La vera arte di guarigione energetico spirituale

L’essere umano ha natura duale e vive nella separazione tra Anima e personalità. Tra Spirito e materia; quando l’Anima dal piano spirituale scendo sul piano terreno, assumendo un corpo fisico, cade nell’oblio della sua vera natura di nucleo di coscienza e forma energetica. L’esperienza della vita viene affrontata con mancanza di consapevolezza, collezionando una serie di esperienze spesso traumatiche, che lasciano segni sul piano psichico, emotivo e fisico. Queste vicissitudini si imprimono in noi come un marchio indelebile, impedendoci di vivere una vita serena e gioiosa. Qui sta la radice primaria di ogni malattia della mente e del corpo. Siamo prigionieri di noi stessi e la nostra mente viene continuamente programmata secondo schemi di comportamento sociali e religiosi. Agiamo e viviamo inconsapevolmente, come degli automi, proprio come se vivessimo in un lungo sonno letargico. Il Reiki nasce per riconnettere la personalità con l’Anima; il termine Rei indica l’Energia Universale e il termine Ki quella individuale, quindi Rei-Ki significa fusione e ricongiungimento di queste due realtà energetiche, per vibrazione molto differenti tra loro.

L’Energia Universale è la madre che alimenta e nutre tutte le cose visibili e invisibili nel cosmo; noi proveniamo da essa e, per vivere in equilibrio con noi stessi, con il mondo e con il cosmo, dobbiamo ritrovare questo legame atavico e coltivarlo dentro di noi. Il Reiki fornisce delle pratiche meditative e dei simboli atti a questo scopo. Nel sistema energetico umano, il Chakra del cuore Anahata è il punto focale in cui, una volta ricevuta l’iniziazione, si incontrano il Rei e il Ki; questo Chakra ha la funzione di un grande trasformatore di energia. E’ in questo punto energetico che dormono le potenti energie di autoguarigione, rigenerazione e guarigione. La scuola originaria dell’Usui Shiki Ryoho Reiki prevede un sistema di tre iniziazioni. La più importante di queste è la prima, poiché è con essa che il maestro ricrea questo antico legame con l’energia universale, consentendo all’iniziato di connettersi sempre con essa mediante il Chakra della Corona, situato alla sommità del capo. Durante l’iniziazione è come se il maestro desse all’allievo delle chiavi di plastica per aprire un portone, starà poi all’allievo, con la pratica e il duro lavoro rendere queste chiavi di ferro! L’iniziato può trasmettere l’Energia Reiki mediante l’imposizione delle mani e per fare questo è necessario mantenere un atteggiamento di abbandono fiducioso all’entrata e al passaggio del Rei; in questo senso il Reiki è una meditazione passiva, in cui ci abbandoniamo con fede ad un atteggiamento di ricezione da parte dell’Universo.

Nell’Universo vivono energie e coscienze diverse per ciò come facciamo ad assicurarci di connetterci con la vera fonte? Il rischio è di contattare o di essere avvicinati da abitanti di altri pianeti o da entità che, ingannandoci, tolgono energia all’operatore con il risultato di procurargli malessere e/o confusione. Viviamo in un Universo composto da nuclei di coscienza con i quali possiamo entrare in comunicazione, tramite ponti telepatici, anche senza accorgercene. Perciò quando si fa un trattamento è bene specificare la propria appartenenza al nucleo energetico della Vibrazione Cristica. Non tutti possiedono una Guida Spirituale ma tutti posseggono un Angelo; è necessario affidarsi all’Angelo o alla Guida Spirituale, poiché essi, che sono legati a noi da vero Amore, ci ispirano al meglio, ci illuminano e realizzano ciò che può essere utile a far trionfare sia il trattamento che l’iniziazione. E’ bene specificare che una volta ricevuta l’iniziazione e ottenuta l’energia, la si può manipolare e adoperare personalmente sia nel bene che nel male; in ogni caso la responsabilità ricade sempre sull’operatore Reiki.

Il Reiki è un atto in cui, entrati in uno stato meditativo, si riesce a canalizzare una certa quantità e qualità di Energia. La quantità e la qualità dell’Energia canalizzata è direttamente proporzionale allo stadio meditativo raggiunto; più esso è profondo più l’energia trasmessa è rigenerante e rivitalizzante, in grado di agire su blocchi e traumi intrappolati nel subconscio. L’Energia Reiki riattiva i Chakra e i Corpi Sottili, li armonizza, spingendo l’iniziato che pratica assiduamente il sistema di meditazione della scuola originale di Usui, verso una sicura e graduale trasformazione interiore, introducendolo sul cammino di un’evoluzione spirituale. Può anche accadere che sia un’Entità Spirituale a fare un trattamento ad un essere vivente: avviene quando essa si insuffla dentro un uomo malato e introduce in lui la sua presenza vibratoria che è Luce. Questa Luce pura è in grado di ricreare lo stato delle molecole e delle cellule morte o impazzite. Esse ritornano ad essere energizzate, e quindi ripristinate nel loro stato originario. Questo è quello che accade nei casi di grazie o miracoli ricevuti dai Santi.

Naturalmente si può ricevere un miracolo di guarigione solo da parte di un’entità molto vicina a Dio, anche trapassata! Il Reiki è in tutto e per tutto una disciplina spirituale, applicata non solo per il benessere e l’equilibrio interiore, ma anche per la salute del corpo fisico. Nonostante la sua natura assolutamente spirituale, il Reiki non è legato a nessuna confessione religiosa, poiché la religione è una creazione dell’uomo, che, in quanto tale, è imperfetto. Dietro le Leggi dello Spirito si cela il funzionamento del corpo e della psiche umana; se certe realtà fossero note e accettate dalla scienza e dalla gente comune, molti grandi problemi che affliggono l’umanità potrebbero essere risolti.

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