ancora oltre la sua morte terrena e materiale. Così, ogni opera d’arte, ha in sé una forma di vita immortale che sempre è e diviene, e continua a divenire anche quando è morto l’artista che l’ha creata.

    L’uomo cioè porta in sé un potere artistico in grado di far espandere l’Io, da un piccolo campo di energia quale esso è alla nascita, in un campo di energia immenso che una volta creato […] può anche attraversare lo spazio-tempo di questo universo e penetrare in altri universi ancora.

    Attivare, attraverso la realizzazione di un’opera d’arte, questo potere artistico, è il progetto cosmico che si inserisce nella progettualità individuale che va ben oltre il bisogno della specie umana di riprodursi e non morire […]

    Creare un mito è un’opera d’arte, che sorge dall’inconscio collettivo di un popolo o dall’inconscio personale di un individuo o dall’agire creativo artistico di un individuo che raccoglie e trasforma le produzioni mitiche di un popolo e dà loro forma che è frutto della sua creatività artistica.

    Un’opera d’arte richiede l’intervento di un artista che la crei in modo tale da condensare in essa un’energia vitale tale da sfidare i secoli e restare viva per sempre.

    Ogni opera d’arte :

    • contiene Verità e Bellezza ed è capace di comunicarle entrambe ai suoi fruitori;

    • è un campo di energia unificata e unificante. Unificata se è sintesi di energie opposte tra loro; unificante se opera l’unificazione di fruitori e opera d’arte, di vita interna ed esterna dei fruitori dell’ opera d’arte attraverso i contenuti che essa esprime.

    • è un campo di energia che è frutto dei percorsi trasformativi che l’artista ha dovuto compiere in se stesso per crearla, ed è motore che innesca percorsi trasformativi simili nella vita dei fruitori dell’opera d’arte.

    E’ un’opera d’arte il mito della Cosmo-Art, creato dal Prof. Antonio Mercurio.

    Il mito della Cosmo-Art afferma che l’universo è alla ricerca della possibilità di darsi un’anima immortale che gli permetta […] di continuare ad esistere fuori dai confini fisici e spazio-temporali nei quali esso è contenuto e che, per crearsi quest’anima immortale […] ha bisogno dell’essere umano, il quale sia capace di agire come artista della sua vita e come artista della vita dell’universo.

    Questo perché solo gli artisti sono capaci di far uscire un’energia vitale da sé; sono capaci di incarnarla in un supporto esterno a loro e sono capaci di imprimere a questa energia una tale forza che può vincere la morte per sempre e può continuare […] ad agire ed influire sui possibili fruitori che nasceranno anche millenni dopo che gli artisti sono morti.</p>

    Ogni opera d’arte contiene un’anima come centro di energia vitale che non muore mai e che dunque possiamo definire immortale.

    (Fonte: Mercurio A., “Teoremi e Assiomi della Cosmo-Art”, Ed. S.U.R., Roma, 2004, pg. 82,83; Mercurio A., “Gli Ulissidi”, Ed. S.U.R., Roma, 1997, pgg. 103,104,105,107 )

    scuola counseling
    CONDIVIDI

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here