Impiego dei punti dolorosi locali

Ashi è una esclamazione cinese che equivale al nostro “ahi”. Gli ashi sono “punti dolorosi” (tender points), situati a volte lungo i Meridiani e corrispondenti sia a punti della tradizione, sia ad altri punti fuori dai tragitti energetici (Stux et al., 2003). La puntura della zona dolorosa fu il primo metodo di selezione dei punti nell’agopuntura antica (Husson, 1974). Gli ashi non hanno nome né localizzazione specifica e sono utilizzati in clinica per il trattamento delle sindromi dolorose acute (Xirong, 2003). Molto spesso non si trovano nell’area che il paziente indica come dolorosa, ma nell’ambito del tessuto miofasciale accorciato a seguito dello sforzo o del trauma (Chaitow, 2001). Ad esempio nello strappo in flessione forzata del rachide dorso-lombare gli ashi si trovano sovente nelle superficie anteriore del corpo, ad esempio attorno alla regione ombelicale, nelle aree ipocondriache ed in quelle pelviche.

Questi punti sono dolorosi alla pressione ma non evocano, a differenza dei trigger-points, eventi neurovegetativi o irradiaziazioni a distanza (Chiatow, 2001; Stux et al., 2003). Questi punti sono sensibili tanto all’agopuntura che all’agopressione ed anzi, secondo alcuni, la pressione locale evoca un maggior rilascio endorfinico e quindi una più incisiva azione antidolorifica (AAVV, 1974; Chaitow, 1976). Negli animali da esperimento (Kiser, 1983) sia la agopressione che l’agopuntura dei punti ashi (“tender”) determina rilascio di meta-enkefalina ed azione sia analgesica che miorilassante. Prelevando liquor da conigli trattati con agopressione sui punti ashi ed iniettatando lo stesso in altri conigli con sindrome algica contrassegnata da tender-points, si è verificata, in questi ultimi, una rapida analgesia. Questo prova che i fattori che inducono analgesia sono trasmissibili (endorfine, enchefaline, ecc.) (Chaitow,2001). Molti AA ritengono che i mediatori locali dei punti “tender” sia legati al gruppo dei neuropeptidi e derminati dall’ischemia conseguenza della contrattura muscolare (Chatow, 2001) Certamente l’agopuntura induce incremento di proteina correlata col protooncogene C-fos, dotata di azione di inbizione sulla sostanza P e gli altri neuropeptidi proflogogeni (Stux et al., 2003).

Va qui ricordato che, negli ultimi anni, è stata riservata una particolarissima attenzione, nel campo del dolore in generale, al cosiddetto sistema peptidergico (o NANC, acronimo di No Adrenergic and No Conlinergic System), ritenuto di interesse centrale in molte patologie dolorose anche acute di tipo traumatico o distorsivo (Dubner et al., 1983). La sostanza P è il neuropeptide più noto, responsabile di gran parte del dolore acuto miofasciale (Di Stanislao, 2001). Si tratta di una tachinina con 11 aminoacidi e, presumibilmente, è in grado, nel tempo, di convertire un tender in “trigger”. Si ritiene che le alterazioni degenerative della funzione nervosa correlate a pregressi traumi possono sconvolgere le normali proprietà del muscolo scheletrico, nonché quelle di altri tessuti ed organi, in modo sottile, tanto da poter sfuggire ad un esame neurologico convenzionale.

Molti AA ritengono che la differenza fra “tender” e “trigger” sia la ipertattività simpatica presente in quest’ultimo caso (Bessa et al., 1986). Mentre l’infintrazione anestetica o normosalina e l’elettroagopuntura si rivelano utili nelle sindromi miofasciali con punti “trigger”, la pressione digitale e l’agoinfissione agiscosco egregiamente nel caso dei punti “tender” (Negro et al., 1986). Alcuni AA affermano che i punti “tender” o ashi vanno trattati con due-tre aghi infissi nella stessa zona, mentre altri consigliano l’impiego di aghi dermici a permanenza da rimuovere ogni settimana (Borsarello, 1986). Nella nostra esperienza i punti ashi, con agopuntura semplice o aghi a permenza, sono da trattare, dopo traumi o strappi muscolari, unitamente o ai Merdiani dei Muscoli (jinjing) o ai Meridiani Principali (zhengjing). Nel caso di contrattura vivace dei muscoli utili i Tendino-Muscolari, invece nel caso di muscoli normotonici e soprattutto di parestesie e formicolii da impiegare i Principali.

“Acquisisci nuove conoscenze mentre rifletti sulle vecchie e forse potrai insegnare ad altri”
Confucio

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