Alimentarsi correttamente anche con un metabolismo lento

Nel 2002 il Ministro della Salute ha evidenziato come in molti ristoranti si usino spesso piatti eccessivamente ipercalorici e ha invitato alla moderazione nell’interesse della salute degli italiani. È fuor di dubbio che l’immagine abbastanza comune di chef obesi non si presti a sposare il concetto di buona cucina con quello di alimentazione salutista. In realtà non è necessariamente così. Infatti mangiare bene è compatibile con la salute: se non si è in sovrappeso non esistono cibi cattivi. Ovvio che non siano le calorie il nemico da sconfiggere quanto l’eccesso di calorie. Pertanto, se non si è sovrappeso, è possibile apprezzare anche cibi ipercalorici. Va da sé che tali eccezioni non possono essere ripetute perché altrimenti difficilmente si resta in peso forma. Quindi se voglio mangiare in modo appetibile devo comunque trovare un modo di cucinare in modo appetibile, ma ipocalorico. Da questa premessa dovrebbe risultare evidente che una cucina che prepari piatti appetibili, sazianti e ipocalorici (ASI) è il giusto punto di equilibrio fra alimentazione salutista e buona cucina Un piatto ASI è un piatto in cui la fantasia dello chef si sbizzarrisce per creare qualcosa di estremamente appetibile e saziante, rispettando un unico vincolo, quello sulle calorie.

Non rientrano nel campo di ricerca della cucina ASI quei piatti che tradizionalmente dovrebbero essere ipocalorici come i contorni di sole verdure oppure quelli costituiti da singoli alimenti o da gruppi di alimenti senza elaborazione culinaria (come gli antipasti). Esempi di vincoli calorici ragionevoli potrebbero essere per esempio i seguenti:
primi piatti: 100 kcal/100 g
zuppe e minestre: 50 kcal/100 g
secondi piatti: 100 kcal/100 g
dolci freddi: 150 kcal/100 g
dolci da forno: 240 kcal/100 g

Alimenti suggeriti in caso di metabolismo lento
cereali :pane, pasta, pizza, riso, polenta(farine non integrali) avena, mais, orzo.
farine alternative : camut ( ma è amaro) farro, ( ottimo), amaranto, quinoa, sesamo, tapioca.
carni : vitello, vitellone, agnello, capretto, coniglio, galletto, pollo, tacchino, faraona(petto), prosciutto crudo e cotto senza polifosfati.
pesce: cefalo, cernia, dentice, merluzzo, nasello, orata, platessa, sogliola, sarago, spigola.
formaggi: mozzarella, stracchino, crescenza, robiola, caciotta, yogurt magro, latte scremato.
legumi: ceci, fagioli, piselli, soia.
verdure: bieta, broccoletti, carciofi, carote, cetrioli, cicorie, cipolle, finocchi, insalata verde, patate, melanzane, pomodori, zucchine.
frutta: ogni tipo purchè fresca, gelato di frutta e granite
bevande: acqua minerale ( non gasata), succhi dui frutta senza zuccheri, tisane, caffè (di orzo)
condimenti: olio di oliva, girasole, sesamo, sale, dadi e margarine vegetali, aromi e spezie, limone, aceto di mele
dolcificanti: zucchero di canna
nota: ricordatevi sempre di effettuare un esame E.A.V (intolleranza alimentere) prima di avviare una qualsiasi dieta.

 

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