Una novità

Presieduto dal Prof. Guido Grippaudo, ordinario di Malattie odontostomatologiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, e messo a punto dall’Istituto “Paracelso” di Roma è partito a Novembre 2003 un corso specifico che ha fornito ai partecipanti tutti gli elementi per l’apprendimento pratico dell’agopuntura utilizzata come anestesia in odontoiatria. L’agopuntura si è imposta prepotentemente in Occidente fin dagli anni ’70 soprattutto per la sua azione analgesica utilizzata in ambito anestesiologico. Sull’impiego dell’agopuntura in anestesia il dato più interessante è rappresentato dallo stato del malato, che rimane vigile durate l’intervento. Di qui molte le applicazioni in ambito chirurgico e più in generale in ambito clinico. Ad esempio nella pratica odontoiatrica corrente, risulta sicuramente utile l’impiego dell’anestesia con agopuntura, efficace in una elevata percentuale di casi. Sulla base di queste considerazioni l’Ufficio studi e ricerche del Centro Clinico Paracelso ha sistematizzato un protocollo di agopuntura per l’anestesia nella chirurgia odontoiatrica. Presenti, nel corso pratico che illustra tali protocolli, relatori noti a livello nazionale e internazionale l’iniziativa riporterà l’esperienza di analgesia agopuntura in Vietnam nelle estrazioni dentarie e nella chirurgia moxillo facciale (dott.

Nguyen V. V.) e l’esperienza del Centro Clinico Paracelso nell’analgesia agopuntura come anestesia in odontoiatria (dott.ssa Linda Mille e dott.ssa Cristina Santelia). Tra i contenuti del corso sono stati presentati i “test predittivi” di anestesia con agopuntura da effettuare sui pazienti, qualche giorno prima della seduta odontoiatrica e le regole per una corretta manipolazione degli aghi e per un corretto impiego con elettroagopuntura. Saranno inoltre affrontati altri argomenti della patologia in cui l’agopuntura trova impiego. Il trattamento della patologia e delle sindromi algico disfunzionali dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), che a tutt’oggi trova il suo fondamento nelle consolidate conoscenze fisiopatologiche, cliniche e sperimentali della stomatognatologia convenzionale, mostra che taluni aspetti di questa rilevante problematica (quali ad esempio algie dell’ATM, bruxismo, nevralgie) risulterebbero legati anche a componenti extra stomatognatiche (attività della sostanza reticolare, psichismo, tensione muscolare, cervicale, postura, ecc.). In tali componenti l’agopuntura, branca della Medicina Tradizionale Cinese, con la sua originale interpretazione dell’uomo inteso come unità complessa (la cui risultante somato-funzionale è maggiore della somma delle singole parti) e della malattia vista come un’entità specifica per ogni singolo malato, sembra offrire un interessante contributo, a complemento delle conoscenze classiche già acquisite dalla moderna odontoiatria.

Sulla base di queste considerazioni, l’Ufficio studi e ricerche dell’Istituto Paracelso, in collaborazione con il Servizio odontoiatrico del Centro Clinico Paracelso, ha messo a punto un trattamento con agopuntura della patologia e delle sindromi algico disfunzionali dell’ATM che può fornire all’odontoiatria un contributo interessante per il trattamento di molti casi.

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