Chi mi ha fatto leggere il libro “La Profezia di Celestino”? Credo che sia importante… tre mesi fa ho cominciato delle sedute di agopuntura per un problema alla schiena… ho subito legato con la dottoressa… Ha una tranquillità e serenità d’animo che traspare anche senza scambiarci due chiacchere. Lei consigliò questo libro a mia madre dopo che parlarono di natura e di come si possa trarre energia nell’amare le piante, gli alberi anche in un piccolo giardino di casa. Sì in effetti l’ho presa larga… Mia madre legge il libro e io la sento parlare con enorme entusiasmo di queste illuminazioni. Dice di ritrovarsi in molte… La cosa , vi giuro, all’inizio mi preoccupa perché i miei genitori sono molto cattolici. Mia madre fa parte di un gruppo di preghiera… mio padre va in Chiesa ogni mattina se può… quindi ho detto: mia madre ha trovato un’altra guida spirituale oltre la Bibbia?!!!! La cosa mi fece sorridere ma allo stesso tempo cresceva in me l’interesse per quel volume… Forse non ero ancora pronto a leggerlo e passò quasi un mese prima che lo leggessi. Perché? A questa domanda posso rispondere solo adesso.

… non ero ancora pronto… dovevano verificarsi altre “coincidenze” che mi avrebbero fatto arrivare alla lettura nel momento più idoneo. Quali sono queste “rivelazioni”? Un sabato prima di Natale con la dottoressa di cui sopra feci una seduta di cromoterapia… all’inizio scettico su tutto. In pratica dovevo scegliere tra decine di boccettine contenenti liquido bicolore quale sentivo più vicina al mio io… quali colori potevano meglio rappresentarmi. Bene, feci la mia scelta ad istinto ovviamente… e poi lei mi descrisse da capo a piedi. Mi parlò come se mi conoscesse da anni, come se fosse un amico che ti ha visto crescere, soffrire, gioire… ero scosso… quei colori dovevano rappresentare le tonalità della mia aura. Chiesi di più su l’aura e sul suo significato energetico e la cosa m’interessò tanto. Ma la giornata già di per sé carica di significato non si esaurì qui. Nel pomeriggio vado a prendere un caffè con una carissima amica con cui non parlavo da quasi tre anni. Mentre eravamo al tavolino sorseggiando un fortissimo caffè lei mi comincia a fissare dietro le spalle.

.. avete capito? Cercava di vedere la mia aura!!!! Il discorso continuò su questi argomenti e le parlai dell’esperienza avuta nella mattina… Non avevo letto il libro … quindi non collegai le due cose dandole il significato che ho ora ben chiaro. Lei mi aveva appena fatto capire la seconda Illuminazione. Lessi il libro pochi giorni dopo quell’incontro nel giro di 36 ore… ho battuto sicuramente il mio record!! Quando arrivai alla terza illuminazione avevo una carica dentro che non so spiegare. Sentivo queste cose così mie che ero sicuro che Redfield le avesse scritte per me!! Cercavo in tutto ciò che mi circondava, amici compresi, segnali che mi dovessero comunicare qualcosa … In che periodo della tua vita è subentrato questo libro? La ringrazio per la domanda…. Un periodo di m***a. Delle amicizie si erano rivelate fumo e poi cosa più triste era appena finito un mio grande amore durato tre anni. La situazione aveva tutti i presupposti per la “depressione”. Invece sto bene, non soffro di solitudine… non mi lamento più come facevo prima, della città che mi stava stretta e i soliti luoghi comuni cari a noi giovani “insoddisfatti”.

Ho una voglia di comunicare e di conoscere gente come non mai. Non forzo le cose andando in giro a sbandierare i miei sentimenti ma sono sicuro che prima o poi nuove amicizie, nuovi interessi si apriraranno… mi riempiranno “e un giorno ancora due labbra diventeranno un sorriso per me” (cito F. Fiumani). Questo luogo virtuale è già tantissimo… perché si parte nel comunicare con voi da un livello diverso che non le solite trafile che dobbiamo compiere prima di conoscere a fondo un persona! Mi chedete se ho contattato la ragazza del caffè? Certo le ho telefonato giorni dopo… lei studia fuori e l’ho obbligata a comprare il libro. Le ho detto… “leggilo e poi capirai e mi ingrazierai…” Ancora non mi ha chiamato. Credete che anche lei collegherà il nostro incontro a qualcosa di più che un semplice caffè? Mi ricredo sul fatto che la comunicazione telematica ha i suoi limiti… ho finalmente trovato la forza di scrivere queste righe (prendetele come se parlassi a voce con voi… non ho voglia di tornare indietro e correggere gli eventuali errori, non sarebbe più spontaneo) Ferdinand Anni 23 : studente di ingegneria civile indirizzo idraulico.

..spero in futuro di occuparmi di difesa dell’ambiente e del territorio. In quanto ing. ho una visione un pò matematica delle cose … ma sto imparando a vedere le cose sotto un altro punto di vista. Posto preferito di ricarico energia: Stonehenge… visitato tre anni fa … ne ho un ricordo sconvolgente. L’uomo non è ancora riuscito a spiegarlo appieno. Non è fantastico ciò? Il mistero che emana quel luogo si accomuna all’energia di pietre che hanno visto in 5000 anni quello che noi avvertiamo solo come vibrazioni… Ho deciso di tornarci… e vedere l’energia intorno a quel cerchio magico. Ci riuscirò? Mi piace la musica rock e quella celtica… tutta… e adesso voglio avvicinarmi alla new age Poesia preferita L’Eldorado Tutto in arme d’acciaio, splendido e gaio, nella luce del dì, come nell’ombra, un cavaliere (un prode che sempre s’ode cantare) in cerca va dell’Eldorado. Errò, cercò parecchio. Si fece vecchio. E sul suo cuore si distese un’ombra. Ma non vide la bella contrada, quella che sognò per tant’anni: L’Eldorado. E cadde la sua fiera forza. Una sera sul suo cammino ecco apparire un’ombra errante. “Ombra” domanda, “dov’è la landa che dicono abbia nome l’Eldorado?” “Sulla luna, fra bianche vette, o fors’anche giù nella valle orribile dell’Ombra. cavalca e non far sosta”, fu la risposta, “e troverai la landa, l’Eldorado”. E. A. Poe

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