Emozioni legate alla sessualità tra i giovani

Ogni generazione si è creata una diversa moralità rispetto al sesso. Nei secoli scorsi il nemico più pericoloso dell’uomo era la sessualità e questa veniva imprigionata o addirittura negata da una marea di tabù. Primi fra tutti quelli dettati dalle religioni:
– il sesso allontana dallo spirito.
– la procreazione e il matrimonio sono un dovere divino.
– l’attività sessuale ha senso solo all’interno dell’unione nuziale

Poi c’erano le regole e i pregiudizi delle cosiddette brave persone:
– devi arrivare vergine al matrimonio
– se hai rapporti sessuali prima di incontrare l’uomo o la donna della tua vita questo alla fine ti userà e ti lascerà
– devi fare il bravo/brava ragazzo/a
– l’uomo che ha avuto tante donne è un gran figo, la donna invece è una poco di buono.

Oggi, i giovani, come vivono la sessualità? Quali sono i condizionamenti che, nonostante la rivoluzione sessuale degli ultimi anni, impediscono ai giovani di vivere il sesso il modo sano e consapevole?

Questo è il tema affrontato nell’ultimo incontro di “Cinematerapia e i giovani”, (Sesso e/o amore – Emozioni legate alla sessualità tra i giovani) svolto all’Istituto Solaris lo scorso dicembre, in cui i partecipanti hanno espresso i loro pensieri personali.

Spesso si fa perché lo fanno tutti (o meglio dicono tutti di farlo, ma non sempre è vero), perché si teme di essere derisi, di non essere abbastanza fighi, per ribellione e dispetto, a volte per vendetta. Altre volte è una fuga da una madre o un padre possessivo e soffocante e quindi il sesso viene vissuto come atto di affermazione, di libertà e autonomia. Altre volte ancora semplicemente come bisogno d’amore. Insomma quello che è sembrato chiaro a tutti è che esistono tuttora vincoli e blocchi che spesso hanno poco o niente a che fare con i propri desideri, la propria vulnerabilità, l’amore per se stessi. Vogliamo quindi affermare che il rispetto dei propri bisogni, dubbi e paure è l’unico modo per vivere il sesso senza sentirsi in colpa e senza rimpianti. In ogni situazione, in ogni tentativo di rapporto amoroso, si dovrebbe essere consapevoli e nella verità, cosicché ciò che si decide di fare possa essere sempre una libera scelta, una scelta in cui ci rispettiamo profondamente e profondamente siamo in contatto con il nostro sentire profondo. E questo non vale solo per i giovani! Un’altra verità, legata esplicitamente al sesso, da sostenere, è che una relazione sessuale va costruita.

Anche il sesso ha bisogno di impegno, di tempo, di rispetto e conoscenza del proprio partner, anche occasionale. Il tutto e subito non sempre funziona. La televisione, il cinema, gli amici danno un’immagine del sesso molto idealizzata ma anche poco reale: può succedere che il primo rapporto non sia pienamente soddisfacente, ma possono esserlo i successivi. Ci si aspetta sempre che il sesso sia un’esplosione dei sensi sempre e comunque, ma non è così: è anche un’esplosione dei sensi, ma ha bisogno di impegno e applicazione, conoscenza e sensibilità, partecipazione e comunicazione, feeling e contatto (non solo corporeo), fiducia e rispetto. Tutto questo può non essere immediato e scontato, va costruito e sperimentato. Si, perché il rapporto sessuale è un’unione di corpi che non sono separati dal resto di noi: siamo fatti anche di cuore, mente, pancia. Anche il sesso è amore!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here