Le dieci geniali mosse del marketing farmaceutico

Il libro aiuta a capire meglio come viene praticato il fenomeno del “comparaggio” e quali danni produce al Sistema Sanitario Nazionale e quindi alla collettività.

Tre edizioni in un anno, una minaccia di querela da parte dell’ordine dei medici di Savona, e una feroce polemica con l’ex presidente dell’AIISF (Associazione Italiana Informatori Scientifici del Farmaco) del Piemonte.

Il libro va a rovistare negli armadi dove si conservano scheletri tra i più imbarazzanti e meglio nascosti della Sanità italiana e racconta, in stile colloquiale, cosa sia il comparaggio e come venga di sovente utilizzato dal marketing dell’industria farmaceutica. Al pari di una partita a scacchi che inizia con i movimenti di apertura, continua con la conquista delle posizioni dominanti e termina con lo scacco matto, così questo libro racconta il nascere, il crescere e l’evolversi di raffinate tecniche finalizzate a “conquistare” il ricettario dei medici. Con un alternarsi di capitoli di denuncia, chiamati “mosse” per mantenere il parallelo con gli scacchi e di capitoli più di colore, definiti “stacchetti”, La mala-ricetta analizza la realtà di un mercato di dimensioni enormi, con un fatturato nel 1998 di oltre 13.

000 miliardi. E, neanche a dirlo, al termine di quest’insana partita, oltre agli enormi profitti di pochi, ancora una volta, rimangono sul tavolo soltanto i soliti diritti calpestati dei cittadini. L’autore. L’Informatore Anonimo, che si autodefinisce frustrato, incazzato e vendicativo, è in realtà un informatore scientifico del farmaco che giunto a fine carriera ha deciso di pentirsi delle sue malefatte e conseguentemente di denunciare i tanti, troppi, “costosi vizi” del marketing farmaceutico.

Disponibile presso IBS.it

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