I benefici della Sophianalisi di gruppo

Sembra strano a dirsi, ma quando siamo insieme ad altre persone, le nostre caratteristiche personali si estremizzano: diamo il meglio o il peggio di noi stessi. Una sinfonia suonata da una grande orchestra, ha una suggestione comunicativa, una “potenza” e un’energia davvero particolare ed unica. Un progetto realizzato insieme ad altre persone ha una forza e uno spirito di gran lunga più grande e potente di un’opera realizzata da soli. In altre parole, il gruppo è un grande amplificatore delle dinamiche personali, al punto che la capacità terapeutica di un gruppo (che dà il meglio di se stesso) è di una forza straordinaria. I processi di crescita e di trasformazione si accellerano, le terapie si abbreviano, i conflitti si mitigano con una velocità che talvolta lascia sgomenti. Il gruppo di Sophianalisi coglie al meglio le forti caratteristiche terapeutiche dell’energia corale e le indirizza di volta in volta ai partecipanti del gruppo. Moltissimi sono i casi in cui il sophianalista consiglia alle persone in consulto – a volte in alternativa, altre volte parallelamente alla sophianalisi individuale – di utilizzare la metodologia della sophianalisi di gruppo.

Un esempio classico sono tutti quei casi in cui la “Relazione con l’Altro” è uno dei nuclei di disagio interiore della persona. In altri casi, il gruppo può invece riuscire a sbloccare situazioni stagnanti e ferme, dove la persona non trova l’energia per uscire dal proprio “buco nero”. La metodologia del gruppo di sophianalisi prende spunto dalle indicazioni della Antropologia Esistenziale: dal punto di vista teorico si possono individuare tre grandi fasi nella vita del gruppo, in analogia alla vita delle stelle. La nascita di una stella comincia dalla raccolta della polvere stellare e dai gas cosmici intorno ad un nucleo centrale, ad opera della forza gravitazionale. Questa fase viene chiamata “Condensazione”, ed analogamente a quanto accade per le stelle, le dinamiche del gruppo – in questa prima fase – sembrano proprio condensarsi intorno ad alcuni nuclei fondamentali. Tali nuclei centrali sono – a grandi linee – quelli relativi al progetto che quel gruppo desidera darsi, e alle problematiche che deve affrontare per realizzarlo. La fase di Condensazione è una fase di conoscenza reciproca e di definizione di spazi e ruoli, in cui le persone cominciano a sperimentare – direttamente e concretamente nella propria vita – i grandi benefici della terapia e dell’energia di gruppo.

Le dinamiche cominciano a “condensarsi” intorno al progetto terapeutico di crescita, di trasformazione, di cammino verso il proprio benessere. Alla fase di Consensazione, segue la fase di “Collassazione”. La proto-stella ha raccolto intorno al proprio nucleo, moltissimo materiale cosmico. All’aumentare del materiale sulla superficie della futura stella, aumentano anche le pressioni degli strati più interni, raggiungendo valori altissimi e temperature intorno ai 10000 gradi. Man mano che aumentano pressione e temperatura, aumenta anche la forza gravitazionale del corpo celeste, il quale ancora con maggiore forza attrae sulla propria superifice ulteriore materiale circostante. Tale ulteriore materiale non fa che aumentare ancora la pressione e la temperatura interne. Molte persone quando chiedono l’aiuto di un sophianalista o in genere di un terapeuta, si trovano spesso già in fase di “collassazione”. Il gruppo di sophianalisi segue un cammino simile: le dinamiche diventano sempre più importanti e centrali. Le persone, superata la conoscenza iniziale dove – magari per timidezza – parlavano solo di questioni superficiali, cominciano a comprendere il valore e la forza del gruppo.

Ecco allora che le storie diventano sempre più personali e più intime: cresce la fiducia reciproca, cresce l’amicizia, cresce il desiderio e la capacità di affidarsi, confidando sia nell’amore per se stessi, sia nell’amore dell’Altro, nel proprio Sè, e nel propri compagni di viaggio. La terza ed ultima fase è quella che gli scienziati chiamano della “Reazione Termo-nucleare”. Il materiale che la stella ha raccolto sulla sua superifice ha sviluppato all’interno una pressione e una temperatura tali che la struttura dell’atomo di idrogeno cede. La forza elettromagnetica che tiene l’elettrone lungo la propria orbita intorno al nucleo di idrogeno non è più sufficiente a sopportare le grandissime pressioni e le altissime temperature. L’atomo collassa su se stesso e si prepara a trasformarsi. La materia stellare è ora un Fluido di materia ed energia che innesca la prima reazione termonucleare. Il nucleo dell’atomo di idrogeno sottoposto a forze enormi si trasforma in un nucleo di elio, e – a catena – fa scoppiare reazioni nucleari tutto all’interno del corpo celeste: la stella si accende! Il gruppo di sophianalisi segue una sorte simili: le dinamiche del gruppo si sussuegono incessanti, finchè comincia a prevalere il desiderio di amore, benessere, cura reciproca.

Scatta il bisogno e il grande desiderio di sostegno reciproco: ogni partecipante mette in gioco e spende la propria energia per sostenere l’altro con il proprio affetto, sapendo che sarà a sua volta sostenuto ogni volta che ne avrà bisogno e ogni volta che lo chiederà. La consapevolezza dei partecipanti è fortemente aumentata: la conoscenza delle proprie potenzialità nascoste e dei propri “talenti” è ad un livello di gran lunga superiore. Ognuno è in grado ora di osservare e comprendere i tanti comportamenti inefficaci che fino a quel momento ha inutilmente adottato nella propria vita, ed è pronto a cambiarli con soluzioni nuove. C’è un momento in cui, aiutato dai conduttori, uno dei partecipanti comincia a trasformare la propria vita in direzione di un maggiore benessere. A catena, questo “contagia” rapidissimamente e beneficamente le altre persone del gruppo, che – ognuno a suo modo, ognuno con le proprie forze, capacità e desideri – cominciano anche loro a trasformare la propria vita, cavalcando l’onda dell’energia corale. La qualità della vita dei partecipanti è aumentata enormemente.

Un nuovo importantissimo elemento è ora presente nell’esistenza delle persone: il proprio Sè. Il dialogo con le proprie parti interiori è di una fluidità mai vita prima, e le tantissime domande hanno trovato – non una – ma mille risposte tutte vere e profondamente autentiche. Gli strumenti – non solo di autoconoscenza, ma anche gli strumenti di analisi e di intervento efficace nel mondo circostante – sono stati acquisiti e “metabolizzati” dai partecipanti. La reazione termonicleare è avviata: la stella si è accesa e continuerà a splendere per miliardi di anni nei cuori dei partecipanti. La forza terapeutica e trasformativa dei gruppi di sophianalisi è sorprendente: un gruppo di sophianalisi “classico” può durare fino a quattro anni, ma l’energia benefica del gruppo continua a farsi sentire ancora dopo molti anni. E’ questa grande energia corale a cui ogni partecipante attinge per trovare la forza di cambiare ciò che ritiene non vada nella propria vita, per attuare quelle grandi trasformazioni che da solo non avrebbe mai la forza o il coraggio di fare.

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