La cefalea è un’affezione dolorosa (dall’aramaico “Kefa” significa “pietra”) che provoca un dolore continuo, spesso accresciuto da accessi che interessano parti diverse del capo e del viso. Il dolore della cefalea è provocato dalle contrazioni e dagli spasmi dei muscoli cranio-facciali. Può essere sintomo di malattie febbrili, infettive, ecc., oppure – quando si presenta in forma cronica – è spesso una manifestazione di stati ansiosi, stati depressivi più o meno latenti, stati ossessivi. La cefalea ricorrente o cronica è di solito associata ad un particolare quadro psicologico generale. Come altri disturbi psicosomatici, la cefalea rappresenta il sintomo “preferenziale” per l’abreazione delle tensioni emotive del paziente. Le “pietre” o i macigni che tanto fanno soffrire, molto spesso sono la “traduzione somatica” di emozioni non espresse, di rabbia e ansie non verbalizzate, di un’alta conflittualità spesso del tutto inconscia. Per questa ragione, la cefalea cronica è un sintomo che non va affatto sottovalutato: è bene intervenire prima che la struttura psicologica si irrigidisca e si cristallizzi su disturbi o patologie più gravi.

Dall’analisi sophianalitica delle persone che soffrono frequentemente di cefalea, emerge un quadro di angustie, talvolta di vere e proprie angoscie del tutto inespresse, e molto, molto spesso, del tutto inconsapevoli. L’individuo che soffre frequentemente di cefalea può talvolta apparire con la tipologia di una persona apparentemente calma, pacata, pacifica, non sempre loquace, in generale una persona esteriormente serena e flemmatica. La terapia sophianalitica aiuta moltissimo del decodificare tale traduzione somatica nuovamente negli impulsi originari che si sono trasformati in “pietre”. Attraverso tale decodifica, la terapia aiuta nell’individuare il significato di tale disturbo e nel liberare finalmente le tensioni che gravano nell’inconscio. Man mano che le tensioni emergono durante i colloqui, man mano che le angosce si sciolgono attraverso le strategie terapeutiche, la persona acquista nuovi strumenti per gestire l’emotività, sia per ciò che riguarda gli eventi piacevoli sia per quelli meno piacevoli o dolorosi. Questo training diventa una vera e propria “nuova vita”, diradando gli attacchi di cefalea, fino a farli scomparire del tutto. Anche dopo la scomparsa dei sintomi ed il termine della terapia, sono consigliate delle sedute di controllo ad intervalli di 6/12 mesi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here