La Cosmo-Art e il lavoro

Come trovare il lavoro dei miei sogni

Credo che molto spesso nell’immaginare un lavoro ideale (dove non ci si stanca, si scelgono orari e persone, si guadagna moltissimo e tutto fila sempre liscio) si faccia sempre un piccolo errore di prospettiva.
La maggior parte di noi porta avanti una scissione profonda tra il lavoro che bisogna a fatica sopportare per portare a casa il pane ogni giorno e il lavoro dei sogni, che sta da qualche parte nell’iperuranio.
Questa terribile scissione ci causa continuo malcontento, frustrazione e mancanza di speranza.

Cosa dobbiamo fare davvero?

La richiesta di crescita che ci fa la vita è in realtà di uscire dalle pretese che ci spingono a idealizzare il lavoro giusto per noi e al quale abbiamo sacrosanto diritto.

Un lavoro creato a pennello su di noi, in realtà, può richiedere il doppio dell’impegno e dello sforzo (visto che spesso, si lavora per sé, e si assumono molte responsabilità), potremo scegliere gli orari (che spesso però sono ben più lunghi di un full time impiegatizio) e bisogna avere molta pazienza ed umiltà prima di iniziare a vedere dei seri riscontri economici.
Vero è che tutto questo lo faremo da una posizione di maggior centratura e amore per il progetto che stiamo realizzando grazie al nostro lavoro.

La strada suggerita da una metodologia volta all’integrazione delle nostre parti e al raggiungimento di una buona armonia, ci chiede di integrare sempre più questi due opposti (lavoro subalterno/lavoro dei sogni) rinnovando ogni giorno la fiducia che troveremo una giusta posizione bilanciata che ci donerà sufficiente gioia e armonia.
Come dire: si tratta di un processo più che di un colpo di fortuna, anche perché – per potersi permettere la gioia di un lavoro scelto da noi, che ci calzi a pennello e che svolgiamo volentieri – dobbiamo avere fatto tanti passi di crescita interiore.
Ve ne dico solo alcuni: avere sradicato il vittimismo, abbassare le mille pretese che coltiviamo dentro di noi, decidere di assumersi fino in fondo la responsabilità della propria vita, mantenere salda la fiducia in ciò che sentiamo essere buono per noi e tanto più.

Come dire: il lavoro dei nostri sogni sarà semplicemente il riflesso della nostra identità migliore che abbiamo – con umiltà, fiducia e pazienza – lasciato emergere ogni giorno di più.
Spesso sarà semplicemente così evidente la nostra trasformazione che lo stesso lavoro che prima non ci piaceva, rivela possibilità inaspettate e finalmente si aprirà la porta giusta alla quale non ci sentivamo degni di bussare.

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