La “farmacia” domestica dei rimedi “dolci” (prima puntata)

Chi si affida alle cure di un medico omeopata talvolta in situazioni urgenti riceve indicazioni telefoniche su quale rimedio assumere, ma la farmacia non l’ha disponibile e lo deve ordinare: passa così tempo e la cura viene ritardata. Nel nostro articolo vorremmo offrire dei suggerimenti su quei rimedi che è bene avere sempre in casa, in vista di doverli utilizzare in un momento in cui è difficile trovare una farmacia che li possa fornire immediatamente. Premettiamo subito che la vera omeopatia è basata su una prescrizione INDIVIDUALE, perciò i rimedi che suggeriremo non sono una vera e propria cura omeopatica, che dovrebbe consistere in un solo rimedio prescritto da un omeopata esperto in base ai sintomi fisici, emotivi, mentali del paziente e che dovrebbe riassumere in sè TUTTI i sintomi del paziente, dovrebbe insomma essere IL rimedio del paziente, che lo rappresenta totalmente. In questo articolo indicheremo quindi una serie di rimedi chiamati “composti” che sono preparati unendo vari medicinali omeopatici unitari e talvolta anche fitoterapici (estratti di erbe). Questi rimedi sono ottimi per curare piccole urgenze, in attesa di farsi visitare in modo più approfondito. Capita purtroppo a tutti di farsi male cadendo, battendo, facendo sport, tagliandosi: per tutte questi traumi consigliamo ARNICA COMP. della Heel (compresse), 1 compr. da 2 a 6 volte al giorno. Il rimedio funziona accelerando il processo di guarigione (ottimo anche dopo estrazioni di denti, interventi chirurgici…) e ha anche un buon effetto antidolorifico (in questo caso assumere 1 compressa all’ora fino alla scomparsa del dolore). Per scrupolo ricordiamo comunque che i grossi traumi (cadere dalle scale, battere la testa, incidenti stradali…) dovrebbero comunque sempre essere esaminati con radiografie al pronto soccorso, per escludere fratture, su cui Arnica ha un ottimo effetto di accelerare la guarigione, a patto che siano immobilizzate con ingessatura tradizionale.

Riguardo alla digestione, ci possono essere periodi in cui ci si sente appesantiti o si mangia molto fuori casa, in cui i pasti sono più abbondanti o l’alimentazione diventa irregolare: in questi casi la tintura AMARA gocce della Pascoe (10-15 gocce prima di ogni pasto) è ottima per regolarizzare la digestione. Anche dopo un pasto molto abbondante e ricco 20 gocce di Amara sono in grado di favorire la digestione e, soprattutto prima di andare a dormire, di assicurare un riposo non “turbato” dalla digestione. Sempre in ambito alimentare, si avvicinano le vacanze e chi si reca all’estero in paesi “esotici” è sempre a rischio di infezioni alimentari, con fastidiosi dolori addominali e talvolta dissenteria che rovina le vacanze. Oltre alle normali precauzioni (non bere acqua se non in bottiglia sigillata, non mangiare frutti di mare crudi…) OKOUBAKA gocce della Pascoe è un ottimo rimedio per questa eventualità: 10 gocce mattino e sera per 10 giorni prima di partire, durante la vacanza e 10 giorni dopo il ritorno possono proteggere il nostro intestino; in caso di dissenteria si può aumentare il dosaggio a 20 gocce tre volte al giorno, ma se il disturbo non passa entro un giorno o due al massimo è opportuno consultare un medico.

Un problema tipicamente femminile sono i dolori mestruali: in questo caso CUPRUM compresse della Heel può aiutare a superare il disturbo alla dose di 1 compressa ogni ora fino alla cessazione del dolore; in ogni caso è opportuno farsi visitare da un medico omeopata esperto per individuare e curare gli squilibri psichici e ormonali alla base del disturbo. Lo stesso rimedio è molto valido anche nel caso di crampi e dolori per coloro che soffrono di colon irritabile, soprattutto in concomitanza dei periodi di stresse e anche per i crampi notturni che colpiscono le gambe. Ci proponiamo, se questo articolo incontrerà l’interesse dei lettori di Solaris, di continuare in altre “puntate” la nostra piccola “farmacia domestica” di rimedi “dolci”.

L’autore non si assume alcuna responsabilità per il fraintendimento dei suddetti suggerimenti terapeutici: l’articolo è rivolto a tutti nell’ottica di curare a livello sintomatico piccoli disturbi in attesa di rivolgersi a un medico di propria fiducia, esperto in terapie non convenzionali, per la soluzione del caso dal punto di vista causale.