Per crescere è necessario il cambiamento

Noi esseri umani dobbiamo considerare che esistiamo in un’epoca di transizione dove sembrano non esistere valori certi e importanti, ma dove tutto è caotico e poco chiaro. Viviamo nel materialismo, nella separazione e spesso siamo soggetti a condizionamenti che tendono a privarci della nostra libertà di pensiero per uniformarci al deleterio conformismo imperante. In tali condizioni spesso non conosciamo chi siamo e cosa vogliamo veramente, i rapporti con gli altri a volte risultano aggressivi e conflittuali e non improntai all’apertura ed alla comprensione. Per evolvere, e ritornare consapevolmente liberi, è opportuno decidere di seguire un cammino di crescita personale. Tale percorso dovrebbe consistere in un metodo pratico, libero da dogmi, da pressioni psicologiche e che favorisca lo sviluppo fisico, psichico e spirituale. Scegliere di intraprendere un cammino di “crescita personale” significa decidere di occuparci veramente e con intensità della nostra vita senza delegare ad altri responsabilità che sono solo nostre. Significa comprendere quanto sia importante invertire l’ordine delle priorità dando la precedenza, con determinazione e coraggio, alla vita interiore allo scopo di comprendere le nostre vere e profonde necessità.

Quando nella vita le cose non funzionano è perché dentro di noi vi sono confusione, conflitto e malessere; spesso siamo oppressi da inibizioni fisiche, energetiche, comportamentali, da paure inconsce e blocchi psicologici; tutto questo crea disagi e squilibrio energetico. Per intraprendere un cammino evolutivo è essenziale essere disposti a mettere in discussione con umiltà le proprie convinzioni, le proprie credenze, i valori o pseudo-valori interiorizzati e cristallizzati nel tempo. Il mettere in discussione le proprie convinzioni significa prendersi la responsabilità di ciò che veramente è importante e di quello che si deve liberamente e consapevolmente cambiare per superare i limiti che ci vengono imposti o che ci siamo auto-imposti. Il percorso di crescita personale ci aiuta a vedere con maggiore consapevolezza il mondo interiore, i nostri blocchi, le menzogne che ci raccontiamo più o meno inconsapevolmente. Tutto questo ci consentirà di decidere liberamente se rimanere dove siamo, prigionieri dei vecchi schemi limitanti e dell’ipnosi collettiva che ci costringe ad essere succubi del conformismo imperante, oppure di evolvere verso la luce, la pace e la consapevolezza.

Dovremmo considerare che le condizioni favorevoli per comprendere e cambiare si presentano spesso nella nostra vita sotto forma di coincidenze; tali coincidenze spesso ci offrono opportunità che dovremmo essere pronti a cogliere ed a comprendere. A mio parere una grande opportunità di crescita è il frequentare i corsi di “Tantra Yoga” orientati agli insegnamenti del maestro Indiano “Anandamurti”. Tali corsi, ispirati a conoscenze filosofiche e pratiche collaudate da millenni, propongono una visione nuova ed ampia dell’esistenza. Tramite le pratiche di meditazione possiamo trascendere la nostra mente per avvicinarci al punto centrale dell’universo. Per sciogliere i blocchi psicologici cristallizzati occorrono volontà ed energia, quindi è opportuna la meditazione collettiva. Molto utile è anche la pratica Yoga chiamata Satsaunga, che significa frequentare buone compagnie e gruppi di persone spirituali. Quando più persone si muovono, verso una importante ed elevata meta comune, si creano sinergie che consentono un’energia risultante molto maggiore della somma delle energie individuali.

Questo può, a volte, consentire il “salto quantico” ossia l’improvviso risveglio della consapevolezza. Anche pratiche come i vari metodi Reiki, quando diffusi e praticati da persone consapevoli, che ne hanno compreso l’essenza, possono aiutare a crescere e a comprendere meglio noi stessi ed il prossimo. Attualmente esistono molte pratiche e tecniche che vengono proposte come percorsi di crescita; personalmente penso che ci si debba avvicinare ad esse con prudenza perché credo che alcune possano creare problemi. Ad esempio attività imperniate sulla respirazione innaturale e forzata, se praticate spesso e a lungo, possono generare dei problemi fisici psichici ed emozionali. La mente individuale può essere spinta con forza all’espressione di desideri materialistici o egoistici. Si possono creare alterazioni al flusso dell’energia vitale, problemi al sistema nervoso, ecc. Durante le sessioni di tali pratiche, di respiro collettivo, i partecipanti liberano ansie e negatività che, saturando l’ambiente, possono essere assimilate dagli altri e da chi le ha emesse; questo a causa dell’innaturale respirazione e dal fatto che durante l’esecuzione la mente non è focalizzata su di una ideazione positiva.

Una situazione che a molti impedisce la crescita è la paura del cambiamento, ossia la paura di lasciare le certezze acquisite che, pur essendo limitanti, consentono condizioni esistenziali ritenute accettabili. Vi è una parte della mente (Paolo Oddenino Paris la chiama il dimostratore) che non accetta i cambiamenti e per questo crea tutte le situazioni, le scuse, e le condizioni che ci convincono a rimanere nei vecchi schemi ed in alcuni casi a ritornare indietro. In tanti anni d’insegnamento dello Yoga ho spesso incontrato persone notevolmente portate alle pratiche psico-spirituali, ma che dopo un periodo evolutivo sono ritornate indietro, nel conformismo limitante, adducendo le più banali scuse (il dimostratore), oppure dileguandosi misteriosamente senza comprendere che c’è qualcosa di bello e perfetto in noi che sta aspettando solo l’occasione di manifestarsi.

Mi permetto di esporre alcuni semplici suggerimenti e considerazioni che possono aiutarci a compiere i primi passi nella via del risveglio:
1) Dovremmo affermare il nostro valore e la nostra unicità; fino dalle origini del mondo nessuno è mai esistito con la nostra mente, con il nostro cuore, con le nostre qualità. Ognuno è un essere unico e senza eguali.
2) Accettare quello che realmente siamo; sforzarci di identificare i nostri reali desideri e non seguire quelli falsi che ci indicano l’ego e la società.
3) Lasciare le paure e comprendere l’aiuto dell’universo quando decidiamo di evolvere.
4) Vivere i nostri talenti e le nostre capacità.
5) Non comprare un’ oggetto per essere alla moda, ma solo se realmente ci piace.
6) Imparare a dire no alle situazioni limitanti e alle persone che vogliono condizionarci per i loro scopi.
7) Sforzarci di migliorare continuamente.
8) Alimentarci con cibi senzienti.

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