Decidere di farlo

Nel mio lungo percorso di ricerca interiore e formazione ho appreso moltissime cose. Negli ultimi tempi sento però l’importanza di trovare piccoli strumenti pratici da usare nell’immediato, nella quotidianità, quando il senso di disagio è chiaramente presente ma non è che mi posso studiare un trattato di psicologia, lì su due piedi, per provare a capirci qualcosa. Jonathan Robinson è un simpatico ricercatore americano che ha scandagliato un po’ ovunque (recandosi da numerosi guru indiani ma anche raccogliendo dati di studi di Neuroscienze) per compilare il suo libro FINDING HAPPINESS NOW (Come trovare la felicità ora!). Lui suggerisce – dati alla mano – i 5 modi più rapidi per ritrovare gioia e buonumore quando sentiamo invece un senso di tristezza o malessere che ci attanaglia. Sia ben chiaro, per formazione e per esperienza personale non credo nella teoria di dover scacciare le nostre emozioni negative o sovrapporre ad esse pensieri positivi a tutti i costi. I piccoli suggerimenti del dott. Robinson sono più dei semplici mezzi per ricontattare velocemente il nostro sé, la nostra parte autentica e amorevole, quando la perdiamo un po’ di vista.

E allora eccoli qui : 5) GUARDARE FOTO DI PERSONE O ANIMALI CHE AMIAMO PROFONDAMENTE (magari sul telefono o sullo schermo del nostro pc): mentre lo facciamo ricordare momenti felici che abbiamo trascorso con loro e sentire immensa gratitudine per il fatto che siano nella nostra vita. 4) SCRIVERE 3 COSE PER CUI SIAMO PROFONDAMENTE GRATI NELLA NOSTRA VITA: possono essere cose molto grandi, come un figlio ad esempio, o semplicissime, come la meravigliosa insalata mista che ho mangiato per pranzo. 3) PASSARE DEL TEMPO PIACEVOLE CON UN BAMBINO, UN CUCCIOLO DI ANIMALE O IMMERSI NELLA NATURA: questi infatti vivono completamente nel qui e ora e non si preoccupano del passato o del futuro come noi. 2) ASCOLTARE UNA CANZONE CHE CI PIACE MOLTO E CANTARLA AD ALTA VOCE: provate ad ascoltare qualcosa tipo ‘Dove è sempre sole’ dei Modà e Jarabe de Palo e provate a rimanere tristi…non si può! 1)FARE UN GESTO DI GENTILEZZA PER UNO SCONOSCIUTO O PER UN AMICO: noi ci sentiremo meglio e anche l’altra persona lo farà. Anche dire semplicemente qualcosa per cui apprezziamo l’altro eleverà subito il senso di benessere, il nostro e quello di chi abbiamo di fronte.

Ah, dimenticavo: dobbiamo deciderlo che vogliamo stare meglio! Proviamo, non costa nulla. Ci potremmo sentire subito più in contatto, un po’ meno arrabbiati, meno stanchi, meno distratti…solo un po’…tanto basta.

scuola counseling

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