Secondo i latini, deriverebbe da Manu Turbare, ovvero Masturbazione. Ma è proprio così? Vediamo l’etimologia della parola.

Anche il termine “massaggio”, sebbene, rispetto all’accezione cui abitualmente si fa riferimento, parlando di “Massaggio Thailandese” o Nuad Börarn-นวดโบราณ, sia privo del suo indissolubile quanto eufonico attributo: “โบราณ – borarn”, ovverosia, antico-tradizionale, da noi sovente posto in rilievo, onde differenziarlo da rivisitazioni più o meno comuni della medesima attività, è una voce che non vanta – ahimè – nobili origini, nemmeno nella nostra “onorata società”, parafrasando le parole di una nota canzone. Bypassando l’etimologia italiana, trovandosi questa – e ce ne rammarichiamo – non tanto dal punto di vista di una propria evoluzione interna, quanto da quello relativo a criteri basati su giudizi di valore, supinamente subordinata ai diktat dell’idioma occidentale per antonomasia, cogliamo l’occasione per offrire al lettore una definizione tout court riportata proprio da un dizionario etimologico inglese reperito online: Massage: since 1876, from Fr. massage “friction of kneading,” from masser “to massage,” possibly from Ar. massa “to touch, feel, handle;” if so, probably picked up in Egypt during the Napoleonic campaign there. Other possibility is that Fr. got it in colonial India from Port. amassar “knead,” a verb from L. massa “mass, dough” (see mass (1)). The verb is attested from 1887. Masseur, fem. masseuse, both dating to 1876, are from Fr. masser. Massage parlor first attested 1913, from the start a euphemism for “house of prostitution”[1].

Prescindendo dai convenevoli rimandi al moralismo implicito in tale definizione, connesso alle radici culturali del nostro continente, per quanto scevri dall’intenzionalità di dare, con ciò, adito ad etimologie speciose o varroniane[2], siamo altresì consapevoli di un rischio sempre presente, allorché si disquisisce di tali tematiche. Si tratta per la precisione di una sorta di “glottomistificazione” cui spesso i dizionari e le fonti di ricerca sono succubi, qualora si vogliano approfondire. O per meglio dire, del ricorso ad assonanze più o meno fittizie, oppure ad onomatopee, per porgere la spiegazione di termini cui questi, non possono o non vogliono risalire.

In tutto questo ci sembra di ravvisare una certa arbitrarietà, se non una vera e propria intenzionalità. Una sorta di discriminazione lessicale, secondo cui, sono esclusi, i fonemi non appartenenti ad un lessico che possa vantare una rigorosa ascendenza dai topoi della classicità nostrana. Ricordiamo, tanto per fare un esempio, da una parte le numerose parole d’origine etrusca e sconosciuta presenti già nella lingua latina (es. taverna, persona), quanto la necessità di andare oltre il latino per approdare all’etimo di altre (es.debole < debilis < de privativo + indoeuropeo: bal: forza, cfr. Diz. Etim. Zanichelli), aggiungendo a ciò il margine d’approssimazione che gli stessi dizionari etimologici ci offrono, circa la parola che costituisce lo scopo della nostra breve indagine. Dunque, tornando alla nostra voce, come dice l’etimologico inglese circa il termine massaggio, esso sembrerebbe derivare dalla voce araba: مس - massa[3] (toccare, sfregare, manipolare, ecc.), presente nondimeno nella lingua ebraica con l’omologo למשש > מישש – lemašeš > mašeš[4].

Invero, da una parte, la genesi alloglotta di tal etimo, giacché per formare la parola necessita della suffissazione causativa –aggiare – aggio – ma non solo – ci appare verosimile. Riguardo all’etimo latino massa menzionato nella definizione, dal momento che qualche purista l’accosta a quello greco: μαζα, μασσειν (maza, massein), ricorderemo che in questa lingua veicolare del pensiero filosofico occidentale, a partire dallo stesso alfabeto, le influenze semitiche non sono certo trascurabili. D’altronde giacché il tema in questione è quello del massaggio, ciò potrebbe, in qualche misura, integrare qualche tassello inerente al mistero connesso con l’etimologia della parola latina: manus, la mano, d’origine alquanto incerta, -checchè ne dicano alcuni testi – legata altresì all’idea della misura [5], in tedesco Maß. Dato, quest’ultimo, d’indubbio interesse, in quanto, con riferimento specifico al massaggio, l’idea evoca il concetto cinese di 寸- cùn, l’unità di misura del pollice. Aggiungeremmo che, sebbene il seguente dato possieda dei rivolti non troppo edificanti, da un punto di vista semantico nell’accostamento di tale radice mas- con quella omofona, presumibilmente insita nella parola “massaggio”, ci pare di ravvisare un esito anfibologico in due parole italiane.

La prima, secondo il Dizionario Etimologico della lingua italiana [6], è “mascarpone”, dalla locuzione latina: manū scarpere – mantrugiare. Quanto alla seconda, che assecondando una sorta di perversa nemesi etimologica s’appropinqua alla pratica onanistica della “masturbazione”, altro non è se non un’assibilazione [7]del latino: manū turbare, ovvero turbare con mano. Concludendo potremmo ipotizzare che questo fonema, man-, nella variante assibilata mas- possa essere contenuto ab ovo sia nella forma latina “massa”, impasto, il cui senso sarebbe comprimere con le mani [8] , che nell’omologa voce greca , μαζα, a nostro avviso comunque un loanword semitico. In effetti, in molte lingue la mano, com’è intuibile, rappresenta la conditio sine qua non onde effettuare detta attività. Ora, dal momento che non possiamo essere totalmente esaustivi, accenniamo solo che nella maggior parte delle lingue europee, accanto a dei sinonimi, che in questa sede non ci premureremo di analizzare, l’etimo è il medesimo. Procedendo verso l’Asia, interessante a tal proposito risulta il termine mongolo, иллэг – illeg, la cui etimologia è palesemente turca, da älig < ilik < el - mano, designante anche il numero cinquanta, sempre da mano, composta di cinque dita [9]. Peraltro sempre in turco esiste un termine per designare tale attività: ovma od oğma che ci pare degno d’attenzione in quanto, essendo collegato originariamente ad un’idea di elevazione, trasfigurandosi, si discosta dal senso comune. In Estremo-Oriente il termine cinese 按摩 – ànmó, così idilliaco all’orecchio dei più, da cui procede l’amma nipponico, il cui senso letterale è il medesimo: “tocco controllato”, è composto di due ideogrammi. Il primo è quell’按 – àn, omofono e anche in parte omografo, per quanto riguarda il radicale posto a destra, benché non omotonale all’altro 安- ān, significante pace, armonia nell’accezione confuciana del termine. Mentre nel secondo, 摩 – mó, tralasciando la parte superiore del carattere, 麻 – má, fra i cui significati v’è quello di “canapa”, s’evidenzia sempre la mano, 手 – shǒu. Non significa niente di più che “tocco”. Tuttavia, il primo carattere, da un punto di vista etimologico, possiede un significato che risuonerebbe alquanto stridente proprio a molti emuli nostrani, che praticano detto massaggio, con atteggiamento consapevolmente anticonformista o alternativo. Questo, per le implicazioni confuciane di cui il sinogramma è intriso. Difatti, nel pittogramma la parte superiore 宀, simboleggia una casa, rappresentata dal tetto e dal fumaiolo; la parte inferiore 女 – nü, indica una donna. A tal proposito come commenta Yuan Huanqing: Il carattere trasmette un messaggio maschilista, tipico della Cina feudale: ci sono pace e tranquillità solo se la donna si accontenta di rimanere a casa. La filosofia confuciana stabilisce, infatti, che spetta all’uomo svolgere le varie attività all’esterno della casa, mentre il compito della donna consiste nell’educare i bambini e nell’accudire alle faccende domestiche [10]. In giapponese esiste comunque un sinonimo meno noto: 揉み療治 – momiryōji, in cui 揉む - momu significa “strofinare, ecc.”, mentre la seconda parte 療治 - ryōji o 治療- chiryō, indica la cura, il trattamento. Nelle lingue indiane, sanscrito e hindi, massaggio è अङ्गमर्दन - aGgamardana [11], देह मलना - deha malana e मालिश – mališa [12], i cui significati in ordine sono letteralmente: frizione del corpo, spremitura del corpo, mentre il terzo, presente anche in urdu, مالش - mališ [13], sembrerebbe possedere un’etimologia più incerta, che ci verrebbe da accostare al neogreco μαλαξις – malaxis [14] , massaggio, rammollimento. Tornando al semitico, ovvero all’arabo, il termine con cui si designa il massaggio non è più connesso a quella summenzionata radice, peraltro rientrata da occidente, ma con un sinonimo تدلك - tadlik, dal verbo دلك– dalak, possedente il consueto significato di “strofinare, sfregare, manipolare, ecc.”. Dinnanzi all’aspettativa di qualcuno che, a ragion veduta, s’attenderebbe un approfondimento, circa un’etimologia che, vista la specialità del massaggio da noi rappresentato, ci interessa direttamente, quella del termine thailandese นวด – nuad, ripetutamente menzionato nei nostri articoli, a questo punto, replicheremmo che la voce in questione, a quanto pare, priva di relazioni con le lingue più note, costituisce un vero e proprio mistero, essendo anch’essa un tassello essenziale, onde definire la storia di detto massaggio. Ribadiamo il proposito, nel presente articolo, di offrire qualche succinto accenno circa l’origine delle alcune parole. Tuttavia, intendiamo rinviare l’esauriente trattazione di tale tema, ad un nostro studio futuro. ---------------------------------------- [1] http://www.etymonline.com/index.php?search=massage&searchmode=none [2] La locuzione, etimologia varroniana, indica un'etimologia senza metodo, semplicistica o fantasiosa, come quelle riportate dallo scrittore latino Marco Terrenzio Varrone nel De lingua latina. [3] Arabic-English Dictionary, Beirut 1989. pg. 994. [4] http://www.milon.co.il/general/general.php?term=%D7%9C%D7%9E%D7%A9%D7%A9 [5] http://www.etimo.it/?term=mano&find=Cerca [6] Carlo Battisti ‑ Giovanni Alessio, Dizionario Eti­molo­gico Italiano, Firen­ze, Bar­bè­ra, 1950-57. [7] L’assibilazione è il fenomeno linguistico della mutazione fonetica d’alcune consonanti in “S”. [8] http://www.etimo.it/?term=massa&find=Cerca [9] e E.V.Sevortian, Etimologičeskji Slovar’ Tjurskikh Jasykov (Dizionario etimologico delle lingue turche), Moskva, 1974, pg. 264. [10] Y. Huanqing, La scrittura cinese, Milano 1998.pg. 3. [11] http://spokensanskrit.de/index.php?script=HK&tinput=massage&country_ID=&trans=Translate&direction=AU [12] http://www.shabdkosh.com/ [13] http://urduseek.com/dictionary?index=1&efilter=massage&find=Find&R1=English&sCriteria=2 [14] E. Brighenti, Dizionario italiano-greco moderno, Milano, 1976.

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