Migliora la respirazione e previene le malattie da raffreddamento

Le pratiche di purificazione hanno grande importanza nella pratica yoga. Neti è la pulizia delle vie nasali consigliata ogni giorno ma, soprattutto, in caso di raffreddori e sinusiti. Si utilizza un contenitore simile a una teiera che viene riempito di acqua leggermente salata, con un beccuccio che si appoggia su una narice. Inclinata la testa e fatta passare l’acqua, questa viene, poi, espulsa dall’altra narice, procedendo, in questo modo, a un lavaggio completo.

“E’ un lavaggio utile, prima di tutto perché, meccanicamente, toglie le secrezioni muco purulente e anche quelle che possono formarsi per errata posizione dell’aria che colpisce un punto più che un altro dell’interno, seccandolo e creando una crosticina” spiega il professor Desiderio Passali, presidente della Società europea di otorinolaringoiatria, aggiungendo che “la pulizia quotidiana con acque ricche di sali, determina un passaggio osmotico con la mucosa, rifornendola di oligoelementi che consentono un normale trofismo e il ripristino della condizione biochimica normale. Inoltre, la cessione di sali ripristina gli ioni e gli elementi che sono carenti nelle mucose alterate”, aggiunge l’esperto.

Diversi studi, inoltre, hanno dimostrato l’efficacia di questa “manovra” in caso di raffreddori, rinosinusiti, ostruzioni da rino-otiti. Liberando il naso dall’eccesso di muco, si respira meglio e si evita che l’infiammazione salga verso l’orecchio o scenda fino ai bronchi. “Oltre all’eliminazione del ristagno d’aria e di batteri, si ripristinano una corretta produzione di anticorpi e le difese”, sottolinea al riguardo lo specialista che conclude spiegando che questa pratica “elimina il quadro di stanchezza generale causato dalla cattiva respirazione. Perciò, il lavaggio andrebbe eseguito ogni giorno, soprattutto nel periodo invernale quando il naso è più ostruito”.

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