Il contatto fisico fornisce calore e sentimenti di tenerezza e amore

L’appoggiare le mani sul corpo non è un’idea del tutto sconosciuta. Se un figlio si fa male o ci facciamo male noi stessi, la prima cosa che facciamo è mettere le mani sulla parte ferita per sentirci meglio. Il contatto fisico fornisce calore e sentimenti di tenerezza e amore e molte terapie lo prevedono come parte di un processo di guarigione. Il Reiki non è una religione né un culto, ma è guarigione naturale che fornisce energia nella forza vitale. Il terapista Reiki riceve questa energia e la canalizza attraverso le proprie mani, nel corpo del paziente. Si prova un senso di benessere totale quando si opera sui centri di energia nel corpo. La guarigione non è certo solo il rimuovere di un sintomo, come si pensa comunemente, ma è un processo completo e risolve appieno la causa della malattia stessa. Sebbene il Reiki sia nato in Oriente è oggi usato in larghissima scala soprattutto in Occidente ed è praticato per guarire una serie diversa di malattie sia mentali sia fisiche. E’ uno dei doni più belli che si possano ricevere e dividere con altri, é amore universale, compassione, armonia ed equilibrio, ciò ci porta ad un senso di integrità, sentiero di gioia e felicità.

Il Reiki è una semplice tecnica che è praticata con l’imposizione delle mani sul corpo. E’ un contatto terapeutico che permette all’energia di attraversare il corpo del paziente attraverso le mani del terapista che canalizza un’energia pura e purificatrice da una forza superiore che, in questa sede, chiamiamo Universo. E’ un buon esercizio per gli studenti praticare il Reiki. Si esegue prima a livello mentale e poi a quello fisico. E’ bene sottoporre a Reiki ciò che si mangia, ciò che si beve, gli animali domestici, le medicine che si assumono, le piante di casa, la stanza in cui si dorme, la propria abitazione. Si sarà piacevolmente sorpresi dalla vibrante energia dalla quale si sarà circondati. L’universo ci fornisce una certa quantità di energia giornaliera. Molte persone oggi si stanno avvicinando al Reiki, consapevoli del benessere che i trattamenti Reiki sprigionano. E’ una terapia molto rilassante che guarisce dallo stress, dall’ansia e da tutto ciò che quotidianamente mina il nostro stato fisico. L’energia Reiki che il terapista trasmette al paziente è un’energia purificatrice che spazza via quella di cui il corpo non ha più bisogno e che in qualche modo si è accumulata nel corpo stesso.

Il trattamento di Reiki funziona liberando i chakra da energie non volute (per alcuni “energia negativa”). I chakra sono centri di energia. Ce ne sono molti nel nostro corpo, ma noi c’interesseremo solo dei sette maggiori. Il Reiki si trasmette attraverso un rituale iniziatico. L’iniziazione o armonizzazione connette il maestro alla fonte dell’energia universale per tutta la vita. Il collegamento alla fonte e l’abilità di canalizzare l’energia s’incrementano maggiormente nei successivi momenti del rito. Per connettersi all’energia universale il ricevente pone le proprie mani su se stesso o su altri per far in modo che l’energia scorra attraverso di lui automaticamente. Durante il trattamento nel terapista avviene una crescita del KI che lo porta a sentirsi energizzato e in grado di eseguire anche più trattamenti uno dopo l’altro. Le sue energie non si esauriranno mai perché provengono dalla Forza Universale di cui egli è tramite. Il terapista non assorbe alcuna energia dal paziente. Essa, infatti, è eliminata attraverso le estremità del paziente stesso (dita delle mani e dei piedi).

Questa è la differenza basilare che intercorre tra Reiki e Pranoterapia. Il Reiki guarisce qualunque tipo di problema, basta desiderarlo veramente a livello inconscio. Pensieri e sentimenti di rancore sono le cause principali della restrizione dello scorrere dell’energia KI. La mente è responsabile della maggior parte delle malattie nel mondo moderno. Il Reiki opera direttamente sul subconscio che racchiude questi pensieri e sentimenti e spezza questo circolo vizioso mandando via i pensieri negativi per sempre. Dopo questa fase di “eliminazione” e pulizia il KI è libero di scorrere nel corpo equilibrando le funzioni del corpo fisico e restaurando condizioni di salute ottimali. Se si pensa ad una casa piena di luci il processo di iniziazione non è altro che l’azione di accendere le luci nella casa. Gli interruttori che sono collegati alle luci rappresentano i chakra. I chakra collegano il corpo fisico alla supercoscienza. Queste luci richiedono riparazioni e devono essere testate per assicurare che non ci siano. Trovo che in Italia esiste una grande disinformazione sul Reiki per merito di alcuni maestri senza scrupoli che hanno fatto del Reiki soltanto un business lucrativo.

Il Reiki non è tutto ciò, è giusto che i lettori sappiano che il Reiki è soltanto amore, e può essere donato soltanto con la bontà e la compassione che ogni essere umano ha dentro di sé, basta soltanto risvegliare il nostro cuore a tale disciplina.

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