La Quantistica in Odontolistica

L’Istituto di Psicofisica Applicata di Mosca ha ideato e prodotto un sistema analogico di analisi, che rende possibile individuare qualunque condizione fisica di un soggetto biologico attraverso i cambiamenti nelle caratteristiche d’onda di organi, tessuti, delle singole cellule, dei cromosomi e di qualunque enzima ed ormone, ecc. I sistemi di Analisi Non Lineare (NLS) rappresentano le tecnologie informatiche più avanzate oggi disponibili e possono essere considerati la più importante e fruttuosa realizzazione della scienza moderna anche in campo odontoiatrico. L’apparecchiatura diagnostica è basata sull’analisi spettrale di campi elettromagnetici ad andamento vorticoso di soggetti biologici. Attualmente la metodica è l’unica al mondo ed è senza paragoni! Un gran numero di esperimenti condotti all’Istituto di Psicofisica hanno confermato la stretta relazione tra i campi elettromagnetici ad andamento vorticoso ed i sistemi biologici: questi campi sono utilizzati come mezzi di interazione extra e intra-cellulare e giocano un ruolo importante nel trasferimento dell’informazione e nell’interazione tra i diversi sistemi biologici.

Le domande emergenti sono: come fanno i sistemi biologici a riconoscere ed isolare l’informazione necessaria dal “rumore di fondo” ed in quale modo avvengono le comunicazioni extra ed intra-cellulari? La ricerca condotta dall’Istituto sui campi energetici su piante ed animali ha concluso che esiste un campo magnetico vorticoso estremamente debole ed a bassa frequenza intorno a tutti i sistemi biologici. Nel tentativo di capire i comportamenti dei campi energetici che circondano tutti i viventi, i ricercatori dell’Istituto sono arrivati molto vicini a comprendere pienamente il fenomeno del bio-campo, la cui esistenza è nota dalla notte dei tempi, con particolare evidenza nella medicina cinese ed ayurvedica. Le scoperte scientifiche odierne, alla base di questo metodo sono, semplicemente, un “apporto tecnologico” alla millenaria tradizione della medicina orientale basata sui concetti di energia e dell’agopuntura per la regolazione nel corpo degli equilibri energetici. Studiando il sistema dei meridiani cinesi, possiamo scoprire i misteri dello Yin e dello Yang che, in termini energetici, è simile al flusso coerente dei bio-fotoni (Popp, 1983 e succ.

). Gli esperimenti su topi e conigli hanno mostrato che gli animali, come l’uomo, hanno un sistema di strutture tubolari estremamente fine (circa 0,5-1,5 micron di diametro). Lo scienziato americano B. Kim ha ottenuto grande successo con la sua scoperta che ha provato che i punti terminali di agopuntura lungo i meridiani sono, esattamente, quelli che raggiungono il nucleo delle cellule. Ci sono molti modi di influenzare a scopi terapeutici il sistema dei meridiani, ma gli effetti non sono abbastanza forti. Secondo la teoria della logica entropica quantistica, lo scambio di informazioni in ogni sistema avviene a distanza e selettivamente a causa dei quanti della radiazione elettromagnetica, che possiede energia equivalente all’energia necessaria alla rottura dei legami della struttura elementare dei sistemi. I principi della teoria della logica entropica quantistica ci portano all’assunto che: i sistemi biologici alterati o affetti da patologia, sono in stato instabile (meta-stabile) il che porta la struttura sempre più verso la degenerazione. Ciò vale anche per tutte le strutture, siano esse dure o molli, del cavo orale.

Il metatron Oberon funziona secondo i principi dell’amplificazione del segnale iniziale di disintegrazione dei sistemi meta-stabili coinvolti. In termini fisici, il metatron è un sistema di oscillatori elettronici che risuonano alla lunghezza d’onda di una radiazione elettromagnetica la cui energia è equivalente all’energia in grado di rompere i vincoli dominanti, i quali mantengono l’organizzazione strutturale dell’organismo in esame. Il sistema di hardware-software sviluppato dall’Istituto di Psicofisica Applicata stimola la produzione di attività bioelettrica dei neuroni cerebrali. Con questa attività come background è possibile amplificare selettivamente segnali difficilmente rilevabili, analizzare le fluttuazioni statistiche, isolare e decodificare le informazioni che contengono. In un certo senso, l’apparecchiatura Oberon rileva l’alterazione della radiazione elettromagnetica proprio dove essa ha origine, la decodifica e la mostra sullo schermo del computer dove è riprodotto a colori un modello virtuale dell’organo o della bocca. Seguendo le regole della cinetica cromo-quantistica, sono rappresentati i valori entropici di ogni sistema come uno spettro di colori, dove le tinte variano dal bianco, giallo chiaro (minimi valori di entropia), attraverso l’arancione, il rosso ed il violetto, fino al nero (massimo valore di entropia).

I modelli informatizzati forniscono anche immagini in tre dimensioni degli organi interni. Icone colorate posizionate sull’immagine rendono più facile al dentista individuare la localizzazione del processo patologico. In questo modo, peraltro molto chiaro, è possibile farsi un’idea del processo di degenerazione delle strutture biologiche, fare diagnosi e prognosi, semplicemente comparando il range di colori delle varie icone e della loro disposizione sul modello dell’organo che appare sullo schermo del computer, valutando le dinamiche di cambiamento in un tempo definito. Per stabilire una patologia in una determinata area, è necessario analizzare i livelli più profondi dell’organo riprodotto sullo schermo, localizzando con precisione il focolaio della patologia. È la prima volta che queste tecnologie informatiche avanzate, nel settore del controllo dell’omeostasi attiva, sono state introdotte in odontoiatria da uno studio di Odontolistica. I ricercatori dell’Istituto di Psicofisica Applicata hanno impresso una svolta significativa nello sviluppo dei programmi informatici per la correzione dello squilibrio dell’omeostasi all’interno del corpo e del cavo orale e della neutralizzazione degli agenti patogeni endogeni od esogeni.

Questo è il miglior programma di controllo omeostatico oggi disponibile al mondo. I ricercatori dell’Istituto sono stati i primi a produrre con successo questa efficace apparecchiatura in grado di armonizzare automaticamente la frequenza dei principali sistemi bio-risonanti senza l’intervento umano, così come di individuare e correggere difetti e patologie negli organi e perfino nelle cellule. Ciò è possibile grazie a una combinazione di differenti oscillazioni elettromagnetiche, specificatamente modulate, registrate sul matrix. Nello sviluppo di questa straordinaria apparecchiatura, l’Oberon, il concetto fondamentale è che: il corpo umano ha una struttura informativa elettromagnetica, capace di rispondere a radiazioni esterne. I ricercatori dell’Istituto di Psicofisica Applicata hanno lavorato molti anni per mettere insieme orientamenti differenti e separati di valutazione, individuando un valore quantico di variazione energetica del campo elettromagnetico, tipico delle alterazioni di una omeostasi. Poi hanno lavorato sull’omeopatia sulla agopuntura cinese, sulla elettro-agopuntura di Voll, sulla MoRa-Terapia e sullo Schimmel, sull’Ayurveda indiana e sulla teoria dei chakras, sulla fitoterapia e su numerosi altri metodi di guarigione naturale.

Tanto lavoro teorico e sperimentale ha reso possibile produrre un generatore ed analizzatore quantico non lineare. Questi studi sono stati iniziati da Nikla Tesla, un genio dell’elettronica vissuto alla fine del diciannovesimo secolo. Lakhovsky, un eminente ricercatore francese, ha studiato gli effetti delle frequenze radio sulla salute degli animali e sulla condizione delle piante. Il geniale scienziato americano R. Rife, ha condotto le sue ricerche non solo sugli effetti delle radio frequenze ma anche sugli effetti delle onde elettromagnetiche sul bio-campo umano. Nel 1950 il tedesco R. Voll ha scoperto ed elaborato un sistema di analisi elettrica dei punti di agopuntura del corpo umano, ben conosciuto dai dentisti biologici di tutto il mondo. Il metodo diagnostico di Voll, nel quale i potenziali di energia degli organi e dei sistemi sono misurati attraverso Punti Biologicamente Attivi (BAP), valuta indirettamente la condizione degli organi attraverso la caduta della resistenza elettrica. Diversamente, il Sistema Non Lineare (NLS) sviluppato all’Istituto di Psicofisica Applicata valuta direttamente la condizione degli organi, grazie all’analisi dell’amplificazione della risonanza del segnale di radiazione dell’organo sottoposto a esame, utilizzando uno speciale sensore “trigger” assolutamente non invasivo.

Ogni tessuto, organo ed ogni cellula hanno loro proprie e caratteristiche oscillazioni, che sono memorizzate nel database del computer e possono essere visualizzate a schermo sotto forma di grafico, che rappresenta lo scambio di informazione tra l’organo o il tessuto e l’ambiente. Anche ogni processo patologico ha, memorizzato nel database del computer, un suo proprio grafico che mostra i diversi stadi connessi con età, sesso ed altre variabili. Dopo aver letto le caratteristiche di frequenza del processo biologico sotto analisi, il sistema compara i livelli di somiglianza spettrale con i tessuti sani e patologici, con agenti patogeni o con materiali odontoiatrici tossici, per conoscere il tipo di alterazione già presente o la tendenza alla patologia. Con la combinazione di questi processi si possono ottenere una diagnosi generale ed una diagnosi differenziale approfondite per ciascun processo. Un’altra meravigliosa opportunità offerta dall’analisi NLS è il test sui medicinali, sui prodotti omeopatici e sui materiali odontoiatrici. Il sistema offre un’opportunità unica di registrare le fluttuazioni di frequenza di qualsiasi preparato e di aggiungerne altre alle migliaia già catalogate nel database.

Il sistema cerca un rimedio che sia il più affine possibile alla caratteristica spettrale del processo patologico e ne seleziona il più efficace. Alla luce di quello che è stato appena detto, ogni malattia può essere rappresentata come un disturbo del campo elettromagnetico e della sincronizzazione armonica di ogni oggetto biologico. Il disturbo può derivare da cause differenti che, di volta in volta, possono essere viste come oscillazioni elettromagnetiche disarmoniche che causano blocchi (rumore), che interferiscono con il normale funzionamento del corpo. Ora è possibile eliminare queste oscillazioni disarmoniche applicando le leggi della fisica. In questo caso la strada più semplice è utilizzare oscillazioni elettromagnetiche, di segno opposto, in modo che la somma algebrica delle oscillazioni elettromagnetiche disarmoniche ed invertite sia pari a zero. In base a queste conclusioni, nella metà degli anni Settanta il dottor F. Morell, insieme a E. Rachet, un altro ingegnere elettronico, hanno inventato un metodo e un’apparecchiatura chiamata MoRa. Il metodo di terapia informativa (Oberon Meta-terapia) rappresenta oggi un’evoluzione del vecchio sistema MoRa per risolvere il problema di restaurare il normale funzionamento del corpo in caso di malattie acute o croniche.

La Meta-Terapia influenza il corpo attraverso una combinazione di oscillazioni elettromagnetiche, differentemente modulate e controllate, emesse dal sistema Oberon. Gli scienziati dell’Istituto si sono poi interessati alle teorie del prof. Benveniste e agli esperimenti del prof. S. Smith dell’Università di Manchester, che ha provato come l’acqua possa ricordare le frequenze coerenti della radiazione cui è stata esposta, in un campo magnetico variabile e, trattenere l’informazione nella propria struttura per un certo periodo di tempo. Questo significa che può essere apportata una reale correzione dello squilibrio interno al corpo per mezzo dell’informazione registrata su una matrice. I preparati informati (Metazones) sono combinazioni specifiche di frequenze coerenti, scelte dal computer, usate per fornire forme di dosaggio già pronte con effetto diretto. I Metazones sono prodotti dall’apparecchiatura Oberon che trasferisce nella matrice (acqua, alcol, lattosio), l’informazione frequenziale presa dal focolaio patologico, per usarla poi durante il trattamento. I Metazones hanno l’effetto di riattivare le riserve nascoste proprie del corpo, il che giustifica l’ampia area di influenza dei preparati e l’assenza di effetti collaterali che possono invece comparire con l’assunzione di medicine convenzionali allopatiche.

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