Vicky Wall e le bottiglie Balance

Vicky Wall nacque a Londra da una famiglia ebrea di origine Hassidica. Era settima figlia di un settimo figlio. Il numero sette è ricorrente in Aura soma e assume un significato sacro molto profondo. Vicky era sensitiva, chiaroveggente, vedeva i colori intorno alle persone e possedeva anche un fluido guaritore nelle sue mani. Sin da piccola dimostrò queste sue doti. Suo padre era un Maestro della Cabala, ed era anche un profondo conoscitore delle erbe medicinali, e trasmise questa sua conoscenza a Vicky, introducendola così ai Principi fondamentali della Medicina e alla Scienza della Signatura di Paracelso. Questa conoscenza sarebbe molto servita in seguito, a Vicky, nel suo lavoro di farmacista, perché nel periodo della guerra, quando ancora si creavano a mano medicinali e cosmetici, lei avrebbe creato, quasi per ispirazione divina – unendo la conoscenza che suo padre le aveva trasmesso, al profondo intuito di cui era dotata – creme, lozioni, balsami, che in seguito rivelarono le loro doti curative. Questi sono gli stessi prodotti che tuttora esistono nella gamma dell’Aura Soma, e che vengono creati rispettando rigorosamente le ricette di Vicky.

A sedici anni fu costretta ad abbandonare la famiglia a causa dei cattivi rapporti con la matrigna, Infatti la madre naturale morì quando lei aveva sette mesi. Quindi andò a lavorare e studiare da un farmacista esoterico, e così da allora per più di 40 anni si dedicò alla ricerca sulle piante (oli estratti, oli essenziali), sui cristalli, sui colori e sugli effetti dell’aroma. Vicky era di fragile salute, era affetta da diabete giovanile ed a volte soffriva di trombosi. A 62 anni diventò cieca ma nonostante le depressioni di cui era preda, grazie al suo essere meditativa assecondò e affinò la sua esperienza infantile di vedere i colori dell’aura intorno alle cose viventi. Acquisì una differente vista. Dato che Vicky a questo punto della sua vita aveva dei grossi problemi fisici e economici, si rifugiava nella meditazione e nella preghiera, compagne di tutta la sua vita. Ed è proprio in meditazione che una notte lei vide dei bellissimi colori che l’avvolgevano, e sentì una voce, la stessa che le parlava sempre in meditazione, che le ordinava: “Dividi le acque, figliola!”. Queste forze forze superiori e divine, la scossero inducendola, nonostante lei non se la sentisse, a scendere in laboratorio a “dividere le acque” .

Quello che successe dopo, lei lo ha sempre ricordato come in un sogno: nel laboratorio dove lei aveva sempre continuato a creare i suoi cosmetici, mani invisibili guidarono le sue a creare le prime bottiglie colorate che inizialmente Vicky chiamò Balance. Adesso si chiamano Equilibrium. All’inizio Vicky non sapeva a cosa servissero queste bottiglie. Pensava fossero degli olî di bellezza di altissima qualità, pari al latte di asina che usava Cleopatra. Apparivano bellissime quelle bottiglie con una frazione oleosa che galleggiava su una frazione acquosa, così colorate in modo diverso e tutte luminose.

Quando Vicky le presentò pubblicamente durante una fiera, insieme ai cosmetici di sua creazione, la gente ne rimaneva affascinata, e Vicky cominciò a capire a cosa servivano realmente, quando si accorse che la gente sceglieva le bottiglie con i colori che lei vedeva intorno a loro. Questo voleva dire che loro “erano” i colori che sceglievano. Poi incontrò Mike Booth che si occupò, insieme alla moglie Claudia, di diffondere questo nuovo sistema di guarigione. Da allora Aura-Soma è una terapia in continua evoluzione. Dalla sua morte, avvenuta nel 1991, prosegue il lavoro Mike Booth, suo successore ufficiale, artista, pedagogo e guaritore.

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