Il pensiero positivo e difese immunitarie

Anni orsono, un’avvenente signora americana, divenuta poi famosa, fu colta dal panico perché le venne diagnosticato un tumore vaginale, con pochi mesi di vita, se non si fosse operata subito. Messa di fronte a questa tragica realtà, ripercorse le tappe principali della sua vita e giunse alla conclusione che questa malattia era il risultato di esperienze negative, rabbia repressa, rancore trattenuto a lungo, angosce non esternate. Da qui la convinzione che per sconfiggere il cancro doveva rivoluziona re il proprio stile di vita, avere un atteggiamento più ottimistico e une spirito più positivo. Perché anche se si fosse sottoposta a intervento chirurgico per rimuovere il cancro, senza cancellare i modelli di pensiero, i sistemi di credenze che l’avevano generato, probabilmente il tumore si sarebbe riformato. Così chiese tempo al medico, che a malincuore le concesse tre mesi, avvertendola che il ritardo dell’intervento chirurgico poteva mettere a repentaglio la sua vita. Louise Hay, questo è il suo nome cominciò immediatamente a lavorare su di sé: si fece aiutare da un esperto in scienza dall’alimentazione per disintossicare l’organismo; andò da un terapeuta per rimuovere l’antico livore che la rodeva, rendendosi conto di non essersi mai accorta di covare un rancore così profondo.

Spesso infatti siamo incapaci di riconoscere i nostri veri sentimenti, le nostre reali emozioni. Nel suo libro “Puoi guarire la tua vita” L. Hay afferma: “oltre alla dieta allo scarico della rabbia e al lasciar andare le cose, mi focalizzavo sugli aspetti di me che consideravo buone qualità, invece di soffermarmi sempre, come facevo prima, sugli aspetti che consideravo carenti, in una continua autocritica. La mia salute cominciò a migliorare”. Di fatto, dopo sei mesi dalla diagnosi, il responso fu: “Guarita completamente!” Forse sarà capitato anche a voi di mettere in relazione un vostro malessere o una malattia con degli eventi che avete vissuto, magari una difficile situazione di lavoro, o una relazione sofferta, o la scomparsa di una persona cara. E’ così: lo stress emotivo, la tensione continua abbassano le difese immunitarie, fanno funzionare male gli organi e le cellule del nostro corpo. Non vi è stato d’animo che non sia registrato dal cuore,dai polmoni, dal fegato, dalle reni, dallo stomaco, dall’intestino. E così giorno dopo giorno si prepara terreno alla malattia,che può essere più o meno grave a seconda del disagio o della tensione che c’è dentro di noi.

Se in noi non c’è equilibrio, diviene visibile nel corpo attraverso vari sintomi. La medicina ufficiale cerca di eliminare il sintomo, opera su ciò che di patologico si manifesta, senza chiedersi che cosa ci sia sotto il sintomo. Un’automobile possiede delle spie che si accendono quando qualcosa non va; la malattia è la spia del nostro personale veicolo, il corpo. Ma non ha senso eliminare la lampadina che ha fatto accendere la spia, perché non risolve il vero guasto. Il numero dei malati non è diminuito da quando si è sviluppata la moderna medicina scientifica. Ha un senso relativo diventare sempre più specializza solo nell’aggiustare il veicolo, il corpo; meglio evitare che si danneggi. Come si fa? Anni di esperienza come mi hanno dimostrato l’importanza di lavorare sul corpo, per ridurre le tensioni muscolari, spesso croniche. Altro punto importante è quello di ripulire la struttura mentale, cambiando certi rigidi schemi di pensiero, spesso negativi, equilibrare l’emotività e accrescere l’autostima, cosa di cui tantissime persone, non immaginate quante, sono carenti. Questo lavoro sul corpo e sulla psiche viene fatto in maniera eccellente dal Training Autogeno, una tecnica di rilassamento psicofisico. Questo metodo prevede pochi mesi di lavoro, i risultati si vedono abbastanza presto e si concretizzano con l’eliminazione dello stress, un aumento di salute e di energia e uno sviluppo a largo raggio della propria personalità e della sicurezza in se stessi; cosa che favorisce le relazioni, il parlare in pubblico e così via.

Il Training Autogeno utilizza diverse tecniche. La respirazione: il respiro è vita, respirare bene vuol dire vivere bene, vivere più centrati, più calmi, più lucidi, con una maggiore concentrazione mentale. La respirazione favorisce la circolazione sanguigna, il sistema linfatico, ossigena e stimola gli organi interni. Uno studio sugli animali ha portato alla conclusione che gli animali a respirazione lenta vivono più a lungo. Nel T.A. c’è una speciale tecnica, che fa funzionare i meccanismi di guarigione insiti nel nostro corpo e nella nostra mente: la visualizzazione creativa. L’immagine mentale, la visualizzazione , ci da l’èpportunità di evere nuovi atteggiamenti. Ciò è possibile perché il sistema nervoso non può valutare la differenza tra una esperienza reale e una vividamente immaginata. In ambedue i casi esso reagisce automaticamente ai dati comuni-catigli dal cervello. In pratica il sistema nervoso reagisce in conformità a quanto pensiamo o immaginiamo essere vero. In un ospedale è stata fatta questa ricerca: ad un gruppo di pazienti con ulcera emorragica è stato somministrato il placebo, ossia una innocua pillola di acqua e zucchero, con queste parole:”E’ l’ultimo eccezionale ritrovato in fatto di ulcera emorragica”. Ben il 70% dei pazienti ha avuto l’arresto dell’ emorragia! A un altro gruppo, stessa innocua pillola, ma differenti parole: “E’ l’ultimo ritrovato di cui però non sappiamo ancora bene gli esiti. Risultato: solo il 25% dei pazienti ha avuto l’arresto dell’emorragia! Questo ci sottolinea la capacità, il potere della nostra mente.

Un lavoro molto importante che può servire sia a curare che prevenire le malattie è il Riequilibrio Energetico: avviene con l’imposizione delle mani e aiuta a mettere e mantenere in equilibrio,quindi in salute ,il nostro corpo e la nostra psiche. Il corpo è costituito da energia densa e da energia più sottile ed è costellato dai chakra, vortici che regolano il flusso energetico del corpo umano. Ciascun chakra è associato a una ghiandola endocrina e a un certo gruppo di nervi o plesso. Il loro funzionamento riflette il modo in cui si vivono gli eventi della propria vita La nostra società, la nostra cultura non ci ha trasmesso una importante verità: che noi possiamo essere abili creatori della ns. realtà, quindi anche della nostra salute. Ma, grazie al cielo, abbiamo a disposizione queste tecniche che ci consentono di passare da uno stato di mal-essere a uno stato di ben-essere.

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