Professione Counselor: una attività qualificata, un lavoro prestigioso

A sentire i telegiornali sembra di essere nel bel mezzo di un conflitto bellico. I dati sulla disoccupazione sembrano peggiori dello Spread, e lo scoraggiamento – soprattutto tra i giovani – serpeggia come un virus ad alto tasso di contagio. Tanto più, ci dicono sempre i Media, che aumenta vertiginosamente il numero degli “sconfortati totali”, ovvero il numero di coloro che non soltanto non hanno un lavoro, ma soprattutto hanno definitivamente smesso di cercarlo. Ma a ben guardare, questa è solo una parte del panorama del mondo del lavoro. Esistono infatti, settori in forte controtendenza, dove la crescita è di segno decisamente positivo e le prospettive sono davvero promettenti, pure in questo particolare momento storico.

PROFESSIONE COUNSELOR: LA CREATIVITA‘ E’ UN FATTORE DI SVILUPPO

Da alcune prestigiose indagini del “Il Sole 24 Ore” (UnionCamere), dove sono stati misurati una serie di indicatori economici, risulta infatti che la “Creatività e la Cultura sono i motori dello sviluppo”. Tutto al contrario quindi del vecchio adagio che sosterrebbe che “La cultura non si mangia”, la creatività vale oggi il 5,4% del PIL. Altro che chiacchere! La professione di Counselor Antropologico si inscrive proprio in quei settori che, invece di soffrire per via della crisi, crescono e promettono sicurezza e capacità di immaginare un futuro più che dignitoso.

Sostiene infatti ancora “Il Sole 24 ore” che: “Le sfide poste dal mondo contemporaneo richiedono cittadini con capacità d’innovazione e creatività. I rapidi cambiamenti nella ricerca implicano non solo lo sviluppo di nuove conoscenze tecnico-scientifiche, ma anche di nuove abilità, come creatività, innovazione, capacità di risolvere problemi, imprenditorialità e attitudine all’apprendimento permanente (lifelong learning) – caratteristiche evidenziate fra i “21st Century Skills” definiti dal National Research Council americano.
Il Counseling proposto dall’Istituto Solaris (clicca qui) è fondato sulla metodologia dell’Antropologia Cosmoartistica proposta da Antonio e Paola Mercurio, fondatori della Sophia University of Rome, e afferisce come oggetto principalmente alle scienze antropologiche, alle Arti e alla spiritualità . Nei piani di studio della scuola di Counseling si utilizza la creatività e le arti espressive come percorso di formazione interiore e come strumento di rapporto con il Cliente. L’obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.

PROFESSIONE COUNSELOR: FAVORISCE LO SVILUPPO DELLE POTENZIALITA’ DI INDIVIDUI, GRUPPI E ORGANIZZAZIONI

Il Counseling Antropologico è un incontro professionale tra due persone. Il Cliente può essere motivato da una tematica personale, affettiva, esistenziale, oppure di natura professionale riguardante la propria attività lavorativa. Il Cliente che si rivolge al Counseling Antropologico può anche essere un’Azienda, un Ente, una Comunità che ha bisogno di ridefinire e risolvere problematiche interne all’Azienda. L’obiettivo del Counselor è quello di aiutare il Cliente ad osservare il problema da diversi punti di vista, proporre nuove letture, stimolare le risorse già presenti nel Cliente per arrivare ad una possibile soluzione.

La metodologia dell’Antropologia Cosmoartistica è fondamentalmente di tipo esistenziale e sistemico. Le competenze offerte non sono basate soltanto sul ragionamento logico, ma privilegiano soprattutto l’ascolto interiore e lo sviluppo della creatività individuale e corale. Attraverso l’espressione artistica, con il teatro, la musica, la prosa, la danza, l’ironia e con l’aiuto del gruppo, si lavora sulla trasformazione delle difficoltà e del dolore per creare Bellezza.

BORSE DI STUDIO
E per i giovani dai 20 ai 30 anni ci sono pure delle importanti Borse di Studio, sia di durata annuale, sia di durata triennale. Se sei un giovane in cerca di una professione qualificata, che vuole migliorare la propria vita all’insegna della Bellezza da creare, per diventare artista della propria vita e diventare capace di aiutare anche altri a fare altrettanto, allora questa è un’occasione da non perdere. Clicca qui per scaricare il Bando di Concorso 2015.

SBOCCHI CONCRETI
Il settore è in forte sviluppo. Se in Germania si spendono 8,4 miliardi di euro l’anno nel settore della cultura e della creatività, e in Francia 6,4 Mld, in Italia gli spazi di accrescimento e di sviluppo sono ancora molto ampi se si considera che si spendono soltanto 2 Mld, ma in presenza di un mercato valutato 6 volte più grande di quello della Germania. Perché a fronte di una grande richiesta di innovazione, creatività, capacità di problem-solving, sia da parte di individui, gruppi, aziende, il numero di persone che si abilitano alla professione di Counseling sono oggi ancora nettamente inferiori alle richieste del mercato? Come mai così tante opportunità rimangono perdute? Perchè manca ancora una corretta e capillare informazione sulle possibilità che questa nuova professione è in grado di offrire.

PROFESSIONE COUNSELOR: AIUTARE A STARE MEGLIO COLORO CHE STANNO GIA’ BENE
Nella Professione Counselor non si cura nessuna patologia, ma egli è un professionista della “possibilità del cambiamento”. Il Counseling è una efficace metodologia di lavoro con le persone che si inserisce nelle settore delle cosiddette ‘Relazioni di aiuto’. E’ stata messa a punto negli USA principalmente dagli psicologi Rollo May e Carl Rogers ed è utilizzata da decenni negli Stati Uniti e in tutta Europa. Il Counseling non è (e non fa) Psicologia o Psicoterapia. Il Counselor non somministra test, non si occupa di clinica o di psicopatologia, e in generale, non usa o applica strumenti tipici della professione dello Psicologo. In Italia, il Counseling è una professione riconosciuta dalla Legge 4/2013 e il Diploma dell’Istituto Solaris (clicca qui) consente l’iscrizione all’Albo Nazionale FAIP Counseling e l’esercizio della professione di Counselor. I Counselor lavorano con le aziende e con le persone che sono in difficoltà o che vogliono migliorare.

PROFESSIONE COUNSELOR: LA CREATIVITA‘ COME MODELLO FORMATIVO
La proposta formativa dell’Istituto Solaris (clicca qui) si declina su lezioni frontali, laboratori, workshops e Stage residenziali con l’obiettivo di crescere, migliorare, fare un salto di livello. Il nostro Modello Formativo utilizza le Arti Espressive come (musica, teatro, poesia, scrittura, danza, disegno, pittura) e soprattutto il cinema che è una delle più importanti arti corali del nostro periodo storico, come percorso di formazione interiore, come via di conoscenza e di trasformazione individuale. I programmi consentono di trasferire la creatività dei processi artistici come strumenti operativi del Counselor, e di sviluppare tutte le competenze necessarie per un autentico percorso evolutivo. In generale, le metodologie sono orientate a fornire delle ‘esperienze formative’, da considerare come Esercizi di trasformazione interiore. Possono a buon diritto considerarsi esperienze umane profonde, ricche di emozioni positive ed autentiche.

PER SAPERNE DI PIU’
Per saperne di più, fai un salto a Roma, all’Istituto Solaris (clicca qui), una scuola di eccellezza e di alta formazione alla professione di Counselor, una professione riconosciuta dalla Legge 4/2013. Basta il diploma di scuola superiore, e dopo un percorso di tre anni, si apre un mondo di occasioni e opportunità lavorative, di questi tempi molto difficili da trovare altrove.

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