L’importanza del corpo nella crescita spirituale.

In base alla loro collocazione sul corpo i Chakra sono collegati a vari stati di coscienza. I Chakra bassi che sono fisicamente più vicini alla terra, si rapportano con gli aspetti pratici della nostra vita, mentre i Chakra superiori rappresentano le aree mentali, spirituali dell’individuo. Ogni Chakra è associato ad un’importante area della salute psichica umana, ad un elemento, ad un colore, a un suono, a una vibrazione.; tutti assieme i chakra rappresentano un arcobaleno che unisce le polarità della terra e del cielo, del corpo e della mente, della materia e dello spirito. Man mano che impariamo a risanare il nostro corpo e i chakra si risvegliano e noi diventiamo il Ponte dell’Arcobaleno tra cielo e terra. L’antica filosofia Indù contempla sette Chakra Maestri collocati lungo il nostro asse centrale , la spina dorsale. Altri minori o trans personali sono un corollario importante, ma da prendere in considerazione in un secondo tempo. Non pensiamo ai chakra come ad entità astratte, sono vere e proprie Ruote d’Energia, porte di comunicazione tra noi e l’universo. Essendo l’Energia Universale un’ Energia Intelligente, i chakra hanno valvole di sicurezza: lasciano passare solo ciò che ognuno di noi è in grado di gestire.

E’ assolutamente scorretto e sterile privilegiare i chakra più alti rispetto a quelli bassi pensando di “essere più spirituali”: ogni chakra è connesso a quello sovrastante e parla lo stesso linguaggio! Ecco che riemerge l’importanza di avere profonde radici, un corpo ripulito sano e vitale se aspiriamo ad avvicinarci ai regni dello spirito.

·Muladhara, il primo chakra, collocato nel pavimento pelvico, governa le ghiandole surrenali, la struttura ossea, le gambe, il nostro radicamento, il coraggio di affrontare gli eventi della vita. Per estensione anche il nostro rapporto col cibo e col denaro. Ogni disagio fisico collegato alle parti corporee governate dal chakra, ogni nostra paura, ci segnala che l’energia vitale viene gestita dal questo centro in modo disordinato. Lo stesso anche quando viviamo il denaro e l’alimentazione disordinatamente, tanto per eccesso che per difetto.

·Svadisthana, il secondo chakra, di trova nell’area pubica, governa tutti i liquidi corporei, le ghiandole sessuali, la sessualità , la creatività e le emozioni. Ogni turbamento emozionale, ogni disagio sessuale, problemi linfatici o sanguigni segnalano un chakra mal funzionante.

·Manipura , il terzo chakra , è collocato all’altezza dell’ombelico, governa il pancreas e ogni organo della digestione e ogni funzione digestiva, è collegato alla nostra potenza, alla volontà. Avere problemi digestivi, essere apatici o aggressivi ed arroganti, esercitare potere, evidenzia una caduta della potenza, la nostra forza innata.

·Anahata ,il quarto chakra , si trova all’altezza del cuore, governa il cuore e l’apparato circolatorio, è il centro dell’ amore incondizionato. Problemi cardiaci segnalano energia pesante nel chakra, che è il termometro che misura la nostra capacità d’amare: anche ogni gelosia, invidia, controllo che esercitiamo sugli altri, ci dice che in questo settore della nostra vita qualcosa non va.

·Vishuddha, in quinto chakra, è situato nella gola, governa la tiroide, le funzioni tiroidee, naso, gola e orecchie, la nostra capacità di comunicare ed ascoltare. Ogni disagio fisico legato a questi organi, così come l’ incapacità di capire e farci capire completamente dagli altri, segnala un chakra debole.

·Ajina, il sesto chakra, è collocato in mezzo alle sopracciglia. Governa l’ipofisi, le funzioni cerebrali, la capacità di “vedere”. Quando il chakra è ben funzionante superiamo i limiti del dubbio, abbiamo sempre chiara la visione di ciò è, di ciò che dobbiamo fare.

·Sahasrara, il settimo chakra, sta al centro del cranio, collegato all’epifisi, altra ghiandola del cervello, è in relazione con la capacità che abbiamo di comprendere i regni spirituali.

Conoscerci attraverso i chakra non è difficile, si dimostra anzi un percorso dalle tappe scandite talvolta crudamente, ma proprio questa crudezza insindacabile deve essere la prova del nove degli aspetti del nostro corpo, della nostra vita, che dobbiamo rivedere. Ogni paura, ogni destabilizzazione ( disagio 1° chakra) genera avidità , turbamenti emozionali e sessuali (disagio 2° chakra). Quando abbiamo delle paure o qualcosa ci turba ci ritiriamo in noi stessi , – timidezza, apatia, ansie -(disagio del 3° chakra) o, per reazione, diventiamo prepotenti, cafoni ed arroganti (disagio del 3° chakra), pensando di aumentare la nostra forza cerchiamo di controllare e/o manipolare gli altri ( disagio del 4° chakra), abbiamo difficoltà ad ascoltare chiunque, anche noi stessi, diciamo che le persone sono insensibili e non ci capiscono ( disagi del 5°). Questo disordine, questa confusione ci riempie di dubbi, difficilmente abbiamo chiara la visione del da farsi (disagio del 6°chakra) e, ovviamente, la nostra spiritualità è inesistente, solo un desiderio o una parola di cui non conosciamo il vero significato.

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