La cute, oltre che luogo di formazione psicologica che, dall'infanzia, matura la separazione fra il sé ed il non sé (spirito Po), costituisce un tramite privilegiato per manifestare disagi interiori i quali, attraverso ruoli comunicativi, possono giustificare espressioni le più diverse (orticaria, lichen prurito essenziale, ecc.). Sistema di comunicazione per eccellenza la cute è governata dal Luo Longitudinale (bie luo) dello Shou Tai Yang (Xiao Chang Jing), che parte dal punto SI7 (zizheng) e che, nelle psicodermatosi, svolge ruoli più incisi d'atri punti attivi in campo dermatologico: BL40, LI4-11, TE6, LU9, SP 6-10, ecc. Va notato che, nell'esperienza di molti dermatologici, le dermopatie psicosomatiche o da stress insistono più nei pazienti ansiosi con lieve stato depressivo, che nelle condizioni psicotiche . Poiché l'agopuntura sembra efficace nelle somatizzazioni d'ansia, sarebbe sempre giustificato un suo impiego nelle conversioni dermatologiche di tipo ansioso-depressivo .
Nella Cina attuale le psicodermatosi vengono trattate con il punto H7 (shenmen) ed altri punti attivi sul Cuore (BL15, CV14) , ma la nostra esperienza, anche se ancora esigua, dimostra che soltanto impiegando punti diversi a carattere psicostrutturale e rinvigorendo il jing è possibile ottenere risultati brillanti e radicali . Esistono molte diverse relazioni fra Shen e jing : Lo Shen è strettamente legato al Principio Vitale Jing (Ling Shu 8) . Lo Shen formato dal Jing se ne distingue fondamentalmente perchè rappresenta un potere specifico, attribuito, dinamico e da questo punto di vista, deriva dalla natura delle energie di cui organizza e coordina l’espressione. Ma se è distinto da Jing, Shen lo Spirito ne è fondamentalmente inseparabile nella sua natura profonda, ne è il prodotto Una turba protratta di Shen (sette sentimenti) tocca il Jing .
In base a queste premesse abbiamo strutturato il seguente schema generale di trattamento in corso di psicodermatosi:
1. Turba solo funzionale: punti psichici (Mu, Shen, Ling, Gui, ecc.) .
2. Turba comunicativa (con blocchi): Luo e soprattutto Luo di IG ed attivazione del Sangue .
3. Conversione strutturale (ovvero alterazioni organiche secondarie a stress protratto): Punti attivi sul jing.
Va qui precisato che lo studio psicosomatico dello stress permette le seguenti distinzioni in fasi :
- fase di allarme: composta da una prima fase di shock caratterizzata da prevalenza del funzionamento del Sistema Parasimpatico ed inibizione del Sistema Simpatico; a questa segue la fase di contro-shock nella quale la situazione viene completamente ribaltata con maggiore attività del secondo.
- fase di resistenza: nella quale si cronicizza la risposta ergotropa.
- fase di esaurimento con la perdita di capacità di controbilanciamento ergotropo, per cui non c'è più alcuna limitazione alla risposta trofotropa.
E' possibile, a questo punto, fare i seguenti raffronti relativamente all'energetica estremo-orientale:
- fase di allarme: coinvolgimento della weiqi
- fase di resistenza: equilibrio fra turba emotiva e zhengqi
- fase di esuarimento: coinvolgimento di shen e jing.
Naturalmente saranno più colpiti gli individui con deficit del jing. Esaminiamo, ora, le cause di turbe del jing :
- Deficit congenito
- Turbe alimentari
- Gravidanze ravvicinate
- Mestruazioni abbondanti
- Eccessi sessuali
- Malattie psichiche (soprattutto paura)
Il vuoto di jing produrrà azioni diversi a seconda dell'Organo interessato:
- Fegato: unghie, pericita, sfinteri pre e post-capillari.
- Cuore: microcircolo e ghiandole endocrine
- Milza: derma, fibroblasti, sottocute, ghiandole sebacee
- Polmone: cheratinocita e peli
- Rene: unità melaniche, elementi fissi e mobili macrofagico-immunitari.
Quali schemi agopunturistici vanno ipotizzati per il jing?
- Punti con ideogramma Jing (1BL, 52BL, 11 BL).
- Punti Shu Antico di tipo Jing (distale e prossimale) ed He.
- Punti della Branca Esterna della Vescica Urinaria.
Utilizzando questi schemi sono trattabile dermatosi da stress con alterazioni persistenti delle strutture cutanee come granulomi anulari, orticaria palpabile e lichen ruber planus.
“Attenti a non lasciarsi incantare dal pericolo abissale della bellezza. Non sempre ciò che è bello risulta anche vero”
G. D’Annunzio, Intermezzo.
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