La consapevolezza

Sei tra coloro che pensano che star bene significhi semplicemente non avere malattie, dolori o malesseri di sorta? Ti limiti ad andare dal dottore qualche volta se hai qualche piccolo o grande problema, oppure a fare periodicamente le Analisi di Controllo, che regolarmente ti dicono che stai bene anche se tu non ti senti affatto così?. In fondo dovresti essere più esigente con te stesso: il benessere non è solo assenza di Malattia o malessere, è qualcosa di molto più importante, ampio, e meraviglioso. Conosci l’esperienza soggettiva di entusiasmo, vitalità, gioia, benessere e serenità nel corpo e nello spirito, il vissuto di completezza e soddisfazione piena delle vita? Ebbene perché non vivere sempre così? Non credi che sia possibile? Ti guardi intorno e tutti i tuoi amici o conoscenti si sentono spesso stanchi o con diversi malesseri, a volte hanno qualche malattia più o meno temporanea. Tu stesso fai fatica a provare l’esperienza di pienezza e di benessere stabilmente. Non sai come cambiare e pensi che ciò sia impossibile.

Eppure ci sono anche rari individui che stanno sempre in buona salute, hanno molta energia e fanno cose che “SEMBRANO ECCEZIONALI”. Il caso? La predisposizione genetica? Ma le informazioni su come star bene e le attività che fanno star bene sono ormai una cultura diffusa ma ……….molti sanno che cosa fare ma non fanno ciò che sanno per il loro BENESSERE. Quante volte ti sei detto che farai questo o quello, yoga o una dieta, che vorresti essere capace di gestire meglio i tuoi rapporti interpersonali o avere più successo nel lavoro, e poi non riesci a raggiungere i tuoi obbiettivi? Probabilmente c’è qualcosa dentro di te che te lo impedisce, e tu da solo non riesci ad individuare o modificare questi impedimenti Ti puoi rivolgere ad un medico, ad uno psicoterapeuta ma il PRIMO PASSO PER GUARIRE è migliorare il tuo livello di consapevolezza. CONSAPEVOLEZZA non è CONOSCENZA, nella maniera in cui viene intesa comunemente.. La conoscenza viene fatta con la mente attraverso la lettura, oppure attraverso i consigli di altre persone ma non prevede un livello più profondo : la conoscenza che si basa sulla esperienza , che si basa sulla capacità di “autopercezione di sé” , che quindi prevede il livello di conoscenza della mente conscia e di quella inconscia, del cuore e di tutto il nostro Sé Questa forma di conoscenza la chiamo CONSAPEVOLEZZA.

Essa è alla base del tuo star bene. PERCHE’? Il tuo corpo ha una innata capacità di autoguarigione che viene messa in moto spesso inconsapevolmente: essa può essere AUMENTATA dalla tua volontà aiutandoti ad entrare in una percezione più raffinata di te stesso e del tuo corpo: puoi anticipare, prevenire, aiutare il tuo corpo a guarirsi. In ultimo puoi indirizzare il medico o colui a cui chiedi aiuto, sulla strada giusta.

Ma l’inconscio dove lo metti? Da psiconalista, oltre che medico, ti dico: il tuo inconscio non è mai veramente “incosciente”. Si tratta di imparare ad ascoltarsi: quando stai solo con te stesso, non pensi a questo o a quello, stai per addormentarti, o al tuo risveglio, oppure attraverso i tuoi sogni o le fantasie, attraverso i gesti spontanei, gli atti mancati il tuo inconscio parla alla tua coscienza. Questo accade perché il lobo destro del nostro cervello è in collegamento con il sinistro e nonostante non possiamo essere consapevoli nello stesso istante di tutto ciò che conosciamo e di tutte le esperienze fatte, però le abbiamo tutte dentro di noi e si tratta di farle venire a galla quando ci interessa.

L’inconscio non segue però le leggi operative del pensiero cosciente : non serve “sforzarsi o imporsi di, ; al contrario occorre rilassarsi, far tacere le emozioni disturbanti e acquisire la calma. Allora l’inconscio ci dirà qualcosa che ci può essere utile alla “CONSAPEVOLEZZA” Il primo passo per star bene è quindi acquisire CONSAPEVOLEZZA di sé e del proprio corpo, ma il primo passo per la consapevolezza è IL RILASSAMENTO, del corpo e della mente.

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