L’importanza di una corretta informazione

La storia del Pilates inizia nel 1926 quando, dopo essere emigrato a New York , il suo ideatore Joseph Hubertus Pilates apre una palestra nella quale mette in pratica le sue innovative idee per il condizionamento fisico e la riabilitazione. Più esattamente un metodo di allenamento completo, ideale per rendere flessibili i movimenti articolari, per tonificare e potenziare la muscolatura e per migliorarne la forza. Una attività motoria innovativa che mette in sinergia principi base proprie di discipline orientali (armonia e fluidità dei movimenti) e scientificità occidentale, prevedendo l’impiego armonico di ogni distretto corporeo e lo scarico delle tensioni sulla colonna vertebrale.
Pilates si fonda su sei principi:

BARICENTRO
RESPIRAZIONE
FLUIDITA’
CONCENTRAZIONE
CONTROLLO
PRECISIONE.

I primi consensi arrivano dal settore della danza; all’inizio degli anni Sessanta il club dei coniugi Pilates annovera tra i propri clienti molti ballerini newyorkesi. Alla sua scomparsa, J.H Pilates non lascia alcun testamento e non designa alcuna linea di successione per divulgare la sua opera, ma il suo lavoro non si perde; la moglie Clara continua a gestire il club mentre alcuni allievi di Pilates aprono centri propri. Pilates aumenta il suo successo e si consolida sia negli Stati Uniti prima che in Europa poi. Per molto tempo è stato un metodo di allenamento poco conosciuto dalle masse, riservato ad una clientela di nicchia. Le cose cambiano: oggi è popolare in tutto il mondo ed è praticato dalle più svariate tipologie di persone. Le ragioni del suo successo abitano, soprattutto nella sua completezza che, implicando necessariamente una componente mentale di forte impatto motivazionale, è in grado di migliorare gli elementi coordinativi del movimento corporeo e di ampliare il grado di consapevolezza del proprio corpo. È una tecnica adatta nella quasi totalità dei casi poiché l’intensità dei work out è direttamente proporzionale alle reali capacità del singolo individuo ed alla velocità dei gesti compiuti. Pilates prevede esercizi a corpo libero eseguiti a terra con l’ausilio di un materassino, esercizi eseguiti impiegando piccoli strumenti, ed esercizi svolti con attrezzi veri e propri tra i quali il reformer, la cadillac……………

Ci sono diversi modi di avvicinarsi al Pilates. Iniziare partecipando a lezioni a corpo libero di gruppo è forse il modo migliore per apprendere i primi rudimenti del metodo. Significa quindi affidarsi a professionisti qualificati, opportunamente formati, e apprendere le prime basi indispensabili per la crescita motoria futura. Pilates inizia da subito, sin dal momento in cui entri in contatto con il terreno, quando ti sdrai a terra ed inizi a renderti realmente consapevole di come funziona il tuo corpo. Ascoltare il proprio respiro e capire che puoi modularne le ampiezze, che puoi percepirne le fasi e che puoi utilizzarlo per ottimizzare i tuoi movimenti è la prima radicale scoperta di chi inizia una seduta di Pilates a corpo libero. L’introduzione graduale degli altri principi di base crea l’inizio di un percorso di continua crescita, fatta di esperienze corporee e di acquisizioni motorie che continua con l’uso di piccoli attrezzi: palle, elastici, cerchi flessibili, bastoni ecc… l’obiettivo si trasforma gradualmente nel non considerare più salutare un movimento fine a se stesso come spostare un arto da una posizione all’altra ma rendersi conto di questo spostamento millimetro per millimetro ottimizzando il grado di consapevolezza delle strategie motorie del nostro sistema di movimento. Non si riesce a pensare ad altro, facendo Pilates, se non a fare Pilates. Il tempo scorre fluido come i movimenti, armonizzando la postura e percependo la lenta, graduale e totale ossigenazione corporea. Migliora la sicurezza della gestualità, si alza il grado di controllo degli stessi, i piccoli dolori muscolari di compenso piano piano si affievoliscono fino a ritrovare la perduta stabilità posturale, riuscendo addirittura a stabilizzarne i risultati benefici.
Pilates da solo non basta, la tecnica, gli attrezzi, gli strumenti a nulla servono se non affiancati da una buona guida; scegliere un buon insegnate è una componente fondamentale affinché l’esperienza Pilates sia fruttuosa. Fate in modo che il vostro impegno sia gratificante al 100% affidandovi a professionisti opportunamente e debitamente formati attraverso un percorso scolastico serio diffidando dagli improvvisatori modaioli e ricordate che pagare molto una seduta di Pilates non sempre è garanzia di sicurezza.

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