Il vero Tantra

Nella società occidentale si sono diffuse opinioni fuorvianti in merito allo Yoga e al Tantra. Così oggi, quando si sente parlare di Tantra, subito si collega la parola a complicate pratiche sessuali ritualistiche dell’India. Questo non ha niente a che fare con il vero Tantra che è una scienza spirituale fondata da SHIVA1, grande maestro spirituale vissuto in India e Nepal, circa settemila anni fa. Shiva, com’era tradizione in passato, trasmise la sua filosofia e le tecniche di meditazione oralmente e in questo modo sono state tramandate da maestro a discepolo per molti secoli. Com’è facile comprendere ogni divulgazione orale è influenzata, e spesso modificata, quando passa da una persona all’altra. Per questo motivo, allo scopo di preservare l’insegnamento originale, e per evitare l’uso improprio delle pratiche, alcuni saggi del passato decisero di codificare l’essenza dell’ideologia tantrica di Shiva in simboli occulti. Maithuna è una parola sanscrita che significa unione di energia e coscienza (stato di Yoga). Quest’unione è stata raffigurata simbolicamente dall’amplesso o connessione tra Shiva (coscienza) e Sakti (energia).

In alcuni templi quest’unione fu rappresentata dalle figure apparentemente erotiche di Shiva e Sakti. Tali figure vennero interpretate in modo superficiale, favorendo così la nascita di scuole di Tantra degenerato, o Tantra del sesso (Tantra rosso), le quali affermano che l’unione sessuale svolta con precisi e complicati rituali, a volte orgiastici, porta al risveglio dell’energia spirituale. La filosofia originale del Tantra è relativa a un sistema pratico e scientifico per lo sviluppo fisico, mentale e spirituale degli esseri umani. Il significato originale della parola Tantra è: ciò che libera la mente dall’oscurità, dall’ignoranza, dal torpore mentale. Secondo tale definizione quindi la scienza tantrica ha come scopo principale la liberazione dell’anima individuale (Jiivatma) dai legami della mente al fine di espanderla fino all’unione con la Coscienza Cosmica (Paramatma) raggiungendo così lo stato di Yoga. Il vero Tantra si può definire come una scienza spirituale dinamica che favorisce l’evoluzione fisica, mentale e psico-spirituale degli esseri umani. Le pratiche yogiche rappresentano il vero spirito del Tantra e sono eseguite allo scopo di preparare il corpo e la mente degli esseri umani alla meditazione.

La pratica costante e metodica della Meditazione può portare all’esperienza più importante e forte: l’unione con la Coscienza Cosmica. Sotto il nome di Yoga sono divulgate varie tecniche, quindi non è facile per i principianti comprendere le differenze ideologiche e pratiche che esistono tra le varie scuole e tradizioni. Nel “Tantra Yoga” il corpo umano è considerato come una macchina biochimica attraverso la quale si esprime la mente individuale, che è espressione dell’anima individuale, che a sua volta è parte inseparabile dell’anima Macrocosmica. L’aspetto dello Yoga più conosciuto in occidente è quello costituito dalle posizioni fisiche chiamate Asana, che, quando eseguite regolarmente, secondo l’insegnamento del Tantra Yoga, apportano i seguenti benefici: purificano il corpo e di conseguenza rendono la mente più calma, armonizzano le funzioni delle ghiandole endocrine, le secrezioni ormonali, la circolazione linfatica e quella sanguigna il sistema nervoso e quello muscolare.
1) Shiva che fu il primo Guru Tantrico, contribui notevolmente al progresso degli esseri umani, insegnò la meditazione con i mantra, le asana ed il pranayama, diede le basi della medicina ayurvedica, introdusse il matrimonio, lottò contro i dogmi. Il nome Shiva viene anche usato per rappresentare l’idea della coscienza Cosmica.

Il maestro Shri Shri Anandamurti, così definisce il Tantra:
Il processo di trasformazione della Divinità latente nella Divinità Suprema è conosciuto come “TANTRA”. La pratica spirituale che libera dall’ottusità o animalità ed espande il SE è la pratica Tantrica (Sadhana-Meditazione). Quindi non vi può essere nessuna pratica spirituale senza Tantra. Pratica spirituale significa esercizio per l’espansione, e questa espansione non è altro che la liberazione dalla schiavitù di ogni sorta di ignoranza. Indipendentemente dalla casta, dal credo o dalla religione, chi aspira all’espansione spirituale e fa qualcosa di concreto è un Tantrico. Il Tantra in sé non è una religione ne un “ismo”: è la fondamentale scienza spirituale.

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