Le infiammazioni dei bronchi in Medicina Cinese

Non esistono in MTC termini equivalenti a bronchite, bronchiectasie, malattia cronica ostruttiva. Si tratta sempre di patologie interne (nei ke) con sintomi ascritte nelle diverse categorie della tosse (ke sou) e dell’emottisi (ke xue), con broncorrea (tu) e mucosita’ purulente per accumolo di catarro (tan). Oggi, sia in Cina che in Europa, si sogliono riconoscere due forme di bronchite acuta: vento-freddo (fenghan) e vento-calore (fengre).
1) Vento-Freddo: tosse intensa con espettarato chiaro ed abbondante, facile da scollare, febbre leggera. La patina linguale e’ sottile e bianca, il polso teso e superficiale.
2) Vento-calore: tosse secca o con espettorato grigio-giallastro e colloso, febbre, dispnea. La patina linguale e’ gialla e sottile, il polso rapido e sfuggente.

Il trattamento agopunturistico, nell’una e nell’alta forma, prevede la stimolazione dei punti tiantu (CV 22) e fenglong (ST 40) (con moxe nelle forme da freddo ed aghi in quelle da calore) piu’ ventose (per eliminare l’umidita’) su feishu (BL13).

La farmacoterapia , invece, e’ differenziata fra vento-freddo e vento-calore. Se vento-freddo usare Aster tataricus, Stemona sessifolia, Platycodon grandifolium, Cynanchum japonicus, buccie di mandarino seccate (Chenpi) e Liquirizia (Gancao); se vento-calore Efedra fresca (Mahuang), Gypsum fibrosum, mandorle, Coptis chinensis e Liquirizia. Un sciroppo a base di mandorle e’ medicamento brevettato diffuso per tutta la Cina per le tossi bronchiali piu’ soffocanti. Tale preparato si aggiunge a Jinyin Hua (Lonicera japonica9 e Zhebei Mu (Frittellaria verticillata) in caso di calore, Maimen Dong (Ophipogonis) e Banxia (Pinellia) in caso di freddo.

La bronchite cronica e’ definita “tosse cronica” e divisa in tre diverse categorie:
– Tosse-freddo (hanke): Sputo bianco e shiumoso, brividi e sensazione di freddo, respiro breve e talvolta impossibilita’ a distendersi sul dorso. La patina e’ bianca ed abbondante, il polso stresso (serrato) e sfuggente.
– Tosse-calore (reke): Febbre, tosse con escreato giallo, puruloide e colloso. La patina linguale e’ sottile e gialla, il polso superficiale e rapido (o sfuggente e rapido).
– Tosse dispnoica (chuanke o chihi): dispnea al piu’ piccolo sforzo, tachicardia, nausea, cianosi, ortopnea evidente. La lingua e’ rossa, secca o appena rivestita, il polso rapido. Naturalmente questa varieta’ e’ tipica della BPCO e del Cuore polmonare iniziale.

In agopuntura si trattano sempre i punti (una volta al giorno per 10/20 giorni) tiantu (CV 22), feishu (BL 13), neiguan (PC 6), fenglong (ST 40). Si usano le moxe in caso di kehan, gli aghi di kere e aghi e coppete (ma anche moxe) nelle varieta’ chihi . Un gruppo di agopuntori francesi di Biarritz (Laporte, Talmud, Rigoulot, 1992), partendo da studi dell’AFERA e da tesi di DIU di Marseille, Paris X, e Bordeaux II (1980-1988), ha elaborato, nelle forme croniche ostruttive asmatiformi, il seguente schema: lieque (LU7), feishu (BL13), shanzhong (CV17), tiantu (CV22), taixi (KI3) fenglong (ST40), dimostrando, anche un netto miglioramento spirometrico. In caso di tosse soffocante con secchezza per vuoto dei liquidi trattare i punti SP 17 (shidou) e LU2 (yumen); se l’espettorazione e’ abbondante e biancastra far scendere i liquidi con KI 27(shufu) e ST28 (shuidao).

In farmacoterapia le tre forme ricevano trattamenti diversi: – Tosse con freddo: Ephedra sinica (Mahuang), ramulus Cinnamomi (Guizi), Paeonia alba (Baishao) Asari seiboldi herba cum radicis (Xixin), Zenzero secco (Ganjiang), Pinellia ternata (Banxia), Schizandra chinensis (Wuweizi), Liquirizia (Gancao).
– Tosse con calore: Lepisorus tumbergi (Wawei), Euriobotrya japonica folium, Zenzero fresco (Shengjiang), Guscio d’Ostrica (Muli) da sciogliere in acqua di riso. Secondo Chen Kai An e Chen You-Wa si puo’ usare una formula a base di Huanglian (rhizoma Coptis sinensis), Banxia (rhizoma Pinellia ternata) e Gua Lou Ren (semen Trichosantes kirilowii).
– Tosse con dispnea: Cynanchum japonicum, Astragalus (Huangqi), Schizandra chinensis (Wuweizi). Nei casi a piu’ forte vuoto (xu), sopratutto di weiqi e di yin, si usa la formula: Renshen (Panax ginseng radix), Mai Men Dong (Ophipogonis japonicus radix) e Wu Wei Zi (Schizandra chinensis fructus). Se la componente asmatiforme e’ considerevole si aggiungono Mahuang (Ephedra sinica herba), Guizi (ramulus Cinnamumum cassia) e Xingren (Prunus armeniaca semen).

Un modo molto originale di inquadrare il problema ci e’ stato offerto (1982/83) da J.M. Kespi’ e C. Sciarretta. Questi autori rubricano sotto il termine patologie di mucosa, condizioni di plurimucosite con frequente e simultaneo interessamento cutaneo, piuttosto frequenti nella pratica quotidiana. La prima cosa che essi notano e che, sopratutto in agopuntura, vanno differenziate l’interessamento di una mucosa da l’interessamento di un viscere. In effetti non e’ la stessa cosa parlare di patologia della mucosa bronchiale e del viscere polmone. G. De L’Home (1989), pneumologo ed agopuntore, ci ricorda che nei classici medici (Nei Jing Sowen e Lingshu, Zheng Jiu Jia Yi Jing, Zheng Jiu Da Cheng) ma anche nelle opere di metafisica taoista (Lingpao pifa, Weisheng shenglixue mingzhi), quando si parla di polmene, cioe’ di “ministro principale” (xiang-fu), non si fa mai una chiara distinzione fra “soffio vitale” (qi), soffio respiratorio (tianqi), soffio ancestrale ritmico del petto (zongqi) e jing acquisito. Comunque queste funzioni (assieme allo shen ed ai liquidi) appaiono turbate nella patologia delle vie aeree superiori ed inferiori.

Quando siamo di fronte ad una patologia bronchiale dovremo sempre distinguere le turbe del movimento d’energia, della mucosa e dell’organo, cosi’ come, in medicina accademica, distinguiamo la patologia comitata e non comitata polmonare, disfunzionale o strutturale. Quindi, nel nostro caso, dovremo chiederci se vi e’ una turba globale del movimento (wuxing) del metallo (jin) (disincronizzazione, scomparsa e ricomparsa repentine e senza causa, disturbi respiratori ed intestinali, ecc.), dell’organo (ordine, pelle, diffusione del soffio, diffusione e discesa dei liquidi, ecc.) o semplicemente della mucosa bronchiale. Per quanto concerne la mucosa (ogni mucosa) i cinesi la definiscono pelle interna (neipi) e vanno considerati alcune nazioni nel suo trattamento:
– Blocco energetico (interno o esterno): Le mucose sono strutture che si aprano dall’interno all’esteriore (Tai Yin) e dall’esteriore si chiudono all’interno (Yang Ming). Nel caso di blocco Tae Yin vi e’ un non movimento dell’uomo verso l’esteriore (chiuso, introverso, incapace di esprimere i suoi sentimenti, triste, con stispi ed urinazione problematica, con olimenorrea ed ipomenrrea e scarsa lattazione). Nel caso di blocco YangMing l’uomo non si sa raccagliere in se’ (collerosita’, claustrofobia, irratabilita’, anoressia, digestione difficoltosa, bisogno di movimento, caloe e sudore, ecc.). Il punto che libera i blocco Tae Yin e’ taibai (3SP), punto shu; quelli che sbloccano lo Yan Ming hegu (4 LI, punto yuan) e quchi (11 LI, punto he).
– Secrezione: tutte le mucose sono soggette a patologie ipersecretive di tipo o umidita’-freddo (shihan) o umidita-‘calore (shire). In caso di muco filante e facile da staccare, limpido, urine chiare e abbondanti, alvo stitico, polso lento, lingua con induido bianco siamo nel primo tipo; invece se i catarri sono collanti o secchi, torbidi, maleodoranti, grigi o giallastri, le urine scarse e cariche, l’alvo piuttoso diarroico, il polso rapido, la lingua con induido scarso e giallo ci troviamo nella seconda categoria. I calcoli renali possono essere di tipo umidita’-freddo (fosfati) o umidita’-calore (ossalati e acido urico). Ora esistono due punti che possono essere impiegati: burong (19 ST) per apportare calore in caso di umidita’ e freddo e fuhai (16 SP) per apportare frescheza in caso di umidita’ e calore. In tutti i casi aggiungere feilong (40 ST) che “secca i catarri”.

Circolazione di energia difensiva: sulle superfici cutanee e mucosali circola energia difensiva che ha il compito della difesa, materiale ed immateriale, dalle aggressioni (reali o immaginarie; fisiche o psichiche). Vi sono due modi di reagire alle aggressioni: o proiettare tutte le nostre energie in superficie o, al contrario, bloccarle all’interno per proteggere l’interiore di se stessi. Nel primo caso si ha una cicatrizzazione rapida e spesso esuberante o patologica (cicatrici ipertrofiche e cheloidi), nel secondo una cicatrzzazione lenta e difettosa (ferite torpide, infette, lente a guarire). Inoltre, anche sotto il profilo psicologico, tali individui reagiscono diversersamente quando si sentono aggrediti: nel primo caso sono soggetti irritabili, che esplodono con facilita’, con gola serrata alle emozioni, perdita di controllo, che rifiutano di essere guardati, toccati o consolati. Nel secondo caso sono individui che si chiudono in loro stessi e diventano tristi e melanconici. Nel primo caso (collera, esplosione, groppo alla gola, nuon vuole essere consolato) il punto da trattare e’ kufang (14 ST); nel secondo (tristezza, melanconia, mutismo, chiusura) il punto wuyu (15 ST).

Si afferma anche che (George Soulie De Morant, Roger De La Fuye, Claude Roustan, Borsarello-Duron-Laville-Mary, Sciarretta) il punto 14 ST ha valenze piu’ psichiche (aggressioni psichiche e morali), il 15 ST piu’ fisiche (aggressioni di allergeni, virus, batteri, miceti, inquinanti, ecc.). In taluni casi (George Soulie De Morant, Roger De La Fuye, Claude Roustan) si afferma una differenziazione per kufang: a dx azione psichica, a sx fisica. Va inoltre aggiunto che l’azione di esteriorizzazione della weiqi prodatta dal 14 ST e’ rinforzata dal 39 GB (xuanzhong) e quella di interiorizzazione del 15 ST dal 18 LI (futu) .
– Mezzo di contatto: comunicando con l’esterno le mucose sono mezzi di contatto controllati da vasi Luo-Longitudinali (Bieluo) .

L’elenco dei punti di comando e’ il seguente:
– mucosa bronchiale: fenglong (40ST);
– mucosa intestinale (dall’esofago al grosso intestino): gongsun 4SP;
– mucosa vescicale: 7LU (lieque);
– mucosa anale 4 KI (dazong);
– mucosa buccale: 6 LI (pianli);
– mucosa nasale: 58 BL (feiyang);
– mucosa genitale: 5 LR (ligou).

Il punto che comanda globalmente le mucose e’ il punto “he” di Zu Tai Yin: 9 SP (yinlingquan).
– Le mucose sono regolate dall’energia yang (weiqi) essendo strutture di superficie. Spesso la loro patologia deriva da una disregolazione spaziale e temporale che puo’ essere trattata con i punti chiave (accoppiati) di Yang Wei Mai (5TB-waiguan- e 41GB-linqi-) e Yang Qiao Mai (62BL-shenmai- e 3 SI-houxi-). Quindi nel caso di patologie di piu’ mucose (bronchi e stomaco, bronchi e vescica, colon e naso, ecc.) o di una mucosa e la pelle trattare nel modo seguente:
– sboccare la mucosa (Tai Yin o Yang Ming);
– combattere l’umidita’-freddo o calore;
– valutare le modalita’ di circolazione della weiqi;
– trattare il punto di comando specifico e/o globale;
– armonizzare la circolazione dello yang (che corrisponde alla weiqi) nello spazio e nel tempo (Yang Wei Mai e Yang Qiao Mai).

Le bronchiectasie sono invece contrassegnate da ristagno di catarro e calore e pertanto si definiscono la conseguenza del ristagno di calore perverso e mucosita’ (tan re xie). Il calore persistente lede lo yin del polmone ed aggrava la situazione. Le turbe dei sette sentimenti alterano il qi del Fegato, e poiche’ il Fegato col suo meridiano passa nel polmone, questi lo aggredisce col suo calore.

Il principio a cui si ispira ogni terapia si compone di piu’ interventi: chiarificare e drenare il calore, trasformare ed eliminare l’umidita’ e nei casi piu’ inveterati tonificare il qi, nutrire lo yin, mobilizzare il sangue, trasformare la stasi (qingre, huazhishi, buqi, yangyin, shuxue, huayu).

In base ai sintomi si distinguono quattro differenti sindromi.
1) Ristagno di Calore-Mucosita’: respiro corto, tosse, espettorato giallo o strisciato di sangue, difficile da espettorare, senso di pienezza e distensione l petto, lingua secca con induido giallastro, polso teso (xian) e scivoloso (hua). Il principio terapeutico consiste nel “chiarifare il calore, trasformare ed eliminare l’umidita, mobilizzare il sangue e trasformare la stasi” (qingre, huozhishi, shuxue, huayu). In agopuntura useremo: shaoshang (11LU), yuzhong (26KI), chize (5LU) per chiarificare il calore; fenglong (40 ST), wanzhong (12CV) e tiantu (22CV) per trasformare ed eliminare il catarro; dalin (7PC) e geshu (17BL) per muovere il sangue; taiyuan (9LU) e lieque (7LU) per sboccare la stasi. In farmaoterapi Ting Ling Zi (semen Descurainiae seu Lepidi) 15 g, Hu Zhang (rhizoma Polygoni cuspidati) g 15, Zhe Bei Mu (bulbus Frittellariae rhumbergii) g 10, Tian Kui Zi (radix Semiaquilegae) g 15, Jin Qiao Mai Gen (rhizoma Fagopyri cymosi) g 30, Shi Da Gan Lao (herba Mahoniae) g 15, Qi Ye Yi Zhi Hua (rhizoma Paris polyphylla) g 15, Dong Gua Ren (semen Benincassae hispidae) g 30, Wei Mao (Eynimus alatus) g 10, Tao Ren (semen Prunus persicae) g10, Sheng Da Huang (radix e Rhizoma Rhei g 10. Jin Qiao Mai Gen, Tian Kui Zi e Qi Ye Yi Zhi Hua svolgono una potente azione antinfettiva di tipo antibiotico. Nel caso di mucosita’ nauseabonde, alitosi, sviluppo di anaerobi o pseudomonas aeroginosa aggiungere Xia Ku Cao (spica Prunellae vulgaris) da 15 a 30 g e Bai Tou Weng (radix Pulsatillae chinensis) da 15 a 30 g. In caso di leucocitosi, VES elevata e febbre, aggiungere Bai Jiang Cao (herba cum radicis Patriniae). Trattandosi di rimedi molto spesso freddi possono danneggiare la coppia Milza-stomaco: dare allora Ji Nei Jing (endothelium corneum Gigeriae galli), Chao Mai Ya (fructus Hordei vulgaris germinantus preparatus, Fa Ban Xia (rhizoma Pinellia ternata), Guang Chen Pi (pericarpium Citri reticulatae). In caso di vuoto di qi e di yin (palmo delle mani calde, sete, tosse secca e difficile da espellere) aggiungere Er Shen, Bei Sha Shen (radix Glehnia lithoralis), Bai He (bulbus Lilii) o Mai Men Dong (Ophiopogonis japonicus).
2) Il Fuoco del Fegato Aggredisce il Polmone: tosse soffocante e severa, gola secca, volto arrossato, dolore al petto (xiongtong), distensione della regione costale ed ipocondriaca (shetong), gola irritata e muco striato di sangue, lingua rossa con induido fine e giallo, polso teso (xian) e rapido (she). Occorre purifiare e drenare il fuoco del Fegato e chiarificare il polmone. Tratteremo xingjiang (2LR), qimen (14LR), ganshu (18BL), yanglianqguan (34VB), quchi (11LI), neiguan (6PC), shaoshang (11LU), yuji (LU10), xhanzhong (CV17). In farmacoterapia Qing Dai (Indago pulverulata levis) g 10, Hai Ge Ke (concha Cyclinae sinensis) g 15, Mu Dan Pi (cortex Moutan radicis) g 10, Zhi Zi (fructus Gardeniae jiasminoides), Pi Pa Ye (folium Eriobotryae japonicae) g 10, Huang Qin (radix Scutellariae baicalensis) g 10, Bai Tou Weng (radix Pulsatillae chinensis) g 10, Chen Pi (pericarpium Citri reticulatae viridae) g 15 e Tao Ren (semen Prunus persicae) g 10. In caso di forte dolore al torace ed alle costole si aggiunge Yu Jin (tuber Curcumae) g 10 e Gua Lou Pi (pericarpium Trichosanthis) g 15. In caso di costipazione tenace aggiungere Sheg Da Huang (radix e rhizoma Rhei) g 10.
3) Il Calore Perverso Lede i Vasi Sanguigni: E’ una condizione che deriva dall’aggravamento delle prime due, dominata dall’emottisi o dall’emoftoe, con sangue rosso vivo nel’espettorato (ricordiamo che il calore va usire il sangue dai vasi). Il polso e’ rapido (Shu) e teso (Xian), la lingua secca, rossa e con induido giallo sottile. Il principo trapeutico e’: purificare il calore ed abbassare il fuoco, rinfrescare, mobilizzarlo e sbloccarne la stasi, arrestare il sanguinamento. I punti da trattare shaoshang (11LU), dazhui (14GV), quchi (11LI), xingjiang (2LR), jianjing (21GB), shaohai (3H), daling (7PC), geshu (17BL), gaohuang (43BL). In farmacoterapia si usa la seguente formula: Huang Qin (radix Scutellariae baicalensis) g 10, Qing Dai (Indico pulverulata levis) g 10, Sheng Di Huang (radix Rehmanniae glutinosa) g 30, Bai Mao Gen (radix Imperatae cylindricae) g 30, Sang Bai Pi (Mori albae cortex radicis) g 15, Ou Jie (nodus Nelumbinis nuciferae) g 30, Qian Cao Gen (radix Rubia Cordifoliae) g 15, Sheng Da Huang (radix et rhizoma Rhei) g 10, Sheng San Qi (radix Pseudoginseng) g 6. In caso di muco denso e difficile da espettorare (il che aggrava l’emottisi) si usa la formula fluidifacante: Yang Ti Gen (radix Rumex jiaponicus) g 50, Jie Gu Xian Tao Cao (herba Veronicae peregrinae) g 30, Zi Zhu Cao (folium Callicarpae) g 30 a cui si aggiungono, alla fine della decozione, g 10 di polvere di San Qi (radix Pseudoginseng).
4) Vuoto di Yin di Polmone con Accumulo di Calore: Tosse, labbra e bocca secche, dispnea, ansimo, fiato corto, sete, febbre leggera pomeridiana o serale, lingia secca, rossa, induido fine e secco, polso fine (Xi) e rapido (Shu). Occorre nutrire lo yin, tonificare il qi, mobilizzare il sangue e trasformare la stasi, liberare i jing luo. Agopuntura zhongfu (1LU), feishu (13BL), bulang (22KI), pohu (42BL), geshu (17BL), sanyinjiao (6SP). In farmacoterapia Hai Er Shen (radix Pseudostellariae heterophyllae) g 15, Bei Sha Shen (radix Glehniae littoralis) g 15/30, Mai Men Dong (tuber Ophipogonis jiaponicus) g 10, Bai He (bulbus Lilii) g 15/30, Yu Zhu ( rhizoma Polygonati odorati) g 10, Bei Mu (bulbus Frittellariae) g 6, Shan Yao (radix Dioscoreae oppositae) g 15, Shi Da Gong Lao (herba Mohoniae) g 15/30, Mu Dan Pi (corte Moutan radicis) g 10, Chi Shao Yao (radix Paeniae rubra) g 10, Tao Ren (prunus Persicae) g 10. In caso di vuoto (xu) del Tr-medio (ovvero di stomaco e Milza) occorre ricordare che si indebolisce il jing acquisito per doppio effetto negativo sia sulla formazione di tianqi che di kouqi. Occorre, allora, aiutare il qi di Milza e stomaco con Ji Nei Jin (endothelium corneum Gigerae galli) g 10, Gu Ya (fructus Orizae sativae germinatus) g 15, Bai Du Kou (fructus Amomi cardamomi) g 6. In caso di febbre lieve e persistente (calore latente o infezione non eradicata) Jin Qiao Mai Gen (rhizoma Fagopyri cimosa), Qi Ye Yi Zhi Hua (rhizoma Paris polyphylla), Tian Kui Zi (radix Semiaquilegae), Yu Xing Cao (herba Houttuinyae cordatae cum radice). Se il vuoto di yin e’ considrevole (febbre serotina, pomelli e fronte arrossati, sete, polso rapido, ecc.) Yin Cahi Hu (radix Stellariae dichotomiae) Bai Wei (radix Cynanchi atrati), Di Gu Pi (cortex Lycii radicis) che riducono il calore vuoto. Nelle forme croniche in cui si associano sia la ritenzione di flegma, sia il calore, sia il vuoto di yin che la stasi di sangue si usa la formula pronta Tong Lou Wan a base di Hirudo seu Whitmaniae (Shui Zhi), Tu Bie Chong (Eupolyphaga seu Opisthoplatia), Di ong (Lumbricus) (prodotti animali), herba Artemisiae anomalae (Liu Ji) carapax Amydae sinensis (Bie Jia) e pericarpium Citri reticulatae viride (Chen Pi).

Questa formula fluidifica il muco, favorisce l’espettorazione e combatte l’infezione. In caso di vuoto di energia corretta antipatogena (vuoto di zheng qi) bisogna, invece, usare rhizoma Phragmitis communis fresco (Xian Lu Gen), semen Benincassae hispidae (Dong Gua Ren), radix Adenophorae (Nan Sha Shen), bulbus Frittellariae thumbrgii (Zhe Bei Mu), caulis Dendrobii (Shi Hu), tuber Ophioponis jiaponicus (Mai Men Dong), concha Cyclinae sinensis (Hai Ge Ke), rhizoma Fagopyri cymosa (Yin Qiao Mai Gen) .

Nota aggiuntiva
Partendo dall’analisi del cap. 38 del Sowen (in cui si parla di “kesou”, tosse) si possono impiegare, come sintomatici, i punti shu del dorso degli organi in fase acuta, gli he speciali dei visceri (hexai) nelle forme croniche (36ST, 37ST, 39ST, 39BL, 34GB). A Canton e’ impiegata chemiopuntura (shizhen) con estratto di Angelica sinensis (tonica, antisettica, febbrifuga) sui punti feishu (BL13), jueyinshu (BL14), xinshu (BL15), dushu (BL16), Genshu (BL17), che trattano polmone, Cuore, Shen, diaframma e torace.

L’alimentazione assume, nelle forme croniche, importanza primaria .
– Nelle bronchiti acute (ritenzione di calore ed umidita’) dare sapori amari (indivia, tarassaco, fave, cicoria, gentiana, camomilla, montone, albicocche) ed acido (crauti, prugne, arancio, anguria, frumento, uva spina, carne d’anatra e di pollo, formaggi bianchi).
– Nelle forme croniche con abbondante catarro e tosse sapore dolce come mais, zucchero, the’, cigliege, banane, fiori d’arancio, miele, mango, melone, carne di bue.
– In caso di stasi di qi (e sangue) da turbe del TR-superiore (angoscia, tachicardia, dispnea, ipotensione, ecc.) carote, miele, montone, cereali.
– In Primavera domina la stasi di qi di Fegato. Occorre dare alimenti dolci (non tossici) appartenti al gruppo dei cereali che disperdono (xie) il Fegato. Nel caso di turbe emozionali occorre ricordare che il fuoco del Fegato invade i polmoni (ciclo wu di contro-dominazione) e dare alimenti amari che riducono i fuoco. Vanno eliminati gli alimenti caldi e piccanti ed anche eccessivamente acidi e dati rosmarino, origano, basilico (che disperdono-xie- e regolarizzano-he- il Fegato), inoltre polpa di granchio (che nutre o yin) ed uva (che abbassa il fuoco del Fegato), ma anche alghe e sesamo (che combattono l’eccesso di yang e sono rinfrescanti).
– in Autunno dominano il vento e la secchezza (feng, zao) ed occorre umidificare la secchezza e combattere il vento. Saranno dati alimenti piccanti e freschi ed alimenti acidi o allappanti. Saranno evitati gli alimenti caldi e dati pere, albicocche, giuggiole, pomodori, carne di carpa e di maiale e the. Il miele ed il grano sono di grande utilita’ (M. Corradin, 1992).
– In Inverno il freddo climatico induce sinusiti, tonsilliti, tracheti che possono fungere da eventi scatenanti. Nelle sindromi dominate dal freddo non dare fagioli, fagiolini, lenticchie, fave, soja, patate, pomodori, asparagi, melanzane, ananas, pompelmo, arancie, banane e fichi) .L’aglio, l’avena, il miglio sono da preferire (noi consigliamo la “minestra di castagne” o le minestre con vari cereali, servite calde e l’aggiunta di zafferrano ai primi ed ai secondi).
– A fine estate domina l’umidita’ e conviene dare alimenti che dissolvono i tan a livello polmonare: ravanello, pera, noce. In farmacoterapia si impiegano varie piante che calmano la tosse (Ephedra sinica, ricca di efedrina; Glycyrrhiza uralensis espettorante e mucolitica; Prunus amygdalus antitussiva ed espettorante; Platycodon grandiflorum antibronchitico; Citrus arantium, antisettico, antitussivo e tonico; Frittellaria che calma la tosse e decongestiona i polmoni, Asparagus falcatus radix, emolliente e fluidificante; Pinellia ternata che calma l’irritazione dei bronchi e riduce il catarro; l’Eriobotrya japonica bechico e fluidificante. In caso di turba della cosidetta “via regale” (TR-superiore) a Pechino si usano il Crysanthemum mongolicum (ricco, fra l’atro di acido ascorbico), la Lonicera jiaponica e la Forsythia (cp. pronte sono chiamate “pillole della grande Muraglia). Mai Van Dong (citazione personale, 1988) ricorda che in Vietnam sono usati: per il catarro-calore la Forsythia e le alghe dei Sargassi; per l’umidita’-freddo la Pinellia e l’Arisaema. Una formula estratta dallo Shanghan Lun (ed ancora chiamata “pillole di Zhan Zhong Jing”) e’ composta da Ephedra (5%), Glychyrrhiza (12%), Prunus amigdala (15%), Platycodon (22%), pericarcium Citri reticolatae (12%), Gypsum fibrosum (12%), Talco (11%) e Miele (11%). Un’altra formula in estratto fluido comprende bulbus Frittellariae (20%), folium Eriobothryae (15%), radix Platycodi (5%), radix Stemonae (8%), Pruns amigdala (8%), acqua di Menta e zucchero (6%).

“In medicina le regole possono essere assolute, ma le conseguenze sono variabili”
Celso

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