Laser: cos’è e cosa può fare

Il Laser e le sue Proprietà
La luce e l’energia luminosa in generale rivestono un’importanza fondamentale nello sviluppo e nella vita di qualsiasi essere vivente; basti pensare alle piante e al ruolo decisivo che svolgono i fotoni nella realizzazione del processo fotosintetico dei vegetali. L’energia solare agisce sui corpi grazie agli effetti provocati dalle piccole particelle di materia che la compongono, i fotoni. Le sorgenti luminose naturali a disposizione dell’uomo sono state studiate e analizzate nel tempo, arrivando alla creazione e alla specializzazione sempre più avanzata di sorgenti artificiali. Il LASER è l’ultimo e il più avanzato tipo di sorgente luminosa oggi a nostra disposizione. L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) significa amplificazione di luce per mezzo di un’emissione stimolata di radiazioni. Il Laser si ha quando un atomo allo stato eccitato viene colpito da un fotone prima di tornare allo stato fondamentale e produce un’emissione stimolata di radiazione. Lo schema di un emettitore Laser si configura come una cavità ottica, delimitata da due specchi, all’interno della quale è posto il mezzo destinato a produrre la radiazione.

Tale materiale può essere un gas, un solido o un liquido.
Caratteristiche: la luce Laser si caratterizza per: monocromaticità: le onde luminose emesse fuoriescono con la stessa lunghezza d’onda ed energia; brillanza: il fascio di luce emesso è estremamente intenso e ben collimato angolarmente; coerenza: tutti i fotoni emessi vibrano in concordanza di fase sia nello spazio che nel tempo; unidirezionalità: fasci di luce paralleli.

Le classi dei Laser
Le Norme Internazionali classificano la pericolosità del Laser in 5 classi: 1, 2, 3A, 3B, 4 con grado di pericolosità crescente. L’organo più esposto a danni derivanti dall’esposizione alla luce Laser è principalmente l’occhio. Per la classe 4 anche la cute è interessata al pericolo.

Laser terapeutici: ieri,oggi,domani
L’importanza della luce nello sviluppo dei processi biologici era nota fin dall’antichità e i bagni di sole cui si sottoponevano gli Egizi ne sono la prova più evidente. La possibilità di concentrare la luce e di sfruttarla, in modo potenziato, per scopi diversi, fu intuita agli inizi del secolo scorso, grazie alle teorie di Albert Einstein e, dopo il II conflitto mondiale, applicata da fisici statunitensi e sovietici.

La tecnologia Laser applicata al campo medico ha visto la propria nascita alla fine degli anni ’70-inizi anni ‘80 e, da quel momento ha fatto registrare una continua evoluzione. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla tecnologia evoluta applicata al comparto e al suo utilizzo in settori diversi, dalle telecomunicazioni a quello industriale. La Laserterapia ha ricevuto consensi e accettazione per prima in Europa e successivamente in Asia. La specializzazione continua ha consentito di utilizzare le sorgenti Laser per diversi usi medici e ha individuato come migliori per la biostimolazione la combinazione tra le luci Laser pulsate e i Laser continui. Ad oggi, anche i Laser pulsati sono dotati di una potenza media più elevata, che consente di svolgere applicazioni più efficienti rispetto al passato e di ottenere i risultati migliori se combinate con applicazione di Laser continui ad alta potenza. www.asalaser.com

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