Il micromassaggio vertebrale con i Fiori di Bach
L’Age Gate Therapy è una rivoluzionaria metodica olistica che, basandosi sul concetto che corpo e anima sono una sola cosa (approccio olistico), si prefigge lo scopo di individuare nel corpo le sofferenze dell’anima che nel corso della nostra esistenza si sono “somatizzate”.

Secondo questa metodica è possibile rintracciare dei punti sulla nostra pelle che corrispondono alle diverse età anagrafiche e attraverso queste è possibile accedere a una memoria cutanea dove sono stati registrati i segnali di dolore psichico derivanti da conflitti emozionali accaduti in quegli anni. La mappa di questi punti corrisponde alla sequenza delle vertebre dalla prima cervicale alla quinta lombare (escludendo dunque il tratto sacrococcigeo). Si tratta dunque di 24 punti che registrano i conflitti emotivi negativi della nostra vita secondo un preciso modello cronologico.

Il testo “La floripuntura Vertebrale- il micromassaggio vertebrale con i fiori di Bach”: contenuto, pregi e limiti Quando tempo fa mi contattò Vincenzo Di Spazio per indicarmi questo suo nuovo lavoro rimasi piacevolmente colpita dalla semplicità e onestà intellettuale dell’uomo che mi aveva contattato. Vincenzo Di Spazio è infatti una di quelle persone che pur essendo professore universitario e autore di diversi testi di iridologia, riesce subito simpatica, riesce subito a creare empatia e spirito di collaborazione e condivisione.

Il testo è estremamente “coinciso”. Subito ho capito perché: il nucleo centrale di tutto il lavoro è una mappa di cm 47x 67 che ha il grande pregio di poter essere appesa per avere subito sotto gli occhi quello che altrimenti dovremmo andare a ricercare in un libro. Dopo questa premessa andiamo a vedere il contenuto del testo: Il testo dopo una breve introduzione sulla metodica della Age Gate Therapy affronta subito lo studio della mappa allegata che costituisce “lo strumento di lavoro” In sintesi la mappa riproduce schematicamente le relazioni esistenti tra ogni anno di vita anagrafico e le vertebre, nel testo sono riportate le istruzioni per localizzare anatomicamente le vertebre e viene esposta la metodologia applicata ai fiori di Bach. In pratica è sufficiente esplorare tutta la linea mediana della colonna vertebrale mediante digitopressione medio-profonda e individuare i riflessi di ipersensibilità che emergono nel paziente. Attraverso la mappa possiamo collegare il dolore avvertito ad una precisa età anagrafica nella quale si è subito un trauma emotivo.

Come possiamo trarre profitto dalla Age Gate Therapy noi che ci occupiamo di fiori di Bach?
Nella fase di diagnosi l’esplorazione della colonna vertebrale con questa metodica può:
– svelare un trauma emotivo-psichico risalente ad una precisa età anagrafica non emerso dal colloquio, perché dimenticato o rimosso dal paziente o perché il paziente stesso ritiene erroneamente che tale evento non abbia avuto alcuna conseguenza rilevante
– confermare l’impatto traumatico di un evento del passato emerso dal colloquio con il paziente
– ridimensionare l’importanza di un evento passato sul quale il paziente focalizza la sua attenzione e che invece è solo un alibi per celare conflitti più importanti e profondi.

Nella fase successiva di cura si può affiancare la somministrazione orale dei fiori di Bach emersi dal colloquio con un micromassaggio vertebrale degli stessi rimedi floreali sui punti dolenti individuati. Il massaggio deve essere molto superficiale e eseguito in senso rotatorio per almeno 4/5 minuti 2 volte al giorno per un mese.

Vi riporto a titolo di esempio un breve caso esposto nel testo: “D.M. 54 anni, soffre da circa un decennio di una intollerabile nevralgia trigeminale destra che la disturba fortemente anche nelle ore notturne. Antidolorifici e terapie intraprese nel corso degli anni non sono riuscite a debellare la sua nevralgia in modo definitivo. Fra le diverse esperienze dolorose della sua vita, D.M. ricorda chiaramente lo shock subito a 25 anni per la tragica perdita del fratello in un incidente stradale. Il micromassaggio vertebrale viene eseguito con Star of Bethlehem sulla prima lombare…” Come si può capire dall’esempio riportato una volta individuato un punto dolente si interroga il paziente per riportare alla luce l’evento collegato a quel dolore. Sulla base della risposta emotiva che il trauma ha indotto viene scelta l’essenza floreale da assumere sia per via orale sia per via topica tramite il massaggio.

Concludendo: il contenuto del testo è molto interessante e sto cominciando ora ad applicarlo nella pratica. Invito chi fosse interessato ad applicare questa tecnica innovativa e condividere con me e con l’autore del libro le esperienze e i suggerimenti. Il testo più che un libro vero e proprio deve intendersi quasi una dispensa per la sua sinteticità ma ha il grande pregio di contenere una grande mappa da appendere alla parete per avere in ogni momento la corrispondenza tra punti della colonna vertebrale e età anagrafiche senza interrompere il nostro lavoro per fare verifiche sui libri.

– La floripuntura vertebrale (The vertebral floripuncture) – 2001 – Di Spazio Vincenzo – Nuova IPSA

Testi per ulteriori approfondimenti:
– AgeGate. Le porte del tempo sul corpo dell’uomo – 1997 – Di Spazio Vincenzo

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