Oggi è possibile grazie a una nuova macchina arrivata dagli Stati Uniti. Per la prima volta si può fissare l’energia che circonda il nostro corpo. Un punto di partenza per medici e terapisti che va oltre il sintomo, alla ricerca delle cause della disarmonia

Di che colore sei? Giallo, viola, rosso, verde, blu o bianco? Dietro al nostro colore si nasconde infatti il nostro carattere, la nostra energia, il modo di concepire la vita e la nostra missione. Si tratta dell’aura, l’emanazione energetica che circonda il nostro corpo fisico e che oggi, grazie a un congegno ad alta tecnologia, si può anche fotografare. Aura Video Station è l’unico macchinario che “fissa” l’aura intorno alle persone e visualizza i 7 chakra. Già conosciuto in America, il programma è stato portato in Italia da Roberto Simone, italiano di adozione nato a Toronto, che fino a un anno fa era un pittore che si interessava di energia, poi ha avuto una sorta di illuminazione, che l’ha portato a studiare l’energia in modo più approfondito fino a farne la sua missione di vita. “Leggendo una rivista ho scoperto che negli Usa esisteva questa macchina – ci dice -. In uno dei miei viaggi ho deciso di andare a Los Angeles e comprarla. E’ da lì che ho iniziato a studiare l’aura, l’energia e i chakra”. Simone ha quindi fondato Aura Photo, l’azienda che distribuisce sul territorio nazionale la macchina, e da un anno partecipa a fiere e incontri con lo scopo di far conoscere l’unicità di questo programma sia agli appassionati, ma soprattutto a medici e terapisti.

COME FUNZIONA Il programma è stato creato da Johaness R. Fisslinger e realizzato da Inneractive. Per la sua realizzazione ci sono voluti circa 100 pranoterapeuti ed è stata utilizzata una tecnologia all’avanguardia. Questo computer è il primo al mondo che fotografa i 7 chakra, i colori intorno alle persone, e vede il rapporto di armonia-disarmonia che c’è fra fisico, mente e spirito. In America è largamente usato in medicina alternativa con lo scopo di vedere la causa alla base del sintomo e agire a un livello più profondo. Ma gli studi continuano e nei prossimi mesi è in uscita la seconda generazione di questo programma con un’analisi più approfondita dei chakra. L’Aura Stazione Video misura il livello di energia attraverso i sensori del Biofeedback, che è collegata con specifici stati di energia e emotività. “Il programma funziona grazie a un bio-senser – spiega Simone -. La persona inserisce le dita della mano in un macchinario collegato al computer che misura e trasforma in frequenze le vibrazioni del nostro corpo che corrispondono a un colore. Questo è legato a un livello spirituale e caratteriale e ha una spiegazione sulla nostra vita”.

L’analisi dura 5 minuti e la spiegazione è contenuta in circa 10 pagine. Da qui emerge lo stato grafico generale del corpo e della mente, il livello di rilassamento fisico e poi l’analisi e la spiegazione del colore della propria aura, che corrisponde alla personalità e ai chakra. Ad esempio, una persona “rossa” è razionale, ha una grande forza di volontà, è competitiva e portata per professioni come l’imprenditore o il promotore. Chi è “arancione-giallo” è invece un intellettuale, orientato sui particolari, onesto e perfezionista, il “verde” è una persona sociale e con una grande comunicatività, mentre “blu” è la persona che ama aiutare e servire gli altri. E poi c’è l’aura bianca, che è quella dei guaritori, degli illuminati e delle persone che vivono un forte collegamento spirituale. L’AURA Ma cos’è esattamente l’aura? In fisica è ormai noto da tempo che nell’universo tutto è energia e che ogni cosa, oltre alla parte materiale visibile, possiede un proprio campo energetico (o elettromagnetico o bioplasmatico), comunemente denominato aura. Si tratta dell’emissione energetica del nostro corpo ed è connessa con l’energia universale: è una sorta di nube che circonda e compenetra il corpo fisico e tanto più si estende intorno al corpo e verso gli altri ed è luminosa, tanto maggiore sarà il benessere ma anche l’equilibrio e la consapevolezza superiore del suo possessore.

L’aura racconta complessivamente il nostro stato energetico che si può anche leggere, in maniera più dettagliata attraverso i chakra. Fino a oggi è possibile affermare che l’aura umana è formata da almeno sette strati, ognuno dei quali ha un proprio nome, un proprio colore ed è relazionato con un particolare chakra. Esistono, poi, una miriade di canali energetici, comunemente chiamati meridiani, che percorrono e collegano tutte le parti e tutti gli organi del nostro corpo e costituiscono parte integrante del nostro sistema energetico. I CHAKRA La parola “chakra” deriva dal sanscrito e significa ruota, vortice. Possiamo immaginarli come dei vortici di energia, che hanno lo scopo di assorbire energia universale, alimentare le aure e rilasciare energia all’esterno. Secondo il Tantra, l’antica dottrina indiana, i chakra sono i punti d’energia vitale presenti nel corpo umano. Non sono visibili, non sono organi fisici, quindi la scienza occidentale non ne riconosce l’esistenza. Eppure sono in grado di influenzare il nostro benessere corporeo. Come? Armonizzando i due poli energetici: positivo/negativo, spirituale/materiale.

Ogni chakra è relazionato a particolari organi fisici e ghiandole, oltre che ad alcune corrispondenze, come i colori, le note, i cibi, i pianeti, i cristalli e, sul piano psicologico, alle aree più importanti della nostra esistenza. I principali sono sette, detti “maestri”. Il primo si trova alla base della spina dorsale, il settimo sulla sommità del capo, gli altri lungo il canale energetico (nadi Sushumna) che passa attraverso la colonna vertebrale e che, nell’anatomia occidentale, corrisponde all’asse cerebro-spinale. Pensieri, parole, sentimenti, azioni: tutto influisce sui 7 chakra maestri, tutto si ripercuote in modo positivo o negativo, non solo sul nostro corpo, ma anche su ciò che ci accade ogni giorno, insomma sulla nostra vita. In condizioni di equilibrio, l’energia dovrebbe scorrere nei chakra ininterrottamente: il benessere è un vero benessere che comprende non soltanto il corpo, ma anche la nostra parte sottile. Quando invece sopravvengono malattie, blocchi o malesseri psicosomatici, anche a livello energetico si crea una situazione di squilibrio, vale a dire che il flusso energetico non è più equilibrato.

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