La pratica della medicina omeopatica è basata sulla lunga sperimentazione dei nostri maestri, sperimentazione clinica essenzialmente. La medicina moderna , e particolarmente l’immunologia riscopre progressivamente l’utilità dei trattamenti con dei microdosaggi (ultralow doses), e permette di mettere in evidenza l’efficacia dei segnali intercellulari, anche chiamate citokine, a concentrazioni di 10-10 a 10-20 molari….dunque a diluizioni omeopatiche.

La regolazione generale dell’organismo è realizzata con una serie molto complessa di diversi messageri intercellulari e intracellulari chiamati citokine, fattori di crescita cellulari e nervosi. Questi messaggi permettono lo scambio di informazioni in caso di invasione di questo organismo, perche ogni invasione richiede una risposta precisa e rapida. Risposta che deve essere obbligatoriamente fisiologica per non creare altri effetti chiamati collaterali dovute all’infiammazione tossica chimica. Dunque sembre perfettamente logico utilizzare gli stessi mediatori del nostro sistema immunitario per realizzare una stimolazione precisa a dei dosaggi fisiologici (per forza infinitesimali…..): questo si chiama immunobioterapia. Da 5 anni, ho deciso di utilizzare questi mediatori per cercare di ri-equilibrare pazienti dove la medicina allopatica non ha piu niente da proporre. Questi pazienti presentanno diverse patologie: . Infezione hbv cronica .infezione hvc .infezione hiv, sintomatica o non sintomatica .malattie autoimmuni , sclerosi multipla , diabete autoimmune , lupus eritematosi , psoriasis , sclerodermia , tiroidite autoimmune , ovarite autoimmune , epatite autoimmune , etc.

….. .dermatite di vario genere .allergie per ipersensibilita, sindrome asmatica .malattie tumorali I medicinali omeopatici utilizzati sono dei mediatori del sistema immunitario come : .interleuchine 1 a 12 .interferon alfa e gamma .cntf .bdnf .nt4 e nt3 .ngf .pdgf La diluizione omeopatica utilizzata è 4ch o 15ch per rendere piu semplice l’interpretazione dei risultati clinici durante il trattamento. Evidentamente, questo tipo di trattamento non può essere utilizzato senza una adeguata preparazione omeopatica del nostro paziente, come drenaggio metabolico e sostegno diatetico costituzionale . La globalità e la personalizzazione permettono allora di ottenere la più completa arma terapeutica affinchè questi pazienti riescano ad entrare in equilibrio con la propria patologia. Attualmente non peggiorano, rimangono stabili, ma possono avere una vita sociale gratificante. Sicuramente il seguito terapeutico di questi ammalati richiede tempo, ma il gioco vale la candela …. e richiede anche pazienza … molto pazienza per potere valutare dei primi risultati. Dobbiamo rieducare con calma tutto il metabolismo e tutto il sistema immunitario in maniera da finalmente creare delle nuove difese contro l’aggressore, dobbiamo attivare la memoria dei linfociti.

I primi risultati di questo lavoro di 5 anni sono particolarmente entusiasmenti, diversi pazienti “incurabili” vivono ancora, e anche meglio. Il processo patologico dell’autoimmunità è stato bloccato, messo al silenzio in qualche modo. La complementarità della terapia omeopatica classica, diatetica costitutionale è necessaria per realizzare la base della reattivita organica, l’immunobioterapia permette di controlare gli scambi intercellulari e la reattività cellulare locale. Questa terapia realizza le nuove base della moderna medicina biologica che globalizza : Omeopatia, fitoterapia, organoterapia, oligoterapia, medicina ayurvedica, agopuntura, e anche allopatia perchè, anche se può apparire paradossale, è necessaria di tanto in tanto una inibizione programmata e limitata (nel tempo e dosaggio).

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