La ricerca della felicità

Questo il monito meraviglioso lanciato da Steve Jobs ai diplomati di Stanford qualche anno fa. Ascoltai quel discorso tutto d’un fiato…lo trovai illuminante, motivante, semplicemente autentico. A volte di fronte all’altrui fortuna, soprattutto economica, abbiamo un’area del cervello che si accende di default: “Attenzione! Ha avuto un colpo di fortuna! Capita a pochi…e forse non a me!”. Mi soffermo spesso ad approfondire la conoscenza di alcuni personaggi di rilievo – cosa semplicissima al giorno d’oggi con tutti i mezzi a disposizione per farlo – e sempre più raramente trovo che un autentico ‘successo’ esteriore non faccia il paio con una persona speciale, che ha lottato, ha creduto, ha tenuto duro ed è divenuto colui che è oggi proprio grazie a tutto il percorso affrontato. Si può studiare, ci si può formare (anzi ben vengano l’approfondimento e la specializzazione) ma la scuola vera rimane e sempre rimarrà quella della vita e soprattutto quella del nostro percorso interiore, della relazione con noi stessi e delle innumerevoli trasformazioni che siamo disposti ad affrontare per evolverci.

Quindi tra i due estremi del “la vita è solo sofferenza, è una valle di lacrime…” e il pensiero inconscio “i colpi di fortuna capitano agli altri” proviamo a fare una sintesi di opposti, ad unificare gli estremi e a comprendere con umiltà che noi stessi costruiamo la nostra vita, con pazienza, amore e dedizione, utilizzando il materiale che la vita ci offre: spesso sono esperienze difficili, dolorose, momenti confusi…sono proprio questi che faranno di noi quelle persone migliori con quella ‘vita migliore’ che sogniamo. Insegniamo ai nostri ragazzi il valore delle cose, la fatica per ottenerle, il desiderio da coltivare e per farlo dobbiamo scoprirlo dentro noi stessi!

Nei prossimi giorni se ci capita un contrattempo poniamoci la domanda: “quale abilità mi sta chiedendo la vita di sviluppare per risolverlo e diventare una ‘me’ più brava?”…all’inizio non sarà facile ma poi si rischia di prenderci gusto e quando nel bel mezzo del trambusto vi vedranno sorridere sereni strizzate l’occhio e passate il favore!

scuola counseling

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