Fame d'Amore Chiave di lettura del film 'La fabbrica di cioccolato'
di Giampiero Ciappina, Paola Capriani
Il Cinema come strumento di crescita Il Cinema, così come viene utilizzato dalla Cinematerapia, diviene uno straordinario strumento di conoscenza e di auto-conoscenza, di crescita personale.
Fare l'amore con la Vita: il Teatro Antropologico Lavorare con la Creatività e l'Antropologia Personalistica Esistenziale. Vi racconto cosa sono, per me, le rappresentazioni teatrali che si svolgono all’interno dei Seminari di Cinematerapia.
di Antonella Orecchio
Il Master in Cinematerapia Arte Terapia - Una brillante avventura intergalattica alla ricerca e alla scoperta del mio Sé, in coralità e organicità con altre persone.
Spiritualità e trasformazione personale La Cinematerapia può aiutare a decodificare il messaggio allegorico del film e comprendere come lo spettatore proietti le proprie virtù e talenti sui personaggi e gli eroi cinematografici
Realizziamo i nostri sogni Guida alla lettura del film "L'uomo dei Sogni", con Kevin Kostner. Per creare uno spazio interiore dove materializzare sogni, progetti individuali e corali. Per sviluppare la capacità di dialogo interiore con il Sé.
L'Ottavo giorno (Jaco Von Dormael)
Regia : Jaco Von Dormael .
Genere : Commedia. Durata 118 minuti Produzione Francia 1996.
Con Daniel Auteuil e Pascal Duquenne, Miou Miou, Isabelle Sadoyan
Migliore interpretazione maschile festival di Cannes 1996
TEMI
Bianco (K. Kiewslowski) Bianco e' il colore del SE'. L'Io puo' amare il Se' se decide di uscire dalla impotenza facendo una sintesi tra amore e vendetta
di Domenico Carbone
Blu (K. Kiewslowski) Questo e' un film adatto a chi, nella sua vita,
ha perso l'amore almeno una volta.
A chi ha desiderato distruggere tutto.
A chi ha cancellato il passato sperando cosi'
di prendere le distanze dal dolore,
dalla delusione
di Domenico Carbone
Breakfast club (J.Huges)
" Tutti siamo un po' strani, solo che alcuni di noi sono piu' bravi a nasconderlo" ....dice lo studente Andrew ai suoi compagni di scuola. Sara' un Sabato diverso dagli altri per cinque studenti di un College americano. Dovranno passare una giornata insieme nella biblioteca della scuola per riflettere su se stessi. La loro vita sara' trasformata da questo incontro perche' per loro e' nato " Breakfast Club" uno spazio corale dove e' possibile essere se stessi .
di Domenico Carbone
L'Uomo dei Sogni L'artista sa cogliere la bellezza dove gli altri non la vedono. Sa vedere il confine tra cio' che e' visibile e cio' che e' invisibile. Ray sa ascoltare e vedere cio' che altri non sentono e non vedono, la voce e le visioni del suo se'. Ray decide di avviarsi verso un cammino iniziatico e poter cosi' realizzare i suoi sogni.
di Domenico Carbone
Il Postino, (..) Questi lavori sono stati realizzati nell'ambito del Gruppo di Sophia-Analisi e di Antropologia Esistenziale della Sophia University of Rome (S.U.R.).
di a cura del Gruppo di Antropologia Esistenziale della SUR
Shine (Scott Hicks) " Perdona, liberati e risplendi: l’amore più l’arte vince su tutto".
di Ombretta Ciapini
Ritratto di Signora (J.Campion) La vita intrauterina è una vita paradisiaca o è una vita traumatizzante?
La vita intrauterina è una vita paradisiaca o è una vita traumatizzante?
Nel nome del padre (Jim Sheridan)
Scenografia: Caroline Amies, Produzione: Hell's Kitchen-Gabriel Byrne
Anno di produzione: 1994, Genere: drammatico, Durata: 127 minuti
Interpreti: Daniel Day-Lewis (Gerry Conlon)Emma Thompson (l'avvocato)
Pete Postlethwaite (il padre)
Musica: Trevor Jones, Fotografia: Peter Biziou, B.S.C.
Canzoni originali di Bono, Gavin Friday, Maurice Seezer
Orso d'oro al Festival di Berlino 1994, Candidato a sette premi Oscar
di Domenico Carbone
Sotto gli ulivi (A.Kiarostami),
Oscar 1996 per il miglior film straniero: un film sul cinema e sull'amore. Ma non l'amore occidentale, bensì quello persiano rappresentato nel paesaggio iraniano dopo il terremoto che lo ha devastato.
di Giampiero Ciappina
Paris-Texas (Wim Wenders) Vostro padre è ancora vivo?
E’ giusto uccidere la madre per vendicare l’uccisione del padre?
Il dolore serve per espiare, distruggere e distruggersi o serve per creare?
La soluzione proposta dall’Antropologia Personalistica Esistenziale:
la via della SAGGEZZA e dell’ARTE!
di Ombretta Ciapini
L'uomo delle stelle (Giuseppe Tornatore)
Regia : Giuseppe Tornatore. Genere : Commedia. Durata 110 minuti
Produzione Italia 1995. Con Sergio Castellitto e la partecipazione di Leo Gullotta.
Nomination Oscar 1996 come miglior film straniero.
Gran premio della giuria 52° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
TEMI:
La speranza di cambiare vita.
Il sogno come progetto di vita ed il sogno come illusione.
La capacita’ di accogliere l’esperienze negative per demolire la propria maschera di cinismo.
di Domenico Carbone
La Leggenda del pianista sull'oceano (Giuseppe Tornatore) Su di un transatlantico che sta portando in "America" emigranti alla ricerca di un sogno da realizzare un bambino viene abbandonato dal padre e dalla madre dentro una scatola