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patty57
Membro attivo


Regione: Lazio
205 Messaggi |
Inserito il - 17/04/2012 : 18:35:46
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oggi mi è venuto da pensare a questi due termini:
Sono sempre stata "ferratissima" in materia!! nel senso che mi sono sempre "incaponita" nel voler cambiare cose e situazioni e, al contrario, non ho mai "perseverato", per esempio, nei cosiddetti hobbies, o nello studio di qualcosa, o nella lettura di un libro ( ne inizio piu' di uno contemporaneamente e talvolta passa molto tempo prima di finirne uno), nella pratica di uno sport.... insomma perdo subito interesse.... non persevero. Pero' mi chiedo: quale è sostanzialmente la differenza tra ostinazione e perseveranza? l'ho chiesto al dizionario. Ecco le definizioni:
Ostinato si dice di persona, che persiste in un atteggiamento o in un proposito; di cosa, che rivela determinazione e fermezza, sia nel senso positivo di tenace: volontà , sia in quello negativo di cocciuto
Perseveranza: Costanza nel perseguire i propri propositi, nell'insistere in un atteggiamento o in un'attività: studiare con p. || teol. virtù della p., virtù che rende l'uomo costante nel bene e lo sostiene nelle difficoltà
Il limite mi appare sottile! Cosa ne pensate? Potete aiutarmi a capire e, se volete, passarmi qualche vostra personale esperienza? grazie a tutti

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Leonardo
Moderatore
   

Città: Roma
1606 Messaggi |
Inserito il - 17/04/2012 : 21:57:59
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Ciao Patty, vediamo. ti do una mano a partire dalle sensazioni che sento. Io sento che quando mi ostino sono sul binario "capa tosta" ed il più delle volte non creo cose belle e durature con l'ostinazione- La perseveranza invece mi fa sentire un ritmo più costante nell'impegno. In qualche modo la perseveranza la sento una modalità che racchiude in se la costanza e la continuità. Usando un immagine focale dico che l'ostinazione io me la sento come un fuoco di pagli progettuale molto amico di emozioni ccome la cocciutaggine e l'orgoglio. La perseveranza invece la sento come un bel fuoco che scoppietta e riscalda. Non fa fiamme alte ma tiene calda la casa e permette di stare vicino e riscaldarsi, pensare a tante cose e godere di quello che si pensa e di quello che si fa nel mentre lo si fa e nel mentre lo si progetta. Ed ancora penso che la perseveranza è ha a che fare con la saggezza mentre l'ostinazione è un centauro su una moto molto rumorosa che fa un grande fracasso. A me ha dato sempre più gradimento e la soddisfazione la peseveranza. Quando mi ostino, in genere, raccolgo poco. Non so se il mio pensiero scoppiettante ginngerà chiaro perchè lo scrivo mentre mia figlia che mi infila un piede nel fianco e i cartoni strombazzano in tv canzoni che ormai conosco a memoria. Forse per risponderti ho dovuto usare una forza in breve tempo. Forse ho attinto all'ostinazione. La perseveranza allo stesso modo è intervenuta nella mia risposta ed è nella decisione di fare un giro nella community e la cosa mi gratifica perchè ora posso parlare con te....mentre facci altre 1000 cose. Sono forze che in qualche modo dobbiamo governare e usare per realizzare quello che ci piace. Non saprei scegliere tra la due - ammesso che ci sia da scegliere.
Bye
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Leonardo |
Modificato da - Leonardo in data 17/04/2012 22:01:06 |
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luana
Membro fidato
   

Regione: Lazio
Prov.: Roma
542 Messaggi |
Inserito il - 17/04/2012 : 22:14:02
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a voler rimanere sulle definizioni mi sembrano molto simili, però mi risuonano in maniera diversa:
la perseveranza, è paziente, lavora con saggezza, flessibile, è come l'acqua l'ostinazione è legnosa, rigida, chiusa in se, imbronciata, sola...
baci 
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Luana |
Modificato da - luana in data 17/04/2012 22:14:59 |
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patty57
Membro attivo


Regione: Lazio
205 Messaggi |
Inserito il - 18/04/2012 : 16:12:48
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Leonardo scrive | | penso che la perseveranza è ha a che fare con la saggezza |
..... è vero! Ho constatato piu' di una volta che la cocciutagine che avevo un tempo piano piano sta lasciando il posto a "qualcosa" di diverso, di piu' profondo e rilassante, ad una determinazione meno ottusa.... La mia ostinazione è sempre stata figlia del bisogno! Ma è una lunga storia!! Grazie Leo e buona giornata |
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patty57
Membro attivo


Regione: Lazio
205 Messaggi |
Inserito il - 18/04/2012 : 16:15:25
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Luana scrive | la perseveranza, è paziente, lavora con saggezza, flessibile, è come l'acqua
l'ostinazione è legnosa, rigida, chiusa in se, imbronciata, sola...
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che bellissima metafora! Non potevi descrivere meglio la differenza tra la perseveranza e l'ostinazione, la flessibilita' e la rigidità, l'acqua e il legno.... Grazie Luana |
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Leonardo
Moderatore
   

Città: Roma
1606 Messaggi |
Inserito il - 18/04/2012 : 17:49:55
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Grazie a te Patty per la tua perseveranza, testardaggine ostinazione e chi più ne ha più ne metta. In ogni modo ti hanno portata di nuovo qui in una giornata in cui ho sentito un rumoriso silenzio nella community. Mah...pazienza . A proposito hai visto la nuova sezione con le foto ? |
Leonardo |
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patty57
Membro attivo


Regione: Lazio
205 Messaggi |
Inserito il - 19/04/2012 : 16:24:58
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Leonardo scrive | | A proposito hai visto la nuova sezione con le foto |
l'ho vista.... e mi piace. Ho intenzione di lasciare qualche commento ma non da "esperta" perche' non sono affatto una brava fotografa.... mio marito che invece è veramente bravo, ha cercato nel tempo di insegnarmi ma è stata fatica sprecata: a me piace fotografare "a casaccio".... cosi' spesso escono fuori foto sfocate, mozzate e.... rarissimamente e magicamente anche foto discrete! Magari piu' in là ne metto qualcuna......e magari se ci sara' un prossimo corso di fotografia.... ci provo   
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luana
Membro fidato
   

Regione: Lazio
Prov.: Roma
542 Messaggi |
Inserito il - 19/04/2012 : 22:37:43
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Però l'ostinazione mi fa pensare anche alla gioventù... come a quella particolare energia che serve per dire la propria opinione, per affermare-se.
La vedevo negli altri, a me nooooooo! Buona notte
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Luana |
Modificato da - luana in data 19/04/2012 22:39:49 |
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Alessandra
Membro affezionato
 

270 Messaggi |
Inserito il - 20/04/2012 : 03:27:52
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Grazie Patty...mi piace molto questa discussione.
Mi fa anche un po' male a dire il vero perchè io sento di essere una maestra di ostinazione: infatti mi riconosco molto nelle caratteristiche descritte da Luana (una buona parte di me è rigida e legnosa). Ma proprio ieri pomeriggio è accaduto qualcosa di speciale e mi fa piacere raccontarlo per la prima volta proprio qui nella nostra community.
In questi ultimi mesi sto attraversando un momento di profonda trasformazione e grazie all'aiuto del mio Maestro Antonio Mercurio sono stata capace di contattare a un nuovo livello più profondo il mio orgoglio (e credo anche capace di piegarlo un pochino... è questa la cosa speciale)
Ecco l'ostinazione è per me come l'orgoglio... La differenza che sento esserci fra ostinazione e perseveranza è nell'oggetto: nel primo caso, quando si è ostinati, la propria meta è un falso Sè; nel secondo caso, quando si è perseveranti, la propria meta è il vero Sè
Non sempre riesco a mettere a fuoco questo nel mio agire quotidiano ma è mio desiderio e decisione farlo. Fra l'altro la Vita mi offre continue occasioni per mettermi alla prova e misurare quanta ostinazione riesco a sciogliere a favore della perseveranza.
Es. ogni giorno durante le 10/12 ore che trascorro a lavoro quanta ostinazione agisco nella pretesa di voler cambiare le cose e quanta poca perseveranza metto nel restare in contatto con il mio progetto profondo e con il mio Sè?? |
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Antonella
Moderatore
 

Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
309 Messaggi |
Inserito il - 20/04/2012 : 10:03:21
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E’ da un po’ di tempo che seguo con interesse le vostre considerazioni sulla perseveranza e l’ostinazione e vi ringrazio, perché mi avete dato modo di riflettere su qualcosa a cui non avevo mai pensato. A volte uso delle parole senza poi sapere bene cosa significano per me, cosa nascondono veramente, se quando le uso esprimono bene quello che voglio dire. Insomma in questo caso è stata un’occasione per capire meglio come parlo a me stessa.
“Macinando” i vostri pensieri ho potuto pensare e giungere così alla mia personale idea di perseveranza ed ostinazione. E devo dire che non le sento tanto contrapposte (forse solo un po’), anzi devo dire che spesso mi sono servite e mi servono tutte e due.
Mi sento ostinata quando devo ricominciare qualcosa che ho mollato, nascosto, trascurato. E devo ricominciare proprio da lì dove mi sono fermata. Se non usassi ostinazione non credo che ci riuscirei. Associo questa parola un po’ alla testardaggine, caparbietà.
Invece mi sento perseverante quando continuo costantemente a fare qualcosa come impegno, promessa verso me stessa e verso gli altri. Anche se mi da fatica mantengo in modo ininterrotto e costante la decisione presa. Associo questa parola a continuo, duraturo.
Spero di essermi spiegata!
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Antonella |
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patty57
Membro attivo


Regione: Lazio
205 Messaggi |
Inserito il - 20/04/2012 : 16:19:38
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Alessandra scrive | ogni giorno durante le 10/12 ore che trascorro a lavoro quanta ostinazione agisco nella pretesa di voler cambiare le cose e quanta poca perseveranza metto nel restare in contatto con il mio progetto profondo e con il mio Sè??
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Grazie Ale... questo esempio mi aiuta a capire molte cose!!!  |
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Annarita
Membro attivo

![1-[1224]-Anna_Warhol](../Public/avatar/Giampiero/2011122417222_Anna-Rita-Liz-Warhol_2.jpg)
Regione: Lazio
Prov.: Roma
202 Messaggi |
Inserito il - 23/04/2012 : 12:15:58
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mi riconosco in quello che dice Ale, anch'io mi ostino a voler cambiare l'immodificabile e non a non essere perseverante per quanto riguarda il progetto del mio Sè, quello viene sempre dopo!! tanto tempo fa cercai un po' di chiarezza consultando l'I Ching (o l'I King) il libro dei mutamenti. Con il lancio delle monete venne fuori il n. 33 TUNN - la ritirata. Era un momento molto difficile per me e la sentenza diceva : la ritirata. riuscita. in piccolo è propizia perseveranza. Le condizioni sono tali che le forze nemiche, favoreggiate dal tempo, stanno avanzando. in questo caso è giusto ritirarsi e, proprio ritirandosi, si ottiene riuscita. Il tutto è molto più lungo ma il succo è questo... qualche volta è bene ritirarsi in buon ordine, solo così si ottiene quel che veramente si
Immagine:
 124,19 KBvuole. L'esagramma mi colpì tanto che lo feci incidere in argento su un ciondolo che ancora indosso. L'ho fotografato e provo a girarvelo ma questo solo per dirvi (dire a me stessa) che a volte c'è bisogno di riti per tornare a dialogare col proprio Sè. C'è bisogno di silenzio e di pace interiore e perchè no? anche di un po' di ozio .... creativo ma soprattutto silenzioso. Sono a casa malata   |
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Annarita
Membro attivo

![1-[1224]-Anna_Warhol](../Public/avatar/Giampiero/2011122417222_Anna-Rita-Liz-Warhol_2.jpg)
Regione: Lazio
Prov.: Roma
202 Messaggi |
Inserito il - 23/04/2012 : 12:17:33
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| beh, un po' di confusione l'ho fatta... sono stata due ore a ridurre la foto e poi l'ho inserita a metà testo... pazienza!! |
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patty57
Membro attivo


Regione: Lazio
205 Messaggi |
Inserito il - 23/04/2012 : 17:52:31
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Annarita scrive
auguri di pronta guarigione.... E' Vero! Sento il bisogno di silenzio e soprattutto di ozio!
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Alessandra
Membro affezionato
 

270 Messaggi |
Inserito il - 24/04/2012 : 21:34:31
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Annarita: | | c'è bisogno di riti per tornare a dialogare col proprio Sè |
Verissimo! Ciao Ale |
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