Fisica e metafisica

La nostra esistenza si compie, per la maggior parte, sul piano materiale e razionale ed è guidata dal potere dell’ego o mente conscia. Durante il sonno ed il pensiero profondo possiamo accedere alla mente subconscia la quale ha due funzioni: riflessione profonda e memoria. Con la nostra mente è difficile spiegare alla mente conscia degli studenti cosa avviene durante le iniziazioni Reiki, il potere dei simboli, la possibilità di programmare i cristalli ecc. È solo dopo l’iniziazione che le persone si rendono conto che qualcosa è cambiato in loro, ma non comprendono come e perché. Con questo breve articolo, nei limiti della mia comprensione, tento di spiegare come la fisica quantistica può dare una risposta dal punto di vista energetico ai dubbi e alle perplessità relative a quanto sopra esposto. Dobbiamo quindi considerare che la nostra esistenza ed il nostro comune modo di pensare sono influenzati dalle nostre credenze, dall’ambiente nel quale viviamo, ma anche dalla scienza ufficiale e dalla fisica classica o Newtoniana, conosciuta come meccanica classica o deterministica, che spiega in modo soddisfacente quello che riesce ad osservare.

La fisica classica è basata sull’assunto che ad ogni causa corrisponde un effetto, quindi una volta conosciuta con precisione la causa è possibile determinare con altrettanta precisione l’effetto. Come conseguenza, di tale modo di considerare gli eventi e le cose, l’universo ed ogni cosa esistente sono considerati come parte di un grande meccanismo, una specie di grande orologio. La fisica classica è però incapace di dare delle risposte plausibili ai fenomeni del mondo atomico e subatomico. Nel 1990 il fisico tedesco Max Plank pone le basi della fisica quantistica o indeterministica, detta così perché assume il concetto di “quanto”(pacchetti di energia o piccole unità indivisibili di energia) nella descrizione delle proprietà dinamiche delle particelle subatomiche e delle interazioni tra radiazioni e materia. Negli anni successivi (1930) la meccanica quantistica è stata elaborata e codificata da un gruppo di ricercatori. Ancora oggi si continua a ricercare e fare sperimentazioni. La meccanica quantistica, che rappresenta la più grande rivoluzione scientifica di tutti i tempi, è passata inosservata agli occhi del grande pubblico.

Questo perché i suoi assunti sono talmente sconvolgenti da risultare quasi incredibili persino per gli scienziati che l’anno concepita. La concezione della fisica classica del mondo è basata sull’idea di particelle solide e indistruttibili che si muovono nel vuoto secondo leggi meccaniche, la meccanica quantistica, invece si occupa di particelle che sono centinaia di migliaia di volte più piccole dell’atomo e che possono manifestarsi come corpuscoli o come onde di energia.

ALCUNI FONDAMENTI E ASSUNTI DELLA MECCANICA QUANTISTICA:
1. Non esiste una realtà oggettiva della materia , ma solo una realtà determinata, di volta in volta, dall’osservazione dell’uomo. Si può affermare che l’osservatore determina il risultato dell’osservato in funzione delle proprie intenzioni ed aspettative, siano esse consce od inconsce.
2. Scomponendo la materia in parti sempre più piccole si arriva ad un punto nel quale sembrano esistere solo campi di energia vibrante che si propagano per onde (come la luce) e tutto sembra essere come una inseparabile rete di probabilità. A questo livello, l’essenza fondamentale dell’Universo si rivela, non come materia, ma come pura energia immateriale.

Tale energia, come sostiene Einstein, emana da un unico campo fondamentale definito “campo unificato”.
3. A livello subatomico le particelle hanno doppia natura e si possono manifestare come onda (pura energia) o come corpuscolo (avente una massa), questo in funzione delle aspettative dell’osservatore. Quindi noi possiamo influenzare le onde di probabilità determinando così il verificarsi di un evento. Possiamo quindi determinare la realtà in funzione delle nostre aspettative.

La fisica classica e quella quantistica non si contraddicono come sembra, ma descrivono e si occupano di livelli diversi della realtà. Coloro che intendo approfondire la fisica moderna in relazione alle sue implicazioni filosofiche e analogie con le filosofie orientali, consiglio la lettura di: “Il Tao della fisica” di Fritjof Capra, e “La medicina della Luce” del dott. Gaetano Conforto.

Dagli assunti della “fisica dei quanti” è facile comprendere come a livello sottile noi possiamo determinare la realtà, quindi durante l’iniziazione l’insegnante, con una forte intenzione e con un particolare simbolo, agisce a livello quantico modificando il campo energetico dell’iniziato.

Anche quando tracciamo i simboli Reiki e ne ripetiamo il mantra agiamo a livello subatomico richiamando sul piano materiale la loro energia ed il loro potere. La stessa cosa avviene quando consacriamo e/o programmiamo i cristalli. Ecco come la moderna fisica quanto gli iniziati e i grandi realizzati conoscevano e insegnavano da miglia di anni.

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