Che materiale informativo e’ disponibile su internet a proposito di disabilita’?

Al di la’ dei sensazionalismi e delle mode, si puo’ con certezza affermare che in rete (quella telematica si intende) si trovano certe risorse, soprattutto quelle riguardanti la legislazione e il software didattico, ne mancano altre come le esperienze dirette di genitori, disabili, operatori; mancano le banche dati riguardanti le pubblicazioni di settore, mancano infine le news, notizie fresche, aggiornate in tempo reale, come e’ possibile farlo con questo supporto elettronico. Il grande assente e’ pero’ un altro, e’ il cittadino italiano che, vuoi per una generale e scoraggiante mancanza di cultura tecnologica, vuoi per una mancanza di incentivi offerti dallo stato tesi a superare questa situazione, rimane lontano dalla telematica e dalle possibilita’ che essa offre. A dire il vero da tre anni a questa parte, da quando cioe’ abbiamo iniziato a monitorare costantemente i siti web dedicati al sociale in lingua italiana, molte cose sono cambiate, molto associazioni hanno fatto il loro ingresso in rete, molti privati cittadini hanno cominciato ad usare la posta elettronica in un numero e con una frequenza che solo tre anni fa era impensabile.

Ma la crescita rimane limitata se confrontata a quella degli altri paesi occidentali. Il progetto Prometeo Il materiale raccolto nel libro “L’handicap in rete” e’ il frutto di alcuni mesi di lavoro per un progetto europeo denominato Prometeo svolto in collaborazione con il comune di Bologna e l’ASPHI. Navigando per ore in rete abbiamo cercato di rispondere ad alcune domande: che cosa si trova sul tema della disabilita’ in internet in lingua italiana? Quanti e quali sono i siti che se ne occupano, come lo fanno, con quale stile, con quale linguaggio? Queste sono le domande che ci siamo posti all’inizio del nostro lavoro. Siamo quindi partiti operando una ricognizione di tutti i siti dedicati al tema handicap che siamo riusciti a reperire tramite le indicazioni dei motori di ricerca di informazione presenti su internet, tramite la navigazione passando da un collegamento (link) all’altro, oppure raccogliendo il suggerimento di un amico o di una delle tante persone che abbiamo incontrato in rete. Terminato il “censimento” (circa 120 siti), e’ stata avviata la selezione di quei siti che si presentano piu’ ricchi di informazione e di “intenzioni”; fra questi ne abbiamo scelto solo una trentina che abbiamo analizzato in profondita’ descrivendone il contenuto, lo stile e il linguaggio usato.

.. Un testo e un ipertesto Tutto il materiale raccolto, che contiene anche interviste a disabili sull’utilita’ della telematica, una sezione riguardante il mondo delle Bbs (il sistema telematico antecedente internet), un capitolo di approfondimento bibliografico, una sezione riguardante gli strumenti piu’ interattivi della telematica (newsgroup e mailing list), oltre ad essere pubblicato in un libro, e’ stato riportato in rete in versione ipertestuale L’ipertesto prevede numerosi collegamenti (link) all’interno e all’esterno del testo (questi ultimi visitabili solo se si e’ collegati alla rete naturalmente), nonche’ a rimandi (segnalibri) all’interno di ogni pagina che ne permettono una lettura a blocchi, dando cosi’ una maggiore liberta’ di scelta al lettore rispetto alla visione di un testo cartaceo che si presta piu’ ad una visione sequenziale (una pagina dopo l’altra). L’ipertesto e’ gia’ in rete ed e’ rintracciabile all’indirizzo telematico http://www.comune.bologna.it/iperbole/asshp1

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