A Napoli, direttamente dal Pizzafest alla Mostra d’ Oltremare, la rivoluzione per i ciliaci di tutta Italia e del mondo: la pizza anti celiachia uguale nel sapore e nello spessore a quella solitamente preparata nelle tradizionali pizzerie di tutto il mondo.

Ventimila gli intolleranti al glutine in Italia, compresi volti noti come Claudia Koll e Davide Bottari Napoli, la celiachia, infatti, e’ una forma di intolleranza al glutine ovvero a una parte della spiga che puo’ gravemente nuocere alla salute dell’ uomo portando se non curata anche alla morte. Si manifesta su base sintomatica subito dopo l’ allattamento sotto forma di intestino piatto con mancanza di dili intestinali e conseguenti dolori di stomaco, addome gonfio e frequente diarrea, tutti sintomi che spesso rendono il ciliaco estremamente magro ma con lo stomaco gonfio. Le tracce dell’ intolleranza si riscontrano in genere tramite esami del sangue denominati transaglutaminasi o agaedema, spesso seguiti da gastroscopia e biopsia. Una volta verificata la celiachia, il paziente e’ tenuto a rispettare una dieta che nella maggior parte dei casi dovra’ diventare una regola di vita visto che di celiachia si migliora ma quasi mai si guarisce. Solo da dieci anni la celiachia viene presa in considerazione come una vera e propria malattia e attualmente lo Stato consente ai pazienti di acquistare un tot di alimenti direttamente in farmacia.

In Italia sono piu’ di ventimila i casi accertati di celiachia, un numero ingente se si considera che la diffusa ignoranza in materia spesso causa il mancato riconoscimento della malattia. Tra i personaggi noti affetti figurano l’ attrice Claudia Koll e il presentatore Davide Bottari. In Campania l’ Associazione Italiana Celiachia conta ventmila iscritti, e di questi almeno cento al giorni stanno affollando lo stand del pizzaiolo Marco Amoriello, recentemente laureatosi a Salsomaggiore campione del mondo dei pizzaioli anti celiachia, unico oro campano della disciplina nel 2002. Il titolare della pizzeria ‘Dal Guappo’ di Moiano a Benevento ha infatti una sua ricetta segreta per il suo impasto che consente di realizzare una pizza pressoche’ identica non solo nel gusto ma anche nello spessore a quelle solitamente realizzate nelle pizzerie di tutto il mondo. La farina usata da questi pizzaioli, 254 in tutta Italia di cui buona parte in Campania, e’ in genere farina di riso o di patate, che non ha la stessa consistenza. Amoriello del resto e’ vicino ai ciliaci per aver quasi visto morire la sorella minore della stessa malattia, unesperienza particolare che gli ha fatto nascere il desiderio di non far sentire emarginati i giovani adolescenti che non possono recarsi con gli amici a mangiare una pizza come fanno tutti gli altri.

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