Una manifestazione dell’amore

Prima di soffermarmi sull’oggetto di questo articolo, ho controllato sul dizionario il significato della parola «devoto». Come mi attendevo la prima risposta ci porta in terreno religioso proprio perché «devoto» indica una persona pia e religiosa. Per estensione, devoto é altresi’ colui o colei che si dedica a qualcuno con affetto, premura e fedeltà (marito o moglie devoto/a). Devoto é quindi utilizzato anche come sinonimo di fedele e affezionato. Nel mio titolo ho arbitrariamente qualificato la devozione come una manifestazione dell’amore ed il dizionario, pur piu’ rigoroso, ci riporta alla sola ed unica ragione del nostro esistere in questa vita: l’amore. La devozione non é unicamente una caratteristica «religiosa». Dal mio punto di vista preferisco il significato piu’ esteso dove la devozione é la manifestazione dell’amore che porto a qualcuno o a qualcosa. Nutro una profonda devozione per gli esseri umani. Sono devota a me stessa cercando di essere, nelle mie azioni, fedele ai miei pensieri. Mi ascolto, mi parlo, mi congratulo, mi consolo e mi considero la mia migliore amica.

Quando dall’esterno arrivano segnali discordanti, non é facile mantenere questa mia fedeltà. A volte il mondo sembra avere ragione e sarebbe molto piu’ facile lascia correre ed arrendersi. Le volte che l’ho fatto, ho poi saputo ritrovare l’affetto per me stessa ed ho potuto continuare il mio percorso nella pace. Sono devota alla mia famiglia, cercando di rispettare il posto che ciascuno occupa e a volte aiutando quello o quella che fa fatica a prendere il suo spazio. La devozione che mi accordo mi permette con facilità di espandere questo sentimento verso l’esterno sia prossimo che lontano. Sono devota alle mie sorelle. Anche se lontane fisicamente ho per loro un affetto unico ed un amore inalienabile. Le dispute normali, come in tutte le famiglie, hanno creato per noi i presupposti per una conoscenza piu’ profonda. L’attenzione che portiamo l’una verso l’altra; la comprensione che sappiamo esprimere anche nei momenti piu’ critici, manifesta l’amore e la devozione che ci portiamo. Sono devota a mia madre, cercando di ritrovarla in quel corpo magro e in quello spirito quasi distrutto dall’Alzheimer.

Da lei mi viene la forza silenziosa che ancor oggi mi guida verso la Luce e la Pace. A lei devo la sicurezza in un amore infinito ed eterno che ogni giorno segna la mia vita. Sono devota a mio padre. Partito da ormai 7 anni, troppo presto comunque per la figlia devota e ribelle che sono stata finché era in vita. Da lui mi viene la vitalità inesauribile che illumina la mia vita. A lui devo la fiducia inestinguibile che mi alimenta e mi disseta lungo il percorso terreno. Sono devota agli amici del passato. Alcuni persi di vista poiché le strade divergono, altri ancora presenti benché distanti. Uomini e donne diversi che hanno avuto me come punto in comune. Devo loro la gioia della condivisione. Da tutti loro mi viene la volontà di continuare, giorno dopo giorno, a condividere la mia VITA con chiunque voglia ascoltare ed essere al mio fianco. Sono devota agli amici di oggi, vicini e lontani. Con loro scopro che la vita non ha barriere e che la pace é una scelta quotidiana. Mi insegnano a parlare nuove lingue e ad ascoltare non solo con le orecchie. A loro devo l’eterna giovinezza della mia curiosità e la quieta tranquillità dell’accettazione di cio’ che é.

Sono devota a tutta l’Umanità. Sono i Fratelli e le Sorelle che non conosco fisicamente e con i quali condivido la Sorgente che ci mantiene in questo mondo. Sono devota a questa multitudine di manifestazioni divine che mi meraviglia ogni istante. Sono devota alla nostra Madre Terra. Ci ospita da sempre con pazienza e amore. Dove mi é possibile cerco di alleviare le sofferenze che ultimamente la colpiscono a piu’ riprese insegnando con devozioni ai suoi abitanti come rispettarla per poterla abitare ancora a lungo. La devozione é la manifestazione dell’amore che portiamo a qualcuno o a qualcosa. Vi scandalizzate se vi dico che sono devota della cucina italiana? Da anni abito in Francia, dove peraltro vivo benissimo, e sono sempre entusiasta allorché trovo una pizzeria italiana, con il forno a legna ed il pizzaiolo che fa le acrobazie con la pasta. E se vi confessassi che sono devota dei tramonti infuocati del golfo di Alghero? E’ la mia isola natale, la Sardegna, e mi basta chiudere gli occhi un momento per respirare quell’aria di mare frizzante. Riaprire gli occhi e perdermi in quel tramonto a Capo Caccia.

Cosa mi dite se vi mormoro che sono devota della musica «disco»? Non piu’ in discoteca, ma in alcuni momenti di festa o nei seminari che animo e durante i quali il gruppo si scatena. E ancora che dite se riconosco che sono devota di Buddha, di Gesu’, di Maometto, di Osho, di Eckart Tolle e di altri che non nomino. Tutti hanno contribuito e contribuiscono con le loro esperienze a rendermi devota della VITA. Termino qui la liste delle mie devozioni: tutte insieme fanno di me una devota assoluta a quello che é presente in questo momento.

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