Sviluppo del Potenziale Creativo Umano

La Respirazione Olotropica dal greco ( olos ),completezza – intero e ( trepein ) direzione- volgersi verso ; è una tecnica semplice ma potente di Auto-esplorazione e Healing , basata sulla ricerca moderna degli stati non Ordinari di Coscienza , la Psicologia Esperienziale e pratiche Energetico-Spirituali perenni . Il metodo mobilita il potenziale di guarigione spontaneo della psiche e comprende un utilizzo particolare : della respirazione ,della musica, un lavoro sul corpo (body work), l’espressione creativa, (disegno o pittura di mandala ) la verbalizzazione e condivisione dell’esperienza in gruppo con rimandi amplificativi sui contenuti della stessa. La Pratica dell’Olotropica prevede inoltre che l’esperienza debba avvenire in un’area di sicurezza e di supporto psicologico e umano tale, da favorire, promuovere e sostenere positivamente la fiducia nel proprio processo interiore Dopo una introduzione teorica e metodologica si procede alla seduta esperienziale (a coppie) basata sul respiro, con supporto di musiche evocative che accompagnano l’esperienza interiore sostenendola nel suo percorso soggettivo ; e assieme ad altre piccole regole spazio-temporali la ritualizzano e la contengono in un’area di sicurezza.

Dopo la seduta i partecipanti sono invitati prima ; ad esprimere graficamente il contenuto dell’esperienza in un Mandala , poi a condividere la stessa in gruppo nella misura e nel modo a loro gradito. La terapia Olotropica parte dal concetto fondamentale che i sintomi dei disturbi emotivi e psicosomatici sono un tentativo dell’organismo di liberare se stesso da antiche impressioni traumatiche ; di guarirsi e semplificare la propria funzionalità ; questo è un principio che la terapia Olotropica condivide con l’Omeopatia. Essi dunque (i sintomi) non sono soltanto un fastidio e una complicazione dell’esistenza, ma anche una grande opportunità . Il terapeuta olotropico (facilitatore) non fa altro che sostenere e assecondare il processo messo in moto spontaneamente dalla psiche soggettiva. Dietro alla pratica Olotropica c’è un impianto teorico vastissimo e assai complesso, difficilmente riassumibile in poche parole. La Respirazione Olotropica è stata elaborata da Stanislav Grof medico-psichiatra scienziato , antropologo ,ricercatore cecoslovacco, che ha dedicato la vita alla ricerca sugli stati non ordinari di coscienza. Interessato ai fenomeni psicologici non ordinari e ad una eventuale alterazione biochimica ad essi associata; Grof iniziò la ricerca, la sperimentazione e l’osservazione di questi stati, attraverso l’utilizzo sperimentale di sostanze psicoattive, a cui alcune case farmaceutiche iniziarono ad interessarsi a partire dagli anni 40. Successivamente affrontò, e confrontò i suoi studi, osservazioni ed esperienze sugli stati non ordinari di coscienza con quelli di altre culture, Sciamanesimo, Scienze Yogiche, Tantriche , Cabala, ecc. Nel 1976 elaborò questa tecnica assieme alla moglie Cristina e la sperimentò con persone dipendenti da droghe, da alcool, persone in stato terminale di vita, schizofrenici, sofferenti di malattie psicosomatiche, organiche, persone realizzate, gruppi di controllo. (Cristina Grof ha fondato il S.E.N. Spiritual Emergence Network—Rete per l’emergenza spirituale presso l’Esalen Istitute Di Big Sur –California ; una associazione che da una parte si occupa del sostegno a persone che vivono una emergenza spirituale , dall’altra si occupa del studio e della descrizione delle Crisi Psicospirituali e della loro differenziazione da altri stati mentali ) In seguito alle sue osservazioni, (ed esperienza personale) maturate in più di trent’anni di ricerca sui diversi livelli di coscienza, Stanislav Grof ha formulato una mappa della psiche più vasta rispetto a quelle impiegate dalle altre scuole psicologiche occidentali; comprendendo nell’inconscio (ciò che non è cosciente oltre a ciò che è rimosso) oltre al livello Biografico, un livello Perinatale, ed uno Transpersonale. Il suo approccio è inclusivo delle ipotesi di diverse scuole di psicologia, le integra, considerandole ciascuna adatta alla lettura e al trattamento di livelli esperienziali specifici della psiche o bande evolutive di consapevolezza. Trasferitosi all’inizio degli anni 70 negli Stati Uniti ha contribuito a fondare un nuovo orientamento psicologico denominato “Psicologia Transpersonale” focalizzato sullo studio della coscienza e sul riconoscimento del significato delle dimensioni Spirituali della psiche. Dal punto di vista teorico esistono molti collegamenti piuttosto sconcertanti fra la mappa tracciata da Grof e la filosofia della scienza contemporanea ; con le più recenti acquisizioni di altre discipline scientifiche quali la fisica quantistica-relativistica, la ricerca sul cervello, la teoria degli universi paralleli, il pensiero olonomico (l’olografia), ecc… e con le ben più antiche scienze psicologico-filosofiche, religiose, spirituali, cosmologiche Orientali che da oltre 3000 anni indagano e sperimentano la natura della Mente.

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