Disbiosi intestinale fra biomedicina e medicina cinese

La più recente ricerca scientifica ha fornito una nuova immagine dell’intestino umano, che è molto di più dell’apparato che serve a digerire il cibo. Intanto perché contiene un esteso sistema nervoso del tutto simile a quello che abbiamo nella testa. Questo “secondo cervello”, come è stato battezzato dagli scienziati che lo stanno studiando, dirige tutte le attività intestinali anche in collegamento con il “primo cervello”. Le relazioni tra i due cervelli sono a doppio senso di marcia, nel senso che quello che accade nella testa (stress, emozioni) influenza la salute della pancia e viceversa: la salute della pancia può influenzare il benessere mentale (depressione, ansia e altri disturbi psichici). Esso, definito cervello addominale, racconta la sua versione al cervello della testa, crea il suo “profilo emotivo” e prepara un “letto di sensazioni”, anche per la notte. Una gran parte dell’equilibrio del cervello intestinale dipende dalla flora che lo abita. La flora intestinale è costituita da un insieme di batteri i quali, convivendo in un determinato equilibrio contribuiscono allo stato di salute generale. Possiamo definirla un ecosistema costituito da diverse specie di microrganismi che comincia a svilupparsi fin dai primi giorni di vita del neonato. La condizione di equilibrio tra i vari ceppi di batteri è definita eubiosi. Se invece prevalgono funghi o altri germi che possono causare patologie, si dice che l’intestino è in uno stato di disbiosi. In pratica la flora batterica benefica agisce come barriera difensiva, creando un ambiente inospitale agli agenti patogeni, modificando il pH intestinale e rendendo inutilizzabili le cellule bersaglio con la propria presenza su di esse. La presenza di questi “microbi” benefici nell’intestino dell’uomo quindi non è casuale, ma risponde a ben precise esigenze. Si calcola che ci possano essere circa 400-500 specie diverse che stabiliscono un equilibrio in grado di favorire l’assorbimento delle sostanze nutritive derivate dagli alimenti, e di aumentare la resistenza alle malattie. La flora batterica intestinale è il vero motore vitale dell’intestino, la cui efficienza è da sempre considerata in naturopatia il fondamento della salute generale dell’organismo umano. La disbiosi è “semplicemente” l’alterazione dell’equilibrio della flora batterica. Le cause principali sono: – alimentari (dieta carnea, pochi vegetali, poche fibre, pochi prodotti caseari, ecc.) – jatrogene (lunghe terapie antibiotiche-sulfamidiche, pillola, lassativi, corticosteroidi, ecc.) – tossiche (additivi e coloranti, conservanti, pesticidi, steroidi alimentari, ecc.) – microbiche: infezioni ed infestazioni intestinali. In queste condizioni gli stessi bacilli della flora diventano dannosi. Producono un eccesso di ammoniaca che può intossicare fegato e cervello. Formano le nitrosamine che inducono il cancro nello stomaco e nell’intestino. Generano prodotti cancerogeni a partire dagli azotati dei coloranti alimentari, modificano l’assetto ormonale dell’asse gonadico (sessuale), con rischio di cancro alla mammella, fino ad aumentare il tasso di colesterolo e più propriamente il rischio cardiovascolare. La disbiosi può causare lesioni alla parete intestinale, che lascia passare nel sangue le sostanze tossiche, genera forti squilibri a livello neurovegetativo (quindi nella nostra centralina di comando) e a livello immunitario. Una forma particolare di disbiosi è quella legata alla trasformazione in parassita della candida albicans. Le abitudini alimentari correnti sono spesso dannose, sia per quello che si mangia, che per il modo di mangiare. In genere ingeriamo troppo cibo (si pensi che il sistema immunitario si rafforza con diete leggere), con troppe proteine e poca serenità, magari guardando gl’infausti telegiornali. Poi diete scarse di fibre, assunzione di alimenti raffinati (farina, sale, zucchero) ed una dieta poco diversificata, bevande gasate, stress a tavola ecc, sono alla base di questo frequente e severo disturbo. Una dieta povera di fibre non favorisce lo sviluppo di una flora intestinale capace di difendere l’organismo da agenti patogeni aggressivi. Lo ha scoperto un ricercatore italiano, Paolo Lionetti, dell’Università di Firenze, che ha pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) i risultati delle sue analisi. Il ricercatore fiorentino ha analizzato nel dettaglio la composizione della flora batterica intestinale di bambini italiani, che si nutrono con una dieta di tipo ‘occidentale’, con quella dei bambini del Burkina Faso, la cui dieta è più ricca di vegetali e cereali. I risultati raggiunti hanno evidenziato una differenza sostanziale tra i due gruppi: in quelli del Burkina c’è una maggiore presenza di acidi grassi dalla catena corta, almeno tre volte di più di quelli riscontrati nella flora batterica dei bimbi italiani. Questi acidi sono determinanti per favorire la lotta contro agenti patogeni come, per esempio la salmonella e sono prodotti da un particolare gruppo di batteri.

In Medicina Cinese il Grosso Intestino (chiamato Da Chang), oltre a portare i vari nutrienti alle singole cellule, produce i Liquidi Superficiali (detti Jin), destinati ad umettare cute e mucose e a veicolare in ogni sede quella che è definita Weiqi e che corrisponde al nostro sistema immunitario. Pertanto, l’immunità, dipende, anche secondo questa visione, dal perfetto funzionamento dell’intestino. Per aiutare l’organismo nei periodi di maggior stress, di alimentazione non troppo corretta o di assunzione necessaria di farmaci come gli antibiotici si può ricorrere ad integratori di probiotici, ma anche agopuntura e tuina, oltre a dieta corretta e piante medicinali, è di grande utilità. In corso di stress, dopo vaccinazioni, dopo malattie che causano deficit immunitari, sarà molto utile dare piante ricche di mucillagini (ad esempio Malva) e trattare con agopressione, agopuntura e moxa i punti 25ST, 25BL, 37ST, 11LI, con sedute settimanali per 4-8 sedute. Tali trattamenti più bifido batteri, saranno utilissimi dopo infezioni intestinali con diarrea, diverticolosi del colon, coliti spastiche o altre forme di colonpatia funzionale.

Letture consigliate – Bottaccioli F., Carosella A.: La saggezza del secondo cervello, Ed. Tecniche Nuove, Milano, 2007. – Bottaccioli F.: Il sistema immunitario: la bilancia della vita. Come è fatto e come funziona in salute e in malattia, Ed. Tecniche Nuove, Milano, 2008.
– Corradin M., Di Stanislao C., Parini M.: Medicina Cinese per lo shiatsu ed il tuina, Ed. CEA, Milano, 2001. – De Berardinis D., Di Stanislao C., Corradin M., Brotzu R.: Organi e Visceri in Medicina Cinese. La fisiologia, la clinica, la terapia, Ed. Sanli/Bimar, Roma, 1992. – Gershon M.P.: The second brain, Ed. Harper Collins, New York, I998. – Giannelli L., Di Stanislao C., Iommelli O., Lauro G.. Fitoterapia Comparata, Ed. Di Massa, Napoli, 2001. – Iantorno R., Lozio L., Paganelli P.: Disbiosi e immunità. Prevenire e curare le alterazioni dell’equilibrio intestinale, Ed. Tecniche Nuove, Milano, 2005. – Minelli E., Marotta F.: Disbiosi intestinale, Ed. Minerva Medica, Torino, 2003.

“Non capisco bene perché gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli”
Georg Christoph Lichtenberg

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