Adesso, Now, Maintenant, Ketzt, Ahora

Scrivo per non dimenticare, o per meglio dire per ricordare. Ma è utile vivere di ricordi oppure è molto meglio vivere semplicemente alla giornata, lasciando che la vita ci scorra addosso…
Personalmente ho avuto una vita intensa piena di cose e di persone, ma, spesso non mi sono accorto di tutte le belle cose che mi stavano accanto, perche ero cosi preso da fare piani e progetti per il futuro, da dimenticarmi completamente che la vita era li, insieme a me, in quel preciso momento.

La frenesia di questa società e tutti i falsi valori che ci vengono inculcati, non ci consentono di vivere la vita, cosi semplicemente per quello che è, ma tutti noi sempre alla ricerca di qualcosa, che ci porta lontani dal nostro vero se e ci passano accanto persone meravigliose, opportunità varie, ma prigionieri della corsa verso il futuro, non le vediamo…

Domani sarò felice, è una frase triste, mette malinconia…mi perderò adesso nelle citazioni, ma a volte sono necessarie…Molti uomini muoiono sensa essere mai nati veramente.
..(Erich Fromm). La frase è densa di significato e alla prima occhiata sfugge.

..La cosa da fare assolutamente secondo me è quella di capire esattamente quali sono le nostre vere capacità e muoversi di conseguenza…senza perdere tempo…dedicare la propria giornata alle cose che ci stanno veramente a cuore!

Quando si è giovani pensiamo sempre di essere in credito con la vita, ma in realtà siamo in debito e sarebbe utile porsi la domanda: “Io cosa posso fare per questo mondo meraviglioso? Quale contributo speciale posso dare?”;

Varie domande aiutano a restringere i tempi e a concentrarsi sul qui ed ora. Per esempio,
“se io avessi soltanto tre mesi di vita quali sono quelle tre cose che vorrei assolutamente fare ?”
“…e in un mese di vita ?….”
“…e in una settimana di vita?…”
“…e in un giorno di vita ?…”
“…e in un ora di vita ?…”

Se è un idea quella che stai cercando, ti suggerisco la seguente…perdona te stesso, perdona tutti gli altri e fai tu la prima mossa, non stare sulla difensiva!

La morte di mio padre sorprese tutti e lui per primo, ebbi solo il tempo di correre al suo capezzale di stringere la sua mano e parlare con lui per gli ultimi minuti della sua vita. Era un mio desiderio stare con lui gli ultimi momenti della sua vita..

il messaggio che voglio lanciarti è:
“Vivi l’attimo, ferma il presente, lascia al cuore lo spazio della mente”

Spesso siamo portati a procastinare e rimandiamo al futuro cose che potremmo fare oggi. La prematura scomparsa di mio padre mi ha fatto profondamente comprendere che nessuno sa quanto tempo ha a disposizione e che conviene realmente vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. L’importante è andare a letto la sera senza rimpianti e non importa se la battaglia del giorno è vinta o persa, l’importante è avere fatto del nostro meglio…senza rimpianti.

Nella speranza di non avere spaventato nessuno, ma solo smosso un po gli animi verso il momento presente, concludo questi pensieri regalando a tutti noi una poesia bellissima…

“Canzone di Bacco,” by Lorenzo de Medici

Quantè bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Quest’è Bacco ed Arïanna,
belli, e l’un de l’altro ardenti:
perchè ‘l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia
di doman non c’è certezza.

Queste ninfe hanno anco caro
da lor essere ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questa soma, che vien drieto
sopra l’asino, è Sileno:
così vecchio è ebbro e lieto,
giẀĊ di carne e d’anni pieno;
se non può star ritto,
almeno ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Mida vien dopo a costoro:
ciò che tocca, oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s’altro poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi siàn ,giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine emaschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
CiẀḞ ch’a esser convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Ciao Babbo, sei stato tu a leggermi questa poesia per la prima volta, sono passati molti anni, ero un bambino e pensa che solo adesso scrivendo mi sono ricordato questo particolare e anche una tua frase>, Ti ricorderai l’autore di questa poesia perche ha un nome simile al mio, io mi chiamo Renzo e lui Lorenzo
I lettori di Solaris sono persone profonde, spirituali e comprenderanno sicuramente che questo articolo non è uno dei miei soliti, ma è stato forse scritto a quattro mani…. Pace e Felicità a tutti voi.

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