Edward Bach nasce a Moseley, nel Warwickshire, Inghilterra, il 24 Settembre 1886, in una famiglia benestante. A 20 anni entra nella Facoltà di Medicina di Londra e si laurea nel 1912

Mentre lavora come assistente batteriologico all’University College di Londra scopre e prepara dei vaccini che danno dei risultati straordinari per l’epoca. I ntorno al 1920 presso l’Ospedale Omeopatico di Londra conosce le teorie di Hahnemann e prosegue i suoi studi sui vaccini che lo portano a produrne ben 7, conosciuti (ed usati tutt’ora) come “I 7 Nosodi di Bach”, i quali gli procurano immediatamente fama e ricchezza. Ciò che lo lasciava tuttavia insoddisfatto era il fatto che questo genere di rimedi veniva estratto dai batteri intestinali, cioè da qualcosa di “negativo”. La massima di Ippocrate: “PRIMUM NON NOCERE” (prima di tutto non nuocere, non danneggiare) è stata il fondamento di tutta la sua ricerca medica, iniziò quindi a sperimentare dei rimedi più “puri” e naturali, cercandoli tra piante e fiori. Nel 1929 trova nel Galles, terra d’origine dei suoi antenati, i primi 3 fiori. Nel maggio dll’anno seguente all’età di 43 anni, raggiunto il pieno successo professionale, abbandona lo studio di Londra nella prestigiosa Harley Street e si trasferisce definitivamente nel Galles per potersi dedicare completamente alla ricerca di un metodo di cura semplice, naturale, efficace e delicato.

Durante l’anno 1934 scopre il resto dei suoi rimedi floreali, cioè una serie di 38 infusioni naturali estratte dai fiori silvestri. Approfondisce in questo periodo la sua filosofia, capisce che attenuando gli squilibri emotivi e psichici della persona, migliora di conseguenza il suo stato di salute fisica, la malattia in sé stessa si riduce quindi solo ad una disarmonia che si produce nel campo energetico dell’essere vivente. Scrive Bach “La malattia è una specie di consolidazione di un atteggiamento mentale ed è necessario curare solo questo atteggiamento mentale e la malattia scomparirà. La malattia fisica, essendo puramente il risultato di una disorganizzazione della funzione cerebrale causata dalla sofferenza, dallo shock, dalla paura, etc., non è altro che un sintomo di per se stesso. La cura si otterrà per mezzo della rimozione della causa. I rimedi usati nella medicina tradizionale alleviano i sintomi fisici della malattia ma non eliminano la causa sottostnate, lo stato mentale. Curare la personalità del paziente e non la malattia fu il principio del nuovo sistema di medicina” (Nora Weeks, op.

cit.p.37). Il 27 Novembre 1936 E. Bach muore nel sonno, contento di aver completato la sua missione, nella sua casa di mount Vernon, Sotwell, Gran Bretagna, dove tutt’oggi è attivo il centro Bach, curato dagli amici e dagli aiutanti ai quali ha affidato la diffusione del suo pensiero e la preparazione delle essenze floreali. A questo grande uomo illuminato dall’alto, profondamente religioso, dotato di enorme capacità di ascolto ed osservazione dobbiamo la nascita di un metodo di cura tanto semplice quanto efficace; i Rimedi Floreali agiscono sugli stati d’animo di ogni creatura vivente e sofferente, riportando in tempi brevi una condizione di benessere ed armonia, permettendo di migliorare e sviluppare positivamente la propria personalità e, di conseguenza, la vita stessa. “Salute e felicità devono essere in armonia con la natura di ognuno di noi, per poter svolgere al meglio il ruolo per il quale siamo stati predisposti.”

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